ATTUALITÀ

CANNIBALI INCONSAPEVOLI?

 

20150727-teriyaki-burger-recipe-15-thumb-1500xauto-425275Entrare in un ristorante, all’apparenza normalissimo e ordinare un hamburger,  in alcuni casi può  risultare pericoloso. In Nigeria, in un hotel di Anambra, è accaduto che il clienti abbiano fatto una scoperta terrificante: il menù conteneva piatti a base di carne umana; ovviamente a loro insaputa. A svelarlo è stato un servizio dell’edizione swahili della BBC. Nel retro della cucina sono state ritrovate delle teste umane avvolte in un cellophane. In questa vicenda, oltre al proprietario dell’hotel, erano coinvolte altre dieci persone, arrestate successivamente. Ma noi, sappiamo davvero cosa mangiamo?

 

Nel 2012 ha fatto scandalo una notizia rilanciata dalla Abc News , riguardo al fatto che, negli USA, il 70% degli hamburger era composto da “pink slime”, una poltiglia ricavata dagli scarti della macellatura e disossatura degli animali, lavata con ammoniaca prima di essere surgelata.
images-13Di questo i consumatori non ne erano al corrente, in quanto non c’era nessun obbligo di segnalare la presenza dell’additivo. I burger con la “melma rosa” sono economicamente piu’ convenienti rispetto a quelli prodotti con carne di allevamenti biologici soggette a severe restrizioni e che, non possono contenere la “melma rosa”. In Italia, le ispezioni Ue sulla carne separata meccanicamente,hanno rilevato problemi di igiene e diciture ingannevoli sulle etichette. Questo tipo di carne viene ricavata dai resti che rimangono sulle carcasse  degli animali, dopo la separazione dei tagli principali e diventano l’ingrediente fondamentale per il confezionamento di alimenti come würstel ,hot dog o preparati simili alla carne macinata. Le ispezioni europee,in Italia, sono state fatte su sette stabilimenti di produzione di carne, separata meccanicamente, ma ciò che è emerso  nella relazione finale è che, molte gabbie utilizzate per le CSM erano rotte e non pulite.I trasporti di cosce di pollo e tacchino e i rivestimenti per i vassoi, non erano protetti dalle contaminazioni; lo stato di manutenzione e pulizia di alcuni stabilimenti era insufficiente, a partire dalle condutture di aerazione sporche, finendo al macchinario per la miscelazione degli ingredienti che lavora a ciclo continuo e che veniva pulito una sola volta a settimana.
Ma non è solo la carne a riservare sorprese e orrori. Sono frequenti, ad esempio, sequestri di olio sofisticato, etichettato in maniera illecita come “ olio extravergine di oliva” o “olio di oliva”  che, invece, è olio di soia sofisticato o, addirittura, sequestri di vino ai quali è stato aggiunto zucchero e alcool, per alzarne la gradazione.Queste sostanze sono detenute illegalmente in quanto, per legge,  negli stabilimenti enologici è proibito conservare alcool ed è consentito avere zucchero ma fino a 10 kg.

 

cibi-pericolosi-mozzarellaPersino i latticini non sono esclusi dagli scandali alimentari. Molte operazioni dei Nas hanno portato al sequestro di svariate tonnellate di mozzarelle prive di latte.Le aziende produttrici usavano quasi esclusivamente materi prime proibite, quali caseina, burro e formaggi scaduti o vicini alla scadenza. Alla base della salute dell’essere umano c’è l’alimentazione e nonostante i passi avanti del sistema normativo, c’è ancora moltissimo da fare per garantire la sicurezza alimentare. La garanzia della sicurezza alimentare non è solo una questione di salute, ma è un passaggio fondamentale per custodire e tramandare la tipicità dei nostri territori e il nostro patrimonio di sapori, aderendo ai pilastri della legalità  e del rispetto del lavoro, elementi fondamentali per garantire la salute dei cittadini che, troppo spesso, viene subordinata agli interessi di mercato.

 

 

 

 

Copyright foto:

http://uncyclopedia.wikia.com/

 

Annunci

Rispondi