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DONNE E SPORT – UN RAPPORTO DIFFICILE

Non è facile attirare l’attenzione del pubblico italiano su uno sport diverso dal calcio. Se poi a praticarlo è una donna, l’impresa sembra quasi impossibile. Eppure sono proprio le donne ad aver regalato allo sport made in Italy le soddisfazioni maggiori degli ultimi vent’anni. Le loro epiche vittorie hanno la personalità di Federica Pellegrini, la grinta di Valentina Vezzali, la grazia di Flavia Pennetta, l’eleganza naturale di Tania Cagnotto, portano anche il segno della determinazione di Josefa Idem,  del coraggio di Alessandra Sensini, della classe di Carolina Kostner, della saggezza di Deborah Compagnoni. 

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Ma se da un lato lo sport al femminile, in determinate discipline, è molto seguito (soprattutto durante i giochi olimpici), molto spesso è screditato e soprattutto considerato una sorta di passatempo dilettantistico. Se pensiamo anche alle numerosissime squadre di calcio femminile, oppure di rugby, ci accorgiamo che negli sport prettamente maschili, le donne nello sport non vengono considerate professioniste, anche se la loro vita è fatta di duri allenamenti e portano a casa coppe e medaglie.

Tante sono le storie che legano indissolubilmente le donne e lo sport. e tutte sono pervase da un senso di riscatto, di rivincita personale, soprattutto in ambienti dove la donna non è libera di scegliere il proprio destino. Pensiamo all’Afganistan, per esempio, dove per le donne è sconveniente non solo praticare il ciclismo ma anche, semplicemente, andare in bicicletta. Da alcuni anni però, l’organizzazione benefica Mountain2Mountain organizza corsi di ciclismo per ragazze a Kabul, regalando a queste donne il sogno di un possibile futuro nel mondo dello sport o semplicemente un modo divertente e pieno di significato per tenersi in forma.

Se dall’Afganistan ci spostiamo in Iran abbiamo un’altra storia sconvolgente. Era il 2014 quando Ghoncheh Ghavami, ragazza britannica di ventisei anni di origini iraniane, per protestare contro la condizione delle donne in Iran, aveva assistito ad una partita di pallavolo maschile in un palazzetto di Teheran, un evento riservato solo agli uomini. Successivamente era stata arrestata e imprigionata: è stata rilasciata a novembre dello stesso anno, dopo cinque mesi passati in prigione.

Lo sport femminile, però, quello agonistico, quello delle atlete vere e proprie, ci ha regalato momenti indimenticabili, e storie altrettanto degne di nota. Se pensiamo alla nostra Tania Cagnotto, che dalla piatta forma dei venti metri volava libera tuffandosi nei nostri cuori, non possiamo non rivivere tutte le emozioni olimpiche e “mondiali” che ci ha regalato in quasi vent’anni di carriera. Pensiamo anche ad Alysia Montaño, un’atleta imperscrutabile, forte e determinata. La Montaño ha gareggiato per gli 800 mt piani ai campionati statunitensi di atletica, e fin qui tutto normale, se non fosse che mentre correva era all’ottavo mese di gravidanza.

La storia della Montaño ci dimostra come una passione diviene un’ambizione che trascende i limiti fisici personali, proprio come le atlete para olimpiche. Una storia degna di nota è quella di Tatyana McFadden, un’atleta nata in Russia e naturalizzata statunitense, che alle olimpiadi invernali di Sochi ha vinto la medaglia d’argento nello sci di fondo sprint. Successivamente la McFadden ha vinto, per ben due anni di fila, le maratone di Boston, Londra, Chicago e New York. Insomma, una vera e propria super eroina la cui corsa non è stata fermata da nessuna “barriera architettonica”.

KATHERINE SWITZER; THOMAS MILLER

Purtroppo, però, lo stereotipo che alcuni sport non siano per donne è davvero radicato. Ancor oggi c’è chi ritiene che esistano sport maschili e femminili e le ragazze che tentano di approcciarsi ad alcune discipline come calcio o rugby vengono scoraggiate.Ma, come ha scritto Josefa Idem, in prefazione al libro Cinquepalmi: “Fino a quando le donne saranno tenute ai margini dei processi decisionali e politici in materia di sport, sarà impossibile veicolare una nuova immagine in cui sono protagoniste”. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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