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IL MONTE MUSINÈ: TRA INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO E MISTICHE LEGGENDE

Roswell, Area 51, il set di X-Files? No, parliamo del Monte Musinè. Italia, Piemonte, Val di Susa.

Situato a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, è facilmente riconoscibile per l’imponente croce bianca, alta 15 metri e situata sulla sua vetta, e per la sua forma vagamente piramidale. musine-croce

Ideale per chi ha voglia di fuggire dal tran tran quotidiano o per chi ha in programma un’escursione di bouldering, infatti il monte è caratterizzato per avere una folta vegetazione alle pendici, che poi si dirada visibilmente proseguendo verso la vetta. Inoltre, sulla vetta, è presente una tavola di orientamento in acciaio che indica quali sono le montagne visibili ad occhio nudo da quella posizione.

Si tratta di un antico vulcano, inattivo da millenni, ricco di gallerie e passaggi inesplorati, sarà forse questo il motivo per cui circolano numerose e misteriose leggende sul conto del Monte Musinè.

Molte di queste storie riguardano avvistamenti UFO e misteriose apparizioni. L’episodio più clamoroso legato ad incontri ravvicinati del terzo tipo risale al dicembre del 1978, quando due giovani escursionisti, che si trovavano alle pendici del monte, vennero investiti da una forte luce, uno dei due scomparve andando incontro al fascio luminoso; il compagno di (s)ventura, con l’aiuto di altri escursionisti, iniziò le ricerche per poi ritrovare l’amico in stato di shock e con una bruciatura su una gamba. Il giovane raccontò di essersi avvicinato ad uno strano oggetto a forma di pera, da cui erano scesi presumibilmente degli alieni che gli andarono incontro e che lo avrebbero sollevato e toccato.

Circa 20 anni dopo, stesso luogo, stesso script: altri due escursionisti avvistano un oggetto volante, dalla forma cilindrica e di colore giallo-verde, con le estremità arrotondate e trasparenti da cui si intravedevano degli umanoidi.

Ad alimentare le leggende della presenza extraterrestre sul monte, ci sono avvistamenti di  fuochi notturni e strani segni sul terreno, per gli ufologi il chiaro segnale dell’intervento alieno.

Ma il monte Musinè vanta, oltre quelli extraterresti, racconti legati all’esoterismo, alla magia e alla religione. Tra questi il temporaneo esilio di Re Erode, o la storia che narra la conversione al cristianesimo di Costantino I, motivo per cui fu posta sulla cima del monte la grande croce bianca in cemento che riporta la scritta “In hoc signo vinces”.

Mentre pare essere legata all’esoterismo l’inscrizione che riporta il seguente testo “Qui è l’Una Antenna dei Sette Punti Elettrodinamici, che dal proprio nucleo incandescente vivo la Terra tutta respira emette vita. Qui operano le Astrali Entità che furono: Hatshepsut, Echnaton, Gesù il Cristo, Abramo, Confucio, Maometto, Buddha, Gandhi, Martin Luther King, Francesco d’Assisi, e anche Tu, se vuoi, alla fratellanza costruttiva tra tutti i Popoli. Pensaci intensamente, 3 minuti: Pensiero è Costruzione”.

Cosa ne dite di programmare un’escursione sul monte più misterioso d’Italia? Siate aperti a nuovi incontri, potreste non essere soli.

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http://gliorchi.blogspot.it/2016/02/vxt1-valle-susa-extreme-adventure-1.html

http://running4passion.blogspot.it/2014/02/salita-al-musine.html

http://www.highmountains.it/Musin%C3%A8.html

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