VITE DI PLASTICA: LIFE IN PLASTIC. IT’S FANTASTIC!

Avete mai sentito parlare di vigoressia? E’ l’ossessione di avere un fisico perfetto. Gli individui affetti dal disturbo sono principalmente gli uomini alla ricerca perenne di un fisico atletico, muscoloso e tonico. Note caratteristiche? L’eccessivo criticismo e l’intolleranza all’ imperfezione. L’obiettivo principale è quello di investire ogni singolo momento per il proprio corpo: dal tempo al denaro, frequentando palestre, centri benessere e negozi specializzati in cibi ipocalorici. Non serve sottolineare che ci troviamo di fronte ad una vera e propria patologia che può compromettere l’individuo non solo da un punto di vista fisico, ma anche sociale, lavorativo ed economico.

Se trovate assurdo un disturbo ossessivo di questo genere, aspettate di scoprire l’ossessione di coloro che desiderano una vita di plastica.

I desideri degli esseri umani che vanno oltre i limiti non smettono mai di stupire, soprattutto quando si desidera avere l’aspetto di bambole rigorosamente di plastica. Chi mai immaginerebbe di spendere la bellezza di ben diecimila dollari per diventare un idolo di sensualità come Jessica Rabbit ?

E’ esattamente il caso di Annette Edwards, una ex modella con dieci figli con la passione smisurata per i conigli. La sua ossessione ha portato la Edwards a convincere il suo chirurgo estetico a trasformarla in Jessica Rabbit dopo una serie infinita di interventi al seno e al viso.

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Credete sia la sola?

La storia più scioccante probabilmente è quella di Rodrigo Alves, alias ‘’Ken’’.

Questo giovane di origini brasiliane si è sottoposto alla bellezza di 42 operazioni di chirurgia estetica nell’arco di tempo di 15 anni alla modica cifra di 300 mila sterline. Dopo un trapianto di capelli, protesi addominali, lifting ai glutei e liposuzioni al viso Alves si è trasformato nel bambolotto più invidiato della storia: Ken, lo statuario fidanzato di plastica di una nota bionda per eccellenza.

Ma non tutto ciò che luccica è oro; o dovremmo dire plastica? Infatti il povero Rodrigo durante una delle innumerevoli operazioni ha avuto dei problemi quando il suo naso ( quello vero) ha iniziato a decomporsi. Per rimediare al piccolo inconveniente ci son volute ben 50 mila sterline a carico al sistema nazionale della salute britannica.

Rodrigo Alves, l’uomo di plastica, è diventata una star dei social network. Solamente sul suo profilo Instagram ha circa 230 mila seguaci, tutti curiosi e testimoni della sua fantastica vita di plastica.

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Se Rodrigo Alves ha avuto la fortuna di trasformarsi in Ken, c’è chi, invece, ha desiderato diventare Barbie.
Valeria Lukyanova, modella moldava-ucraina di 29 anni, è conosciuta come ‘’la barbie umana’’. E’ stata al centro di numerosissime polemiche.

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C’è chi dice che la giovane si sia sottoposta a più di 90 interventi di chirurgia plastica per realizzare il suo sogno e di aver speso oltre 1 milione di euro. E’ stata accusata persino di essersi tolta due costole per ottenere un vitino da ‘’super vespa’’ ma la Lukyanova ha sempre negato tutto. Ospite nel programma televisivo ‘’Quelli che il calcio’’ , intervistata da Nicola Savino ha affermato:

“Ho fatto solo una operazione, al seno, per essere più armonica. Non ho fatto nient’altro sono nata così. Il resto è tutto sport e make up”.

Ha anche aggiunto:

“Non mi sono tolta due costole, ho le ossa sottili, vedete il mio polso? Sono i miei detrattori che mettono in giro queste voci. Faccio molto sport, faccio pesi e mi alleno tre ore ogni giorno. Anche l’età cambia le persone, e poi ho smesso di bere, di fumare e mangiare carne”.

Certo è che le foto del prima e del dopo sono piuttosto notevoli.

Se è dall’inizio dell’articolo che nelle vostre teste risuona l’eco di quella vecchia canzone degli Aqua, abbiate pure il coraggio di dirlo ad alta voce:

…Life in plastic! It’s fantastic!

 

Copyright foto copertina:

http://www.deejay.it/articoli/vite-di-plastica-8-storie-allucinanti-di-persone-che-vogliono-somigliare-a-bambole/493260/

 

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