Caro John

DIVENTARE GRANDI

Caro John,

mi chiamo Carlo, ho 27 anni e sono di Trieste. Dopo essermi laureato in Filosofia e aver vissuto per alcuni anni a Torino, dove ho frequentato un corso di scrittura creativa, ho deciso di trasferirmi a Dublino per seguire un master in economia.

Sin da quando ero bambino sognavo di fare lo scrittore, ma circa un anno fa la mia famiglia ha attraversato una profonda crisi economica aggravata, anche, dalla malattia di mia madre, la quale a causa di un tumore al seno è stata costretta a trascorre lunghi periodi in ospedale.

Tutto questo, mi ha portato a mettere in discussione le mie scelte e a chiedermi se, a 27 anni, non fosse l’ora di avere obiettivi più concreti e, soprattutto, economicamente più solidi.

Qui a Dublino mi trovo benissimo e, contro ogni aspettativa, anche ciò che sto studiando mi sta piacendo ed entusiasmando ma, secondo la mia fidanzata, la mia è una scelta totalmente sbagliata e che, a lungo andare, potrebbe portare a conseguenze disastrose.

Lei, mi incita ad inseguire i miei sogni e a non abbandonare l’idea di fare lo scrittore per professione ma, ad essere sincero, dentro di me sento che la scelta che ho fatto sia la più logica e sensata.

Secondo lei, tra qualche anno, mi pentirò di quanto deciso e trascorrerò una vita di angoscia e insoddisfazione o riuscirò ad andare avanti con la stessa carica e il medesimo entusiasmo?    

Caro Carlo,

come disse Socrate: “Conosci te stesso”. Solo tu, infatti, sei in possesso della chiave per risolvere questo enigma e questa, neanche a dirlo, non ti sarà difficile da trovare.

E’ normale, infatti, per chi ha vissuto le tue stesse situazioni, avere un periodo di confusione e smarrimento e provare ansia per il proprio futuro.

Il vedere, per la prima volta, la tua famiglia avere problemi economici ha provocato in te una sorta di sbalzo emotivo facendoti varcare, probabilmente prima del previsto, la soglia che ti ha condotto verso la maturità.

Fare lo scrittore per professione è difficile ma non impossibile e, considerato che questo è stato il tuo sogno sin da quando eri bambino, ti suggerirei di non metterlo in cantina.

crescita_emotiva

Tuttavia, se ciò che stai studiando a Dublino continua a piacerti e ad appassionarti, il mio consiglio è quello di non abbandonare neanche questa strada.

Infatti, la storia è colma di scrittori che nella vita hanno svolto anche altre mansioni e, molto spesso, da questa “seconda” vita hanno tratto ispirazione per le loro opere più rivoluzionarie.

Il consiglio è sempre quello di credere nell’importanza dei propri sogni e, se si ha la fortuna di avere i mezzi e le capacità di perseguire più obiettivi contemporaneamente, di non lasciarsi scoraggiare da niente e nessuno e di guardare a testa alta verso il proprio futuro.

Infatti, come la malattia di tua madre ti ha portato, tragicamente, a capire: la vita è una sola ed è nostra responsabilità plasmarla come vogliamo.    

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http://mestieriadarte.com/diventare-scrittore-i-suggerimenti-di-massimo-mongai/

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