Caro John

SOLITUDINE E ALIENAZIONE: I CONSIGLI DI JOHN

Caro John, mi chiamo Michela e ho 19 anni. Da quasi un anno vivo a Torino, città in cui mi sono trasferita per via dell’università. Da quando sono qui mi sento molto sola, esco poco, e sono sempre rinchiusa in casa. Sono una persona tendenzialmente timida ed introversa, difficilmente riesco a stringere amicizia. Fino a quando ho frequentato il liceo, questo non è stato un problema perché avevo le mie amiche di infanzia e sono sempre rimasta legata a loro. Adesso sono qui da sola, depressa,  mi sento inadeguata e impacciata in mezzo alla gente che, rapidamente, attraversa la mia vita. Sono sempre davanti ad un pc, dove, attraverso i social network, riesco virtualmente a vivere di riflesso la vita degli altri. Essere spettatrice a volte mi diverte, a volte provoca in me grande invidia. Lo schermo di un computer è anche uno schermo di protezione dal mettersi in gioco, invisibile e freddo. Ora, desidero fortemente iniziare a vivere la mia di vita  ma non so come fare. Come posso superare la mia timidezza e interagire con gli altri? Come posso uscire da questa dipendenza virtuale?

( Michela , Torino)

Cara Michela, un noto medico statunitense, Patch Adams, ha ideato tempo fa un metodo davvero innovativo per curare forme lievi di depressione e solitudine. La ‘’ricetta’’ di Adams si basa su una combinazione di umorismo e divertimento, che rappresentano, secondo lui, gli ingredienti essenziali per la guarigione fisica e mentale del paziente.

«Se decideste di spegnere la televisione e iniziaste a sfogliare dei saggi, vi accorgereste che l’unico grande tema del XX secolo è stata la solitudine e l’alienazione».

(Patch Adams)

Per iniziare ad uscire dalla solitudine e dall’ alienazione bisogna iniziare con il  fare qualcosa di strong. E’ necessario abbandonare la tana virtuale e reale e confondersi consapevolmente tra la gente. Cerca di non indietreggiare tra la folla che ‘’rapidamente’’ ti passa accanto. Non aver paura di vivere la tua vita, inizia ad uscire e a realizzare cos’ è che ti piace fare nella vita reale. Potresti, inizialmente, lasciarti coinvolgere da ciò che più ti stimola, come andare al cinema, fare shopping o leggere un libro in mezzo alla natura. Anche all’ aria aperta potresti essere spettatrice di eventi che non ti riguardano ma che, essendo reali e live, potrebbero far sì che (prima o poi) tu ne diventi la protagonista. Cerca qualcosa di divertente da fare, ridi con la gente e tutto il resto verrà naturalmente da sé.

John

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