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SESSO E CIBO: dalla tavola al letto

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Cacao

“L’appetito vien mangiando” recita un famoso detto e questo vale anche per l’appetito sessuale, soprattutto quando, dietro particolari cibi, si nascondono dei veri e propri viagra naturali. Il desiderio sessuale ha una componente fisiologica, legata a fattori metabolici, psichici e a stimoli emotivi che vanno a potenziare i primi. Tutto ciò da origine al desiderio e ci si avvale di particolari cibi che agiscono sulla componente mentale, per contribuire a scatenare fantasie e a dare il via ad una serie di processi, in grado di migliorare l’intimità di coppia. Stiamo parlando dei cibi afrodisiaci. Il termine “afrodisiaco” deriva dal nome della dea greca Afrodite, che i romani identificavano come Venere e che, nella mitologia, era protettrice di amore, bellezza, sessualità e lussuria. Nelle società greche etrusche e romane, tavola e letto erano significativamente interconnessi. Nell’antichità si ricorreva a molte sostanze e alimenti finalizzati a stimolare sessualità ed eccitazione amorosa, ma anche fertilità e gravidanza. I greci scommettevano sulle lenticchie capaci, secondo loro, di mantenere inalterata la virilità maschile fino ad età avanzata, ma anche su zuppa di fagioli, aglio, cipolla, funghi e carciofi, i quali si pensava favorissero anche il concepimento di un figlio maschio. Per i romani, invece, il cibo afrodisiaco per antonomasia erano le ostriche e i frutti di mare in genere, cotti prevalentemente alla brace. Trattandosi comunque di cibi costosi, solo i ricchi potevano permetterseli. Gli Egiziani, invece, erano certi delle eccellenti proprietà afrodisiache della cipolla, ritenuta così potente da essere proibita ai sacerdoti che si erano votati al celibato. Anche la lattuga si pensava stimolasse sessualmente, tanto che era sacra al dio della fertilità, Min. Durante il medioevo si pensava che fossero le spezie un forte stimolante erotico e dopo la scoperta dell’America si iniziarono ad attribuire queste proprietà anche a patate, pomodori, peperoncini e soprattutto al cacao. Nel Settecento, la medicina reputò che avessero proprietà stimolanti i tonici, quali alcool, assenzio o corteccia di chiana, ma anche i cibi piccanti o spezie dall’odore intenso come vaniglia, noce moscata o cannella . Nell’ottocento invece, erano considerati afrodisiaci anche i cibi ricchi di fosforo, come pesce uova e formaggi. E oggi, quali sono i cibi ritenuti afrodisiaci?

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Partiamo con lo zenzero, ritenuto efficace non solo contro l’affaticamento e l’astenia ma anche contro l’impotenza. Stimolando la circolazione, garantisce un maggior afflusso di sangue verso gli organi sessuali grazie al gingerolo e allo zingiberene. In Cina è considerato un vero e proprio viagra naturale. Un bel risotto allo zafferano potrebbe contribuire a rendere i mariti più prestanti, invece. Infatti, nonostante le proprietà afrodisiache di questa spezia non siano state ancora pienamente confermate, pare che, un pizzico di zafferano consumato regolarmente stimoli la circolazione e risvegli i sensi. E come non citare il famosissimo peperoncino? Basta aggiungerne un pizzico ai vostri piatti preferiti per far innalzare la temperatura corporea e migliorare la circolazione. L’effetto:  “Anto’ fa caldo!” sarà assicurato.  Nel reparto frutta e verdura non dimenticate di acquistare banane e asparagi, entrambi molto efficaci per la formazione di testosterone e ormoni sessuali maschili. I mariti(e le mogli) ringrazieranno. Per i golosi, invece, le buone notizie sono dietro l’angolo. Con l’assunzione di 50 gr di cacao al giorno, soprattutto se extra fondente, la circolazione potrebbe migliorare del 10%. I bioflavonoidi contenuti nel cacao, infatti, sono in grado di dilatare le arterie. Anche il miele, nella sua estrema dolcezza, pare abbia virtù afrodisiache, essendo grande fonte di boro, un oligoelemento che aiuta ad aumentare i livelli di estrogeni.

Nonostante il suo odore sia poco afrodisiaco, da oggi non usate l’aglio solo per scacciar vampiri:  è uno dei i cibi più afrodisiaci al mondo. Mangiarne per tre mesi consecutivi quattro spicchi al giorno, aiuterebbe a risolvere problemi di impotenza, sempre che il vostro partner sia disposto a sopportare il vostro alito.

Siete pronti, dunque, ad affilare le vostre armi culinarie?

Magari lasciando sciogliere del cioccolato fondente al peperoncino a bagnomaria, aggiungendo del burro e ottenendo una crema fluida e liscia; immergendo, poi, in questa voluttuosa crema, delle rondelle di banana e facendole poi asciugare cospargendole di cocco grattugiato.

Far assaggiare questi gustosi bocconcini alla vostra dolce metà renderà afrodisiaco anche semplicemente il gesto, in quanto, a stimolare più di tutto è il benessere generale creato dal buon cibo mixato alla fantasia umana e stimolata dai sensi.

 

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