E’ sicuramente una delle serie televisive più discusse del momento, in particolare negli Stati Uniti, dove l’episodio pilota è stato mandato in onda il 14 febbraio 2016.
Stiamo parlando di Vinyl, nuovo prodotto dell’emittente televisiva HBO che vanta, oltre alla regia del premio Oscar Martin Scorsese e alle musiche dello storico frontman dei Rolling Stone, Mick Jagger, un cast d’eccezione che comprende, tra gli altri, Olivia Wilde, Bobby Cannavale e Ray Romano.
Tra gli attori, figura anche il figlio di Jagger, James, vera e propria rivelazione della serie nella parte di Kip Stevens, leader dei Nasty Bits, una delle tante band di fantasia create da Scorsese per ricostruire, fedelmente, il clima di musico-dipendenza di quegli anni.
Ambientata in una ruggente New York degli anni ’70, tra feste a base di eccessi e cocaina, la serie racconta la storia di Richie Finestra, fondatore della casa discografica American Century Records e della moglie Devon, ex attrice e modella che un tempo era parte attiva della factory di Andy Warhol.
Puntando su personaggi contraddittori e tormentati, alla costante ricerca descrittiva dell’eccesso e spesso dei cliché degli anni ’70, Vinyl, si propone, innanzitutto, come spaccato realistico di un’epoca nella quale, la musica regnava sovrana.
Ed effettivamente è tra punk, rock e hip-hop che le avventure dei protagonisti, troppo spesso alle prese con tormenti interiori e aspirazioni artistiche mancate, prendono vita, passando per tutti quei luoghi nei quali, i generi musicali, non ancora istituzionalizzati, prendevano forma più per passione che per regole di etichetta.
Infatti, proprio seguendo questa scia, lo spettatore potrà essere catapultato in un tempo non troppo lontano e del quale, in un modo o nell’altro, ha sempre sentito parlare, immedesimandosi nelle vicende dei protagonisti che, tra club alla moda e locali di tendenza, sono disposti a tutto pur di sfondare nel mondo della musica.
Ottimo il grado di realismo e, nonostante il luogo comune del discografico ipercreativo e suggestionabile, che mette a repentaglio la propria vita privata pur di portare al successo la sua creatura, da Mad man in poi sia logoro e abusato, bisogna ammettere che in Vinyl, il mix tra già visto e innovazione viene sapientemente dosato, portando la serie a poter essere, a giusta ragione, annoverata tra i prodotti televisivi di maggior successo della stagione 2016.
Valentina Nesi
Categorie:Serie TV