Il turista low cost

Vacanze finite? Fuggite con Air b&b!

Vacanze finite? Voglia di una fuga nel week end e magari, senza spendere un capitale? La soluzione, come sempre, potrebbe essere a portata di Internet e riuscire a garantirvi la tanto agognata appendice di estate che desiderate. Tale soluzione è “Air b&b”, sito internet che raccoglie migliaia di annunci di appartamenti, siti in tutto il mondo, i quali vengono affittati a viaggiatori a prezzi di tutto rispetto e con un’offerta di mete turistiche che non sfigura affatto rispetto a quella dei classici tour operator.

In tempi sempre più dominati da incertezza anche e soprattutto economica,  infatti, non risulta affatto inusuale che i viaggiatori di tutto il mondo, pur di non rinunciare alle proprie vacanze, decidano di rivolgersi a soluzioni diverse da quelle canoniche le quali risultano essere sempre più in ascesa. Tra queste, al netto di quelle che le mode prendono e portano via al passare del tempo, è emersa con sempre maggiore forza l’idea di tre amici americani poi divenuta vero e proprio modo di fare alloggio.
L’idea nasce ormai nel lontano 2007, quando tre amici decidono di fittare parte del proprio loft di San Francisco, a viaggiatori rimasti senza camere in occasione di una convention; e non ci è voluto molto prima che questa idea estemporanea, diventasse vero e proprio fenomeno di costume per viaggiatori di ogni parte del mondo e coinvolgendo moltissime località.

Ma venendo ai vantaggi di una soluzione del genere, questi sono molteplici soprattutto per chi intende eliminare i costi elevati di un tour operator e non rinunciare alle comodità di un classico soggiorno: in primo luogo si è messi in condizione di contattare direttamente il proprietario dell’alloggio, così da concordare, anche in base alle vostre esigenze, la sistemazione migliore ed il trattamento che più si adatta alla vostra idea di vacanza. In secondo luogo, l’aspetto economico: l’offerta è molto varia e spazia da prezzi e sistemazioni più modiche, a soluzioni più costose e comode. Ma ad un raffronto con altre offerte, essa si presenta indubbiamente più conveniente anche perché non sono presenti i molti costi accessori o di intermediazione che, invece, rivolgendosi ad un tour operator, diventerebbero parte non esigua del prezzo finale.

Peraltro, lo stesso prezzo finale, reagisce anche in modo più elastico alle oscillazioni ed agli accadimenti del paese che si intende visitare così da assicurare immediatamente, in occasione di determinati avvenimenti, un prezzo di mercato per il semplice fatto che, senza intermediazioni, è il mercato stesso a fare il suo prezzo. Questo, detto in parole povere, significa che, se ad esempio, voleste visitare Londra oggi, probabilmente i prezzi degli appartamenti proposti sarebbero, dopo lo scossone Brexit, ben più bassi di quelli proposti da un comune albergo perché gli affitta-camere hanno reagito più prontamente al timore del calo degli arrivi dovuto a questo importante accadimento. Ed ultimo : la società che gestisce il celebre sito internet, sta ormai lavorando anche per rendere maggiormente completa la sua offerta di vacanza. Nei prossimi mesi, infatti, la società americana dovrebbe lanciare un app con la quale si candida a diventare capofila per offerta di servizi nel settore viaggi.

All’offerta di camere, si aggiungerà presto anche la possibilità, per chi offre la sistemazione al viaggiatore, di proporsi anche come guida turistica per gli stessi vendendo, in abbinata alla sistemazione alberghiera, anche dei tour nella località prescelta e delle visite nei luoghi di maggiore interesse.

Attenzione però, e cautela massima anche nell’utilizzare questo tipo di canale per la pianificazione del vostro viaggio. Con il passare del tempo ed il diffondersi di questa modalità di offerta camere, sono andati anche moltiplicandosi le offerte truffa e le speculazioni proposte con sistemi simili o con lo stesso Air b&b.
Solo per darvi una cifra delle mancanze che il settore delle strutture extra-alberghiere manifesta a livello della legalità, basti pensare ai dati censiti dalla Guardia di Finanza i quali evidenziano come, tali tipi di strutture, siano sempre meno conosciute dai comuni e di conseguenza di come esse evadano lo stesso Fisco. A Milano, ad esempio, sono censite via internet più di 13000 camere offerte mentre, quelle conosciute dal comune lombardo, sono poco più di 500. E le cose, ovviamente, non vanno meglio per le altre grandi città italiane: Firenze, Roma, Napoli, Bologna, risentono della medesima problematica con un vero e proprio esercito di strutture fantasma, visibili all’acquirente ma invisibili al fisco (fonte dati: La Stampa).

Insomma, nonostante l’estate volga al termine, le speranze di una vacanza o anche di una semplice fuga dal tran tran della città non sono svanite se, con un po’ di attenzione e un po’ di pazienza, avrete l’abilità di ricercare le offerte migliori. Stando sempre attenti a distinguere bene tra la reale opportunità e lo specchietto per allodole: d’altronde il vero turista low-cost, fa dell’occasione e della furbizia le sue armi principali senza cadere nel facile tranello di occasioni così belle da essere, in fin dei conti, davvero irreali.

Copyright immagine di copertina: news.biancolavoro.it

Annunci

Rispondi