ATTUALITÀ

LAVORARE DA McDonald’s, 60 SECONDI DI TOILETTE E UN ORDINE CATEGORICO: MANGIARE SOLO MC MENÙ

Quando si pensa ad un fast food si ha sempre un’opinione divergente.

C’è chi pensa che sia il regno del cibo ‘’spazzatura’’, più per la scarsa qualità del cibo che per il bassissimo valore nutrizionale e l’elevato contenuto di grassi o zuccheri, c’è chi,  invece, usualmente teenager, crede che sia il regno del gusto.

Quanti di noi da ragazzi hanno sognato di lavorarci per avere accesso ai tesori del fritto, ai  Chicken McNuggets, unici ed inimitabili, e al doppio hamburger con cheddar fuso?

I sogni sono i sogni, ma la realtà?

Cosa significa lavorare da Mc Donald’s ?

Ecco la testimonianza di un ex dipendente:

 David Berluti, ha 28 anni ed è un ex dipendente della catena McDonald’s.

In un intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano ha dichiarato che a luglio del 2013 ha risposto ad un annuncio su Infojobs:

 « Cercavano personale per fast food e offrivano un contratto di un mese con eventuali proroghe. Ho mandato il mio curriculum e sono stato contattato e rapidamente assunto. Dopo una settimana di formazione mi hanno assegnato al McDonald’s di Ostia sul Lungomare Toscanelli».

Però, ha poi aggiunto:

«È una catena di montaggio, a partire dall’ordine del cliente fino ad arrivare alle pulizie del locale. Ogni azione ha i suoi tempi prestabiliti: concettualmente il sistema è impeccabile, il locale è sempre pulito, tutto è cadenzato e organizzato. Anche se non condivido la scarsa umanità verso i dipendenti».

«Il motto è non fermarsi mai quindi in attesa del cliente, che c’è quasi sempre, bisogna preoccuparsi dei rifornimenti e delle pulizie. Si capisce come una giornata lavorativa anche solo di 4 ore sia in pratica molto intensa e stressante». Nel sito di McDonald’s Italia parlano di “tempi stabiliti, anche per andare al bagno”. «Personalmente non avevo una pausa per andare al bagno ma ci organizzavamo autonomamente: certo posso dire che in 4 ore di lavoro c’è pochissimo tempo libero, anche per andare al bagno».

Il lavoro è molto impegnativo.  «Io ero addetto alla cassa, il che comprendeva il contatto con la clientela, il servizio al banco, il controllo rifornimenti e qualità, le pulizie varie. Chi era invece “dietro le quinte” doveva conoscere la preparazione di ogni singolo prodotto, preoccuparsi delle scadenze generali, dall’insalata ai panini scongelati la mattina, più controlli vari, rifornimenti e pulizie. I compiti organizzativi erano del manager e quindi del coordinatore generale». Come ti dovevi rapportare con la clientela? «Il contatto con le persone era quasi nullo: l’obiettivo richiesto è vendere il massimo dei prodotti nel minor tempo possibile. Le casse, infatti, sono monitorate da un timer che prende il tempo del cassiere a partire dall’inizio di un ordine fino al successivo: per questo a volte capita di essere scavalcati da un altro cliente, su richiesta del cassiere, mentre si è ancora in cassa ad attendere il panino pagato».

Ci sono turni anche di notte e nel week-end. «Il mio era un contratto part-time di 24 ore settimanali, dove erano previsti notturni, festivi e straordinari: la retribuzione era di circa 800 euro lordi al mese. Sono entrato insieme ad altri tre ragazzi, tutti interinali in cerca del rinnovo contrattuale: così evitavamo di godere delle festività e cercavamo di lavorare più festivi e notturni possibili, in modo da conquistarci la riconferma. Purtroppo, però, dopo una proroga di 15 giorni concessa a loro tre – io avevo rinunciato per un altro lavoro – nessuno di loro è stato rinnovato».

Meno 48 secondi per andare al bagno e l’ordine tassativo di mangiare solo mc menù.

Ci sembra di ricordare un po’ la favola di Hansel e Gretel: all’inizio le casette di marzapane con le pareti di cioccolato alla fragola possono regalarci un sogno, tutto questo prima di finire”  ciotti ciotti ” in un bel forno.

Magari, la prossima volta che ci capiterà di ordinare una porzione di crocchette di spinaci al parmigiano o il solito Big Tasty, ci penseremo due volte prima di esser  scortesi con il personale addetto alle ordinazioni.

Tutto questo e molto altro ancora nella la maggiore catena di ristoranti di fast food più famosa del mondo .

Copyright foto copertina: http://www.ilgiornale.it/news/economia/ricetta-mc-donalds-tablet-e-assunzioni-1207830.html

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