CULTURA

GANG BANG DI CHUCK PALAHNIUK

Copertina dell'edizione italiana edita da Mondadori

Copertina dell’edizione italiana edita da Mondadori

“Gli americani cominciarono a divertirsi con i vibratori elettrici dieci anni prima dell’aspirapolvere e del ferro da stiro elettrico. Vent’anni prima che le friggitrici elettriche fossero immesse sul mercato. Al diavolo le faccende domestiche, per noi la priorità assoluta è sempre stata in mezzo alle gambe”.

Da tempo la pornografia non genera più scandalo. Bombardati quotidianamente da immagini erotiche o pseudo-pornografiche, siamo abituati a convivere con il sesso in tutte le sue forme più evidenti. Possiamo anche dire che il sesso, l’erotismo, la pornografia fanno ormai parte della nostra cultura pop. Analizzando la questione attraverso la letteratura contemporanea, i best seller che oggi troviamo nelle classifiche editoriali, sono per lo più appartenenti al genere erotico. E sicuramente, uno degli autori contemporanei più abituati a sfornare libri destinati a scalare le classifiche di vendita mondiali, è Chuck Palahniuk.

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Fan Art che ritrae l’autore Chuck Palahniuk

Gang Bang (titolo originale Snuff), scritto da Palahniuk nel 2008, è un libro pornografico sulla pornografia. Racconta le riprese di un film porno che passerà alla storia, poiché a partecipare saranno seicento uomini e una sola donna. Il linguaggio usato è scurrile e senza pietà, la storia è raccontata da diversi punti di vista e sempre in prima persona rispetto a chi narra. I protagonisti sono tre uomini, sui seicento attori. Nello specifico, a parlare e a raccontare la propria storia sono N° 600, N°137 e N° 72. La protagonista, nonché ideatrice, di questo film è la “guru” della pornografia, nel fittizio universo di Palahniuk, Cassie Wright, che vuole battere il record mondiale di fornicazione di massa, portando sullo schermo una gigantesca gang bang. Notoriamente, una gang bang è un genere pornografico in cui l’amplesso, se così possiamo chiamarlo, si consuma tra una sola donna e un numero non specificato di uomini, superiore però a due. Ritornando ai protagonisti maschili, N° 600 è Branch Bacardi, un ex porno divo e vecchio amico di Cassie, dipendente dal viagra ed erotomane, N° 137 è un attore televisivo ormai dimenticato dal pubblico, che vuole, con questo film, ritrovare la perduta notorietà, mentre, N° 72 è uno studente liceale convinto che Cassie Wright sia sua madre naturale. I tre uomini si incontrano mentre aspettano il loro turno in una sala rumorosa e troppo affollata. Si scambiano opinioni, raccontano le loro storie, e anche le loro paure. Tutta la sala d’aspetto è rifornita di cibo “lurido” e di teleschermi sui quali vengono proiettati i film più famosi di Cassie. In alcune pellicole c’è anche N° 600 che spesso e volentieri si compiace delle performance sessuali intraprese durante la sua lunga carriera. Egli, inoltre, confessa agli altri due di essere stato colui che ha iniziato Cassie Wright al mondo del porno, trasformandola da ingenua ragazzina di provincia in una porno star di fama mondiale. N° 72, invece, aspetta il suo turno con un mazzo di rose appassite in mano. Brama la voglia di conoscere colei che sospetta essere sua madre naturale, che lo avrebbe concepito durante il suo primo film pornografico proprio con Brannch Bacardi. Quello che i tre iniziano, però, a sospettare è che Cassie Wright voglia passare alla storia non solo per aver giaciuto con seicento uomini contemporaneamente, ma anche per voler morire durante le riprese, trasformando così il film in uno snuff movie.

Copertina dell'edizione americana del libro

Copertina dell’edizione americana del libro Gang Bang

Lo snuff movie è un sotto-genere porno in cui la violenza e spesso la morte dei protagonisti non sono simulati, ma avvengono realmente. Una sorta di perverso documentario, ovviamente legalmente vietato. Ed è proprio N° 137, l’attore di telefilm caduto in disgrazia, ad esordire con la frase “Voglio essere il cazzo che ha ucciso Cassie Wright”. Ciò a testimonianza del fatto che per recuperare la notorietà persa, sarebbe disposto a fare di tutto, anche a realizzare in prima persona uno snuff movie. Ad un certo punto della storia, quando il turno dei tre è quasi giunto, N° 600 consegna a N° 72 una pillola di cianuro di potassio da dare a Cassie per farla morire durante le riprese, consentendo alla pellicola di ingigantire le vendite commerciali e garantire al figlio naturale una sicurezza economica non indifferente. Ovviamente N° 72 rifiuterà di darla a colei che crede essere sua madre, e sarà proprio N°600 a ingerire il cianuro.

Cosa accade dopo? Non possiamo rivelarlo. Ma possiamo dire che Gang Bang tratta tematiche scabrose con grande lucidità. Palahniuk riesce a trascrivere magistralmente le ossessioni e le perversioni di una società allo sbando. Un’America erotomane, concentrata su se stessa e sulla carnalità, proprio come i protagonisti di questo romanzo, avvezzi alle perversioni e degenerazioni della carne, dalla violenza documentata all’incesto, dall’ansia da prestazione al desiderio di morte. Cosa non si farebbe per quei quindici minuti di notorietà riservati a tutti almeno una volta nella vita? La critica alla società di massa fatta da Palahniuk, in questo libro, è forte ma non come in altri suoi testi. Siamo stati abituati troppo bene da questo autore che riesce a costruire intricate trame e colpi di scena partendo direttamente, e senza giri di parole, dalle fogne dell’animo umano.

 

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