ATTUALITÀ

WORKAHOLISM, LA DIPENDENZA DA LAVORO

Vi è mai capitato di conoscere qualcuno completamente immerso nella propria attività lavorativa? Una persona talmente tanto presa dal proprio lavoro da non pensare a nient’altro, nemmeno agli affetti? Oppure siete voi stessi ossessionati dal lavoro? Vediamo insieme cosa vuol significare il neologismo Workaholic. Immaginate questa situazione: state facendo il possibile per consegnare il vostro lavoro in tempo. Lavorate giorno e notte per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati. Ma iniziate a sentirvi stanti, bisognosi di staccare la spina. Sentite di aver messo da parte una buona parte della vostra vita “sociale”, e non sapete proprio come fare per recuperare il tempo perso.

Entrare nel vortice del workaholismo è davvero facile, significa semplicemente che voi pensate che il vostro lavoro valga più di ogni altra cosa, anche più della vostra famiglia, dei vostri amici e della vostra salute. Forse voi, o chi vicino a voi è affetto da questo “disturbo”, non sa come fermarsi o, semplicemente, come bilanciare nel migliore dei modi lavoro e vita privata.

02-19-2014-managing-workaholic

Il lavoro è un’importante parte della nostra vita. D’altro canto, entrare in un circuito monotono tra vita e lavoro potrebbe avere dei seri effetti sulla vostra produttività a 360°. Se non ci si concede una pausa, la mente non ha tempo di rigenerarsi e riposarsi. Conseguentemente, il lavoro che una persona svolge riflette lo stato mentale del soggetto, anche lo stress e le frustrazioni giocano una parte importante nella produttività lavorativa. Non si possono, di conseguenza, raggiungere obiettivi notevoli in pochissimo tempo senza lasciare che la mente si rilassi.

Secondo lo psicoterapeuta Bryan Robinson, autore di diversi libri sull’argomento, le persone affette da questa dipendenza hanno una continua necessità di  controllo, sono iper-perfezioniste e hanno difficoltà nel rilassarsi. Lavorano per sfidare continuamente la loro produttività, incuranti delle difficoltà  per la loro salute e nelle relazioni interpersonali. Inoltre, ci sarebbero quattro segnali per riconoscere la dipendenza da lavoro:

Si lavora di più rispetto ai colleghi

I dipendenti da lavoro sono, tipicamente i primi ad arrivare in ufficio e gli ultimi ad andarsene, inoltre questi tendono a portarsi il lavoro a casa e lavorare durante la notte.

Non si riesce a smettere di lavorare

Lavorare tanto non significa essere affetti da una dipendenza da lavoro. Il vero workaholico, dice Robinson,  non riesce a smettere di lavorare. “Un dipendente dal lavoro è qualcuno che, quando è a casa non vede l’ora di tornare in ufficio.  Un lavoratore sano, invece, quando è a lavoro e vuole rilassarsi, inizia a pensare a cosa potrebbe fare nel tempo libero. Quindi, non importa dove sei, ma importa cosa provi dentro di te mentre lavori, che tu sia in ufficio o a casa”.

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Il corpo non regge il ritmo

I dipendenti dal lavoro hanno un sacco di brutte e non salutari abitudini. Inoltre, iniziano ad assumere comportamenti sbagliati anche a tavola. I workaholici, infatti, soffrono di gastroenterite, alcolismo, irritabilità e stanchezza.

Le relazioni interpersonali prendono una brutta piega

I workaholic non hanno interesse verso le relazioni interpersonali. Famiglia e amici sono i primi, infatti, a rendersi conto dei disturbi di una persona affetta da dipendenza da lavoro. “Quando le persone che ci amano ci dicono ‘non ti vediamo mai’ o ‘non esci mai con noi’, è il momento di rivedere il vostro rapporto tra vita privata e lavoro’, dice Robinson nei suoi libri. I workaholici tendono a perdere parti importanti della vita affettiva, inoltre, il 40% delle persone affette da questo disturbo vanno incontro a disastrosi divorzi. Ma i danni non finisco qui, si ripercuotono anche sui loro figli che hanno problemi di ansia e depressione

Le dipendenze, ovviamente, non portano mai da nessuna parte. Si può essere ambiziosi senza però cadere nella spirale della dipendenza da lavoro. Come direbbe Srikumar Rao nel suo libro Felicità al lavoro, guida zen per il successo nella professione e nella vita, “Se legate il benessere al successo dei vostri sforzi, sarete frustrati, stressati ed infelici. Ricordate che non ci sono vittorie o sconfitte. Quando si compie un’impresa con sincerità si vince sempre

 

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