ATTUALITÀ

LA STORIA DI UN VERO SPARTANO CHE HA VINTO L’OBESITÀ

Ci sono più di 73.000 persone che, ogni giorno, al risveglio, vengono incoraggiate dal buongiorno motivazionale di Vin Metano e dalle challenge e i contest del mondo di Workout Italia. Di cosa si tratta? Di una bella realtà  virtuale, nella quale si affrontano temi come l’ obesità, l’anoressia e il benessere fisico, in maniera utile e costruttiva. La pagina Facebook del sito  Workout Italia conta quasi 75.000 like di  utenti attivi e partecipi, pronti a sostenersi l’un l’altro, a scambiarsi consigli e a spronarsi a vicenda per raggiungere i propri obiettivi fisici, molto spesso legati anche ad un benessere mentale. Si possono trovare schede per esercizi da fare ovunque, con difficoltà di vario livello e alla portata di tutti. E visto che,  l’attività fisica va sempre abbinata ad una corretta alimentazione, affinché possano essere raggiunti risultati tangibili e si possa parlare di vita sana e di equilibrio, alla pagina dedicata al fitness di Workout Italia, ce n’è abbinata una interamente dedicata alla sana alimentazione: vivi light. Scorrendo la home page ci si imbatte in  foto di gente che ha sconfitto i “mostri” dell’anoressia o dell’obesità e che mostra fiera i propri progressi, in mamme in forma, sorridenti  che postano i propri selfie sudati post allenamento, a testimonianza del fatto che, con un po’ di volontà e determinazione è possibile  ritagliarsi 30 minuti  al giorno tutti per sé, nonostante i mille impegni e ancora in ragazzi bellissimi, che quotidianamente fanno del loro meglio per curare spirito e corpo, cercando di essere sempre la migliore versione di sé stessi. Poi c’è chi si scoraggia, chi vuole mollare, chi non vede risultati e  in questi casi, c’è sempre qualcuno del gruppo, pronto a tendere una mano e a ricordare che “spartani” (così si chiamano tra loro ndr) non si nasce ma si diventa, che non bisogna mai mollare.
Il creatore di questa grande famiglia è Vincenzo Ferrara, in arte Vin Metano, un ex obeso che, a causa di questa condizione, ha vissuto un’adolescenza problematica, offuscata anche dalla depressione e che, grazie all’ esercizio fisico e alla dieta è riuscito ad uscirne fuori e a riprendere in mano le redini della propria vita.

Come nasce l’idea di workout italia? Ricorda il momento esatto in cui
questo progetto ha preso vita nella sua mente?

Penso che tutti gli inizi, chi più, chi meno, siano turbolenti. Così è
stato anche per quello che, attualmente, conosciamo per Workout-Italia.
Inizialmente, eravamo delle persone che, seguendo la stessa dieta,
avevano in comune la necessità di fare i famosissimi “30 minuti al
giorno” di camminata che, tutti i dietologi del mondo sponsorizzano.
I 30 minuti più pensanti della vita di noi ex obesi, ovviamente.
Era un piccolissimo gruppo, composto da questa decina di irriducibili
che, ogni giorno, restava in contatto condividendo i propri progressi e i
propri fallimenti.
Le nostre trasformazioni erano davvero straordinarie, oltre che,
autentiche e salutari. Chi le vedeva ne restava colpito positivamente e
spronato ad iniziare con noi il proprio percorso.
La mia idea era quella di portare questa positività e motivazione ad un
pubblico sempre più vasto che, aiutato dalle giuste persone, dopo aver
cambiato nome, ha fatto si che nascesse il progetto workout- italia.

Ciò che workout italia è diventato, rispecchia ciò che voleva
realizzare dal principio?

Mantenere i principi e lo spirito iniziale è sempre difficile quando i
numeri e le spese di gestione iniziano a diventare importanti, come
quelli del nostro gruppo e sito internet.
Nonostante questo, direi di si; i nostri obiettivi si sono concretizzati tutti e
anzi, si sono ampliati con il tempo.
Workout-Italia è nato come un insieme di consigli e allenamenti di cui, la maggior parte americani. Oggi invece possiamo vantare di produrre noi
stessi allenamenti, schede e articoli di alta qualità,
in grado di appassionare tutti i nostri utenti.

Cosa ha portato di nuovo nella sua vita questo progetto?

Amicizie. Può sembrare stupido o banale, ma è il valore aggiunto che
questo progetto mi ha portato. Potrei elencare le soddisfazioni di
vedere articoli su di noi nei vari giornali di fitness, le decine di
citazioni nei vari blog, i ringraziamenti nelle tesi di laurea o le comparse in televisione, ma
sono niente di fronte alle amicizie create in questi due anni con ragazze e
ragazzi che interagiscono con me, dalle 6 del mattino fino a tarda notte. In realtà, di nuovo questo progetto mi ha portato anche l’amore, una fidanzata spartana, ma sono
troppo timido per parlarne, spero mi capirete.

I vari contest e le varie challenge lanciate sul sito sono frutto di
indagini di mercato o dell’ispirazione del momento?

Assolutamente no. L’unica volta che abbiamo provato a fare un indagine
di mercato per un nostro contest, è andato malissimo. Un assoluto disastro.
Da allora ci lasciamo ispirare da tutto quello che ci circonda, dalle
tendenze del momento e dalle stagioni. Le idee e la creatività,
fortunatamente non ci mancano e a dire il vero, non mancano neanche ai
nostri iscritti. Spesso infatti sono loro stessi a lanciare gli hashtag
o i contest e questo ci rende particolarmente orgogliosi perché significa
che il nostro gruppo in realtà non è composto da utenti e comandanti.
Siamo tutti parte di una stessa famiglia, con gli stessi obiettivi:
motivarci e divertirci. Qualsiasi cosa serva a fare entrambe le cose,
sarà sempre ben accetta.

Ci sono delle storie che la hanno colpito particolarmente?

Tantissime ma ce n’è una in particolare. Cerco di raccontarla brevemente. Un
giorno ci arriva una mail di ringraziamento da parte di una ragazza che,
da qualche tempo parlava privatamente con una signora iscritta al nostro
gruppo.
La ragazza aveva circa 22 anni e la signora una cinquantina ma,
nonostante la grande differenza d’età, le due sembravano andare molto
d’accordo. Da qualche giorno la ragazza non riusciva più a mettersi in
contatto con la signora tramite facebook,
fino a quando non vede recapitarsi una lettera da parte della stessa,
in cui spiegava di averla contattata dopo aver visto una sua foto
che, le ricordava tanto la figlia venuta a mancare in un incidente.
Insieme alla lettera c’era un assegno di circa 6000 euro, soldi che la
signora aveva messo da parte per l’università della figlia e che aveva
deciso di regalare a questa ragazza per farsi un intervento di
addominoplastica che
tanto desiderava per poter ricominciare a vivere la sua vita, con la
speranza di far rivivere anche un po’ ‘’ la vita’’ della figlia venuta a mancare.
Le due si sono incontrate di persona ed oggi, vivono un bellissimo
rapporto di amicizia. Certe storie ti restano davvero impresse.

Immagino che amministrare dei gruppi così “affollati “ lasci poco
spazio alla vita privata e sia molto impegnativo. Cos’è che la spinge
ogni giorno a non mollare? Cos’è che non le fa perdere l’entusiasmo?

Ogni giorno scrivo post e cerco di motivare gli altri a non mollare, di
continuare e rialzarsi sempre. In realtà, tutto quello che dico alle persone,
lo dico a me stesso in primis.
Ogni giorno che scrivo e pubblico il mio post del buongiorno
motivazionale, dopo qualche minuto lo rileggo e lo faccio con gli
occhi di chi quelle parole non le ha mai lette.
Ovviamente, sono le parole che più mi servirebbero in quel momento e non
so come, riescono a motivare anche me.
Non so se può essere considerato un discorso egoistico, però, facendolo per me stesso, riesco a non perdere l’entusiasmo e a non mollare.
Ovviamente, non faccio tutto da solo e anche nei miei momenti di
stanchezza ho otto fantastiche ragazze che, collaborano con me e fanno un
lavoro eccezionale. Sono loro le amicizie delle quali parlavo prima.

Se potesse tornare indietro, c’è qualcosa del suo percorso di rinascita
che non rifarebbe?

Non penso. Credo che tutto quello che avviene serva, in un qualche modo, a
diventare quello che si è. Dai miei errori ho imparato tanto e non
penso che evitarli sia meglio che superarli.
Inoltre, ho sofferto di ansia e per sconfiggerla ho imparato
a focalizzarmi sul presente.
Il passato ormai è passato, il futuro non lo possiamo prevedere ma è
nel presente che dobbiamo focalizzarci e dare il meglio di noi stessi.

Lascerebbe un post motivazionale dedicato ai lettori di Metis magazine? Risvegli
lo spartano nascosto che c’è in noi.

In verità, non mi piacciono i post motivazionali intesi come tali. Mi
piacerebbe, invece, lasciare un consiglio soprattutto alle ragazze e ai
ragazzi che ogni giorno guardano i corpi delle modelle e i modelli su
instagram, aspirando a diventare come loro.
In questo mondo, siamo tutti diversi. La bellezza è nella diversità di
ognuno di noi. In quella diversità che ci rende unici e speciali.
Invece di voler assomigliare a qualcun altro, fissate un obiettivo diverso.
Diventare la più bella versione di se stesso.
Solo allora si sarà davvero felici.
Ed ora, andate ad allenarvi, Spartani!

http://www.workout-italia.it/

 

 

 

 

 

 

Copyright foto:

www.youtube.it

Annunci

Rispondi