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Presidenziali USA 2016. Le reazioni del mondo alla vittoria di Trump

Donald Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti, con il 48% dei voti e con il superamento di 9 punti della soglia 270 grandi elettori.  “Sarò il presidente di tutti gli americani”, ha detto Trump nel suo primo discorso dopo i risultati. Visibilmente emozionato, è salito sul palco dell’Hilton di New York, quartier generale della sua campagna, insieme alla famiglia al completo. “Sarò al servizio della gente“, ha proseguito il tycoon. Che promette, prima a voce poi dal suo account Twitter: “I dimenticati di questo Paese da oggi non lo saranno più”.

Ma il mondo come ha preso questa notizia all’alba di questa mattina?

Il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, ha dichiarato  “Mi congratulo con Donald Trump per la sua elezione come 45esimo presidente degli Stati Uniti, al termine di una campagna spesso divisiva. L’unità nella diversità è uno dei maggiori punti di forza di questo Paese e incoraggio tutti gli americani a rimanere fedeli a questo spirito“; “La Nato è importante per la sicurezza collettiva in Europa, ma lo è anche per quella degli Stati Uniti” perché “l’unica volta che è stato invocato l’art.5” per la difesa collettiva l’Alleanza “è stato dopo l’attacco agli Usa” del 9/11 con l’intervento in Afghanistan. Lo ha detto il segretario generale Jens Stoltenberg dopo essersi congratulato con Donald Trump per l’elezione aggiungendo di “non vedere l’ora” di discutere col nuovo presidente, ricordando che “l’impegno alla difesa collettiva” è “assoluto e garantito“. Gran Bretagna e Stati Uniti rimarranno “partner stretti e vicini“. Lo ha detto la premier britannica Theresa May congratulandosi con Donald Trump per l’elezione alla presidenza degli Usa. May si augura di parlare della “relazione speciale” fra i due Paesi “nella prima occasione possibile“. Particolare è stato il messaggio della Francia tramite la voce di Hollande: “Questa elezione americana apre un periodo di incertezza. Va affrontata con lucidità e chiarezza” che così ha commentato la vittoria di Donald Trump alla Casa Bianca. Bisogna essere “vigili e sinceri” con il partner Usa, ha precisato Hollande, congratulandosi “com’è naturale che sia” con il candidato repubblicano.

Per concludere, il messaggio più inaspettato è giunto da Vladimir Putin “Abbiamo sentito le dichiarazioni elettorali dell’allora candidato alla Casa Bianca Donald Trump mirate a ripristinare i rapporti fra la Russia e gli Usa. Noi capiamo e ci rendiamo conto che sarà un percorso difficile dato il deterioramento in cui si trovano le nostre relazioni. La Russia è pronta a far la sua parte e desidera ricostruire i rapporti a pieno titolo con gli Usa”. Congratulazioni arrivate a Trump tramite telegramma subito dopo il suo discorso.

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