CULTURA

HALLOWEEN: IL RISVEGLIO DEI BAMBINI MOLESTI

La festa di Halloween cade nella notte tra il 31 ottobre e il 1° Novembre ed è l’anniversario più temuto dell’anno. Il terrore che incute serpeggia da molte generazioni tra gente di tutti i tipi, colori e razze. Ogni anno si materializza nella sua forma più esasperata nel momento in cui il campanello della propria casa inizia a risuonare all’impazzata per tutte le stanze. Negli attimi in cui ci si avvicina alla porta una sorta di disperata ingenuità tenta di dare false speranze al cervello, già da giorni in stato di stress per la fatidica notte in avvicinamento:

“Magari questa volta è davvero un mostro a tre teste e con gli occhi violacei!” suppongono i più temerari.

“Chissà forse è la prozia di mia madre, morta nel ’72, che è venuta a prendermi per vendicare il suo patrimonio dilapidato dai nipoti!” azzardano i melodrammatici; e poi ci sono le fan di Twilight che si rifugiano in uno:

“Spero sia un bel vampiro cianotico e dagli occhi gialli!”.

Invece la storia si ripete in tutta la sua opprimente tragicità: dietro il portone prende corpo il solito gruppetto di bambini molesti dalle poco credibili capacità intimidatorie.

Temibili draghetti sdentati, orrendi diavoli dalle guance rosse per il freddo, streghe spettinate ma accuratamente truccate in sella a scope spennacchiate, nervosi Frankenstein dal viso verde e dalle nere cicatrici, disegnate con la matita da occhi della mamma, si uniscono nello stesso macabro grido: dolcetto o scherzetto?

La pericolosa tradizione ha origini anglosassoni ma è dilagata oltre oceano invadendo anche il vecchio continente. L’incubo tormenta l’Europa come gli Usa e inizia immediatamente dopo il tramonto: anche per i fantasmini, quando troppo giovani, scatta il coprifuoco!

Motivo per il quale si portano avanti con il lavoro ed iniziano a stremare la popolazione della propria città, paese o villaggio rurale con irriducibile smania di conquista.

Caramelle, cioccolate e biscotti hanno sostituito le tradizionali teste d’aglio e i cornetti scaramantici.

Questa sorta di talismani 2.0 sono l’unica arma possibile per combattere le orde di bambini festaioli e scongiurare il pericolo di trovarsi la macchina imbrattata di appiccicaticcia schiuma gialla o dover rimuovere tuorli d’uova dalle finestre del salotto.

E’ per questa ragione che, nei giorni precedenti alla festa di Halloweeen, nel reparto dolciumi di tutti i supermercati americani ed europei pullulano uomini e donne di ogni età ed estrazione sociale nella disperata ricerca di accaparrarsi il dolcetto della salvezza. Tanto più si è motivati a comprare stecche di cioccolato al latte per tenere lontano il rischio che l’immancabile bambino vestito da Morte decida di manifestare la propria insoddisfazione scagliandosi con falce e martello – generalmente li ha tutte e due non per manifesta adesione al comunismo ma per indecisione al momento dell’acquisto, alla quale va aggiunta una spiccata capacità di persuasione nei confronti del povero padre costretto a comprarli entrambi dai pianti disperati del pargolo – sulle piante del vicino, creando disordini condominiali.

L’andirivieni di bande di mostri minorenni esaspera intere famiglie A nulla serve cercare di silenziare il campanello, battono alla porta!

Poco ragionevole sarebbe sguinzagliare nel giardino un mastino rabbioso, riuscirebbero ad addomesticarlo con croccantini ai frutti di bosco, andando contro ogni logica e legge naturale! Bisogna solo puntare all’essere celeri nell’offrire i doni, mantenendo alto il sorriso e saldi i nervi. Persino la visita del rappresentate di scope elettriche viene rimpianta in quei momenti.

I cattolici più conservatori sarebbero ben lieti di offrire un caffè ai soliti e, generalmente, maltrattati testimoni di Geova, piuttosto che avere sul pianerottolo di casa dei mostriciattoli di un metro e cinquanta da domare! Una notte infernale, non c’è che dire! Secondo gli ultimi aggiornamenti Istat c’è solo una categoria di esseri umani capaci di tollerare tanto stress e trovare un lato impensabilmente positivo alla festa anglosassone: le nonne. Specie umana che ad Halloween può sbizzarrirsi nel riempire le tasche dei momentanei nipotini con quintali di caramelle!

Antonella Fortunato

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