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Cybersex: quando il sesso virtuale appaga più del reale

Cari Adam ed Eva,

sono un ragazzo di 29 anni, conduco una vita apparentemente normale, ho un lavoro, moltissimi amici e da quando ho perso 30 kg ho anche più successo con le ragazze. Il mio problema riguarda proprio il mio modo di relazionarmi a loro. Un anno fa, ho conosciuto on line una ragazza di Modena (io sono di Milano), con la quale ho sentito subito una forte sintonia. Abbiamo cominciato a sentirci quasi ogni giorno ed è nata tra noi una sorta di storia d’amore che è sfociata nel sesso virtuale. Ero completamente assorbito da lei e dalle nostre chiacchierate in chat fino a quando, improvvisamente, è sparita e non ho avuto più sue notizie. Ne ho sofferto molto, ed ho cominciato a cercare qualcosa che mi distraesse da ciò che era successo. Purtroppo l’ho cercato online ed è cominciata per me una sorta di spirale di dipendenza dalle chat e dal cyber sex. Ho provato a relazionarmi a donne reali e a fare del sesso reale ma non riesco mai ad arrivare al sodo. Ormai provo piacere solo attraverso il sesso su internet e questo sta diventando problematico per me.

– Cybersex29 –

Caro cybersex29,

la dipendenza da sesso virtuale è uno dei disturbi più diffusi tra chi, in partenza, ha una dipendenza da internet in generale.

Questo può rivelarsi una sorta di escamotage per evitare l’ansia da prestazione o le problematiche legate ad essa, quali l’impotenza o l’eiaculazione precoce. Purtroppo è molto semplice cadere nella rete della dipendenza da sesso virtuale, perché il virtuale garantisce anonimato ed evasione, una libertà di espressione che può andare oltre le convenzioni sociali. Ci si può esprimere liberamente troncando rapporti quando si è stanchi e l’eccitazione che può provocare il sesso virtuale aiuta a fuggire dalla realtà, evadendo dalle problematiche che affliggono il quotidiano. È spesso questa fuga a non permettere di stoppare, al momento giusto,  questa pratica che, pian piano, diventa una vera e propria droga. Il sesso virtuale, dunque, non porta un appagamento in sè ma è solo un modo per vivere una realtà più gratificante, peccato sia solo virtuale. Io e Adam ti consigliamo di provare ad aggiungere uno step successivo alla conoscenza online, che è quella dell’incontro reale con una donna con la quale, magari, hai instaurato un buon feeling mentale. Potrebbe essere più semplice, per te, relazionarti ( nella realtà ) con una donna con la quale hai instaurato un rapporto nel mondo in cui ti senti più a tuo agio, quello virtuale. Se neanche questo ti servirà a superare il problema potresti prendere in considerazione la possibilità di un percorso terapeutico.

Adam & Eva

Copyright foto:

http://animaonline.org/

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