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LA GEOGRAFIA COME ESPERIENZA DIRETTA- PARTE II

Continuiamo la nostra rassegna sulle mappe.  Come già anticipato nel precedente numero, in questa sezione, ne vedremo molte e grazie ad esse ci muoveremo nello spazio e nel tempo, su tutta la superficie delle terre emerse o in un cerchio di pochi Angstrom fatto di atomi di ferro. Tutte sono un viaggio possibile, quindi che la fatica del cammino vi sia dolce.

Il consumo di energia è alla base della ricchezza

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Questa è la mappa del mondo che tiene conto del consumo di energia dovuto a tutte le attività dei vari paesi: dal trasporto urbano al riscaldamento degli edifici. È evidente la vicinanza di questa mappa a quella della ricchezza. In altre parole la disponibilità di energia sotto forma di consumo reale di risorse energetiche facilmente si traduce in ricchezza di un paese. La grassezza degli stati uniti, dell’Europa e della Cina sono significative se confrontate con le ristrettezze energetiche dei paesi africani.

Quanta di questa ricchezza serve davvero?

Continuiamo la nostra rassegna sulle mappe.  Come già anticipato nel precedente numero, in questa sezione, ne vedremo molte e grazie ad esse ci muoveremo nello spazio e nel tempo, su tutta la superficie delle terre emerse o in un cerchio di pochi Angstrom fatto di atomi di ferro. Tutte sono un viaggio possibile, quindi che la fatica del cammino vi sia dolce.

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E’ così importante avere tutta questa disponibilità energetica? In un mondo dove le disparità la fanno da padrone e impongono tensioni fortissime agli equilibri fra gli stati e le persone. Dove i flussi migratori sono incoraggiati da speranze di vita migliore legate solo alla localizzazione geografica, quali sono le soglie minime per un benessere diffuso? Sono domande complesse che meritano spazi più ampi, ma qui basti riportare il dato della mortalità infantile frutto della disponibilità energetica di un paese. Come si vede dalla figura fatta eccezione di paesi isolati per condizioni specifiche, un consumo di energia come quello dell’Italia garantisce una bassa mortalità infantile tutto il surplus consumato da paesi più energivori è spreco rispetto a questo particolare dato statistico.

Storia del consumo energetico dal 1800 ad oggi

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Questa mappa rappresenta il consumo storico dei paesi del mondo, risalta la grandezza di Europa e stati uniti e la relativa piccola dimensione della Cina. La sua espansione, vedi mappa precedente, e l’esplosione demografica di questo paese pone seri interrogativi sulla futura sostenibilità della sua crescita.

                                                                                                                                              Andrea Listorti

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