Scienze & Tech

LA GEOGRAFIA COME ESPERIENZA DIRETTA

La geografia, si sa, è esperienza diretta. Solo andando in un posto si comprende lo sforzo insito nel percorso. La durezza di una salita, la temperatura del ruscello da attraversare, l’odore, il colore, il rumore della meta ma anche di tutti i luoghi che ci separano da essa. Purtroppo non possiamo fare esperienza di tutti i posti, sarebbe bellissimo, significherebbe molto per tutti, ed è stato sogno di molti. In mancanza di questa possibilità ci affidiamo ad altri, ai racconti di viaggiatori leggendari che non hanno potuto fare altro nella loro vita, che inseguire il sogno di Ulisse che disse: “fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza”. Cristoforo Colombo, Magellano, Marco Polo, Laika, Yuri Gagarin, Bruce Chatwin o Gerardus Mercator…. Chi era costui? Gerardo Mercatore fa parte di quell’importante famiglia di uomini che il mondo lo hanno rappresentato graficamente invece che con delle parole. Un modo comune di conoscere un luogo e quindi per alcuni di raccontarlo è infatti una rappresentazione cartografica di esso. Le mappe da sempre sono una possibilità di viaggio, racconto, rappresentazione del mondo. Possono essere ricche e dettagliate ma non saranno mai esaustive, appunto la geografia è esperienza diretta, però le mappe sono da sempre strumento di conoscenza e supporto ai viaggiatori. In questa sezione, ne vedremo molte e grazie ad esse ci muoveremo nello spazio e nel tempo, su tutta la superficie delle terre emerse o in un cerchio di pochi Angstrom fatto di atomi di ferro. Tutte sono un viaggio possibile, quindi che la fatica del cammino vi sia dolce.

Il mondo di Mercatore

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Questa è la mappa del mondo che ci è più familiare, quella che siamo abituati a vedere fin dai libri di scuola, una sua variazione è anche alla base del sistema più diffuso di consultazione cartografico google maps. Questa mappa è stata proposta dal geografo e cartografo fiammingo Gerardo Mercatore nel XVI secolo. Il successo alla base di questa rappresentazione si deve ad una sua proprietà fondamentale per i naviganti, quindi per i viaggiatori più importanti pre-rivoluzione industriale. Grazie a questa proprietà le rotte tracciate con linee dritte formano angoli costanti con i meridiani. Questa proprietà utilissima per i naviganti ha però il difetto di distorcere le proporzioni reali dei continenti, su questa mappa per esempio la Groenlandia ha più o meno la stessa grandezza dell’Africa mentre è quattordici volte più piccola! Il limite ulteriore di questa cartina è che non ci da informazioni sul funzionamento del mondo contemporaneo, non ci dice per esempio chi consuma di più, dove sono le risorse naturali, dove è maggiore l’insolazione. In questa galleria vedremo una geografia “pesata” che non ci consentirà di tracciare rotte fisiche ma forse qualche interessante viaggio del pensiero…

Spremuta di Groenlandia

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Ecco la mappa del mondo che tiene conto delle dimensioni reali delle terre emerse.

La pressione asiatica

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Questa rappresentazione del mondo tiene conto della distribuzione della popolazione, oggi l’asia ha più della metà degli abitanti del pianeta. La mappa sembra gonfiarsi, quasi staccarsi dalla pagina e il tasso elevatissimo di crescita della popolazione asiatica e africana soffierà sempre più aria nei palloncini verde e giallo della mappa.

www.carbonmap.org)

Il Ricco Nord

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La mappa della distribuzione della ricchezza mondiale in termini di prodotto inferno lordo. Europa e Usa, l’occidente ricco del mondo, producono oltre il 50% del Pil mentre ospitano meno di un quinto della popolazione. In questa distribuzione spaventosamente ingiusta ed ingiustificabile l’Africa torna ad avere dimensioni comparabili alla Groenlandia.

www.carbonmap.org)

                                                                                                                       Andrea Listorti

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