CULTURA

LA TEORIA DEGLI ANTICHI ASTRONAUTI: DIO È UN ALIENO?

A partire dalla metà del Novecento, dopo la pubblicazione di un articolo dello studioso russo Matese Agrest e con la pubblicazione dei libri di Erich von Däniken e Peter Kolosimo, riguardanti il contatto delle antiche civiltà umane con gli extraterrestri, si sono fatte largo delle teorie,chiamate “degli Antichi Astronauti” o “del paleocontatto”, le quali ipotizzano, appunto, che alieni nell’antichità abbiano visitato la terra e abbiano avuto contatti con Egiziani, Sumeri, Indiani Hopi e civiltà pre colombiane.

Per coloro che sostengono questa teoria, gli alieni non si sarebbero fermati ad un mero contatto superficiale con le nostre antiche civiltà, ma ne avrebbero addirittura influenzato lo sviluppo guidando, così, il percorso evolutivo della specie umana.

Le modalità in cui questo sarebbe avvenuto, sono a noi sconosciute e le ipotesi molteplici. Si è pensato che la specie umana potrebbe essere il frutto di esperimenti genetici messi in atto dagli extraterrestri sugli ominidi, accelerandone la loro evoluzione naturale e a sostegno di questa teoria c’è il tempo che ha impiegato l’Homo Sapiens per evolversi (300.000 anni) che, rispetto agli organismi presenti sulla terra da centinaia di milioni di anni, ha avuto un salto evolutivo straordinario in un periodo relativamente breve.

Un’altra teoria, invece, sostiene che gli dei delle antiche civiltà fossero degli alieni e a sostegno di questa visione ci sono molti indizi, celati in testi religiosi e in opere letterarie.

A questa ultima ipotesi non è cosi difficile credere, se si pensa che qualcosa di simile è accaduto proprio durante la seconda guerra mondiale, quando le truppe americane costruirono delle basi aeree su alcune remote isole del Pacifico. Gli indigeni del posto non avevano avuto alcun contatto con le tecnologie avanzate e l’atterraggio di quelli che a loro sembrarono degli “uccelli di metallo giganti” e che, altro non erano che aerei, fecero ipotizzare loro che entità sovrannaturali avessero scelto la terra come dimora.

culto-del-cargo-2I soldati americani consegnavano alla popolazione, grossi carichi di viveri e quando la guerra finì e le basi militari situate nell’Oceano Pacifico vennero chiuse, le popolazioni del posto per attrarre nuovamente navi e aerei che potevano rifornirli di viveri, istituirono dei veri e propri rituali religiosi, riproducendo piste di atterraggio, aerei e radio e imitando i movimenti dei militari che avevano operato sul posto. Questo diede vita religioni conosciute come il “culto del Cargo”.

Per analogia, la teoria degli “antichi astronauti” si basa propio su fenomeni di questo tipo, ipotizzando che Antichi Astronauti extraterrestri nell’antichità abbiano visitato la terra e siano stati scambiati per divinità dando vita, così, a veri e propri culti religiosi.

A sostegno di questa ipotesi ci sono vari indizi, come ad esempio dei passi  della Bibbia. Nell’antico Testamento, infatti, si parla spesso di Dio che visita la terra assieme ai suoi angeli e più volte la sua venuta, è accompagnata da un forte rumore e da nuvole di fumo.

Ezechiele, nel suo libro, parla addirittura di una visita da parte degli esseri celesti scesi dal cielo su una macchina volante, lucente, con delle ruote il cui rumore è simile a quello di una cascata.

rukmavimanaAnche negli antichi scritti epici sanscriti dell’india appaiono descrizioni di mitiche macchine volanti usate dalle divinità, a cui avevano dato il nome di “Viamana”, larghe fino a 30 metri e capaci di produrre fasci di luce che erano in grado di consumare il bersaglio sul quale si posavano.

antichi_alieni_astronautiEsistono anche delle  antichissime pitture rupestri che sembrano raffigurare astronauti con il casco o statue abbigliati maniera molto strana per quei tempi.

Nel deserto di Nazca, in cima ad un altopiano, il paesaggio è decorato da varie figure e disegni geometrici, visibili sorvolando il deserto dall’alto.

Delle linee simili a piste di atterraggio, compongono figure gigantesche disegnate da qualcuno migliaia di anni fa e raffiguranti ragni, scimmie, uccelli e pesci visibili solo ad alta quota.

Le linee non subiscono erosione perché sull’altopiano peruviano non c’è né vento né pioggia e la sostanza da cui sono composte è stata analizzata dall’Università di Desdra e i risultati parlano di una sostanza non naturale, un vetro cristallino inodore e insapore.

Nazca Lines,Condor

Nazca Lines,Condor

A chi erano indirizzate le linee di Nazca. visibili solo ad alta quota?

I nostri antenati sono stati sicuramente testimoni di qualcosa che hanno cercato di riprodurre nel migliore dei modi ed è difficile pensare che, tutte le descrizioni a noi arrivate, siano semplicemente il frutto dell’immaginazione, perché nonostante queste civiltà antiche fossero molto distanti l’una dall’altra tutte raccontano esperienze simili che, molto spesso corrispondono a quanto viene riferito oggi in caso di avvistamento UFO.

Copyright foto:

http://paroladidio.xoom.it/

http://www.iperdigiorno.com/

http://www.moltimisteri.altervista.org/

http://www.ilnavigatorecurioso.it/

Annunci

Rispondi