ATTUALITÀ

INVESTIRE IN CREATIVITÀ AL SUD: LA SFIDA DI AMARANTO DESIGN

In una uggiosa giornata di Novembre, i ragazzi di Amaranto Design ci hanno acconto nei loro uffici di Bernalda, in Basilicata. Entrando nell’edificio si ha subito l’impressione che quel luogo sia diverso dagli altri, un luogo dove la creatività prende vita e si trasforma nel lavoro di una vita, in una vera e propria missione. Nell’ambiente caloroso e cordiale di quell’ufficio iniziamo la nostra chiacchierata con i membri di Amaranto, Marcello Torraco, Roberto Colucci e Marco Lapenna. I tre giovani professionisti sembrano avere le idee chiare soprattutto su cosa gli abbia spinti a tornare al sud Italia, in una piccola regione come la Basilicata.

 

“È stato sicuramente un azzardo, perché l’idea di aprire un’agenzia di comunicazione in una terra come quella in cui viviamo, sicuramente non è stata un’impresa semplice. Ciò che è mancato all’inizio è stata una sorta di ‘cultura del comunicare’. Molte aziende locali non ritenevano opportuno investire sull’aspetto comunicativo, sul marketing e sul brand identity. Quindi la nostra è stata una missione, volta ad educare anche altre aziende e creare insieme una grande rete fatta di creatività e voglia di rendere più professionale e professionalizzante il nostro lavoro e quello dei nostri clienti”.

Continua ancora Marcello Torraco: “La sfida di Amaranto è quella di rendere riconoscibile il nostro lavoro, in modo tale che i clienti possano riconoscere il nostro contributo e riconoscersi in esso. Noi creiamo identità comunicative altrui senza però perdere di vista chi siamo, senza rinunciare alla nostra originalità. Questo è un modo di fare comunicazione molto stimolante, poiché non è solo il cliente ad essere al centro del nostro lavoro, ma ci siamo anche noi con la nostra peculiarità. Ciò, inoltre, è anche sinonimo di garanzia. Ci teniamo a fare un ottimo lavoro di comunicazione poiché a giovarne non è solo il nostro cliente, ma anche noi. Abbiamo voluto creare, con la nostra azienda, un modello di comunicazione a 360° poiché non siamo solo uno studio di progettazione creativa di soluzioni per il web, il marketing, la promozione di eventi, la realizzazione di prodotti multimediali 2D e 3D, la produzione di spot pubblicitari, ma ci occupiamo anche di sviluppare e gestire corsi di formazione erogati in modalità e-learning”. 

 

Ciò che salta subito all’occhio sia dai grandi monitor sparsi per l’ufficio, sia da varie scatole e opuscoli impilati sulle scrivanie, è un marchio dal design accattivante: Godebo. Viene perciò naturale chiedere ai diretti interessati cosa sia. Godebo è un progetto che nasce dalla sinergia tra noi di Amaranto e 3ellettì supermercati. È un portale di e-commerce dedicato al food and beverage. Abbiamo voluto puntare su questa sezione del mercato poiché sempre maggiore è l’interesse del pubblico verso il cibo e soprattutto verso il mangiar bene”.

Al giorno d’oggi tante sono le realtà food and beverage che nascono in Italia e nel mondo. Trovare una diversificazione dell’offerta è difficile, ma ci sembra che Godebo abbia una marcia in più rispetto ad altri progetti. “Godebo, oltre ad essere un portale e-commerce è principalmente una rete che lega in maniera indissolubile diversi produttori della zona con chef gourmet, in un grande contenitore comunicativo creato da noi di Amaranto. Si parte dalla videoricetta realizzata dai nostri chef che passo dopo passo illustrano il procedimento per realizzare alcuni piatti della nostra tradizione lucana. Accostamenti che rivisitano un po’ la tradizione senza perdere di vista le nostre radici. Non finisce qui, poiché per l’utente web che guarda la ricetta passo dopo passo, sarà possibile acquistare un box contenente tutti gli ingredienti per realizzare il piatto. L’offerta va dalla singola portata fino al menù completo. L’utente potrà scegliere comodamente da casa e questa food box arriverà a casa sua dopo poche ore. Siamo attivi su suolo nazionale ed europeo, poiché altissimo è l’interesse verso la cultura culinaria italiana”.

 

Marcello Torraco conclude poi affermando cheGodebo è un grande progetto, che sta avendo un ottimo riscontro da parte degli utenti web del portale. La nostra missione è quella di creare una rete di produttori vasta che ci permetta di realizzare il progetto non solo in basilicata ma in tutta Italia. Godebo si promette di essere il più grande e-commerce italiano, creando una stretta connessione tra produttore, chef e consumatore. Perché la nuova frontiera del food è quella di rendere tutti degli chef gourmet, e per fare questo bisogna avere a disposizione prodotti di altissima qualità, come quelli che i nostri produttori ci forniscono”. 

Tante, quindi, le innovazioni che Amaranto Design cerca di portare in Basilicata affinché il territorio abbia la sua risonanza a livello nazionale e internazionale. La sfida della comunicazione è proprio quella di riuscire a far conoscere, comunicare un’identità. Partendo dal cibo, il progetto Godebo potrebbe diventare per la Basilicata una bella vetrina che possa mostrare a tutti l’identità di questa terra meravigliosa. Il linguaggio del cibo è universale, e conoscere ciò che si mangia rende ogni esperienza culinaria unica e irripetibile. Come il grande scrittore Manuel Vàzquez Montalbàn dice “Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare, ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare”.

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