CULTURA

ELISABETTA II: UNA REGINA DI FERRO

21 Aprile 1926, Mayfair, Londra, Regno Unito.
Nasce Elizabeth Alexandra Mary di Windsor, la bambina che dopo solo un ventennio diventerà una tra le donne più potenti al mondo: la regina Elisabetta II.

Figlia di Re Giorgio VI e di Elisabetta di York, imparentata con dinastie reali di mezza Europa, é ad oggi la regina più longeva nella storia delle monarchie.
Nel 1939, quando scoppia la seconda guerra mondiale, l’allora principessa, assiste impotente ad anni di severi conflitti che coinvolgono ogni angolo del pianeta. Decide così di convincere suo padre, affinché possa permetterle di impegnarsi attivamente a favore della pace: nel 1945 si arruola nel servizio ausiliario, consegue la patente di guida e qualche mese dopo viene promossa comandante onorario.
È in questo periodo che Liz impara a destreggiarsi tra motori, candelotti, pneumatici e messaggi di solidarietà ai bambini evacuati, dimostrando temperamento ed attitudini degni di un’erede al trono.

Sposa di Filippo di Edimburgo, rinunciatario del Trono di Grecia, é al secondo dei suoi quattro figli quando, alla morte del padre nel 1952, ascende allo scranno regale, per poi essere ufficialmente incoronata solo l’anno successivo.
Instancabile viaggiatrice, amante dell’ippica ed abile fotografa, si divide tra le sue cinque residenze in cui uno stuolo di sudditi esegue ogni suo ordine.
Algida e discreta in pubblico, convinta conservatrice nei valori e nei princìpi, Elizabeth II ha sempre anteposto il suo ruolo a tutto, perfino ai sentimenti, guadagnandosi l’antipatia dell’ex nuora Lady Diana – accusata di aver demolito coi suoi comportamenti l’immagine del Casato – ed il rancore di sua sorella, alla quale vietó di sposare un uomo divorziato.
Nonna amata ma poco imparziale, non fa mistero di prediligere William a tutti gli altri nipoti.
Icona di stile non-stile, coi suoi inconfondibili abiti dai toni pastello infiamma le platee di ogni manifestazione a cui partecipa: borsette da portare esclusivamente a mano, in pelle di vitello e con un solo manico; scarpe con tacco 2, che indossa solo dopo averle fatte calzare qualche giorno alle sue dame di fiducia, affinché si allarghino appena e siano più comode; stravaganti cappellini very british a sostituire le tiare preziose secondo le occasioni.
Il 6 Febbraio 2017, in coincidenza con l’anniversario della morte di suo padre, e per questo non festeggiato, é ricorso per Sua Maestà il Giubileo di Zaffiri: 65 anni di sovranità, indiscussa, da record, sotto ogni profilo.
Guai in vista per gli aspiranti eredi al trono, la regina non ha intenzione di abdicare per nessuna ragione nonostante i suoi novant’anni suonati: non perde nessun colpo, se non quelli di cannone sparati – come da protocollo – verso Hyde Park, per celebrare l’evento.
Com’è che dicono gli inglesi? “God Save the Queen”?

Abbi pazienza, Charles! Qui pare che Dio li abbia presi proprio alla lettera!

Rosa de Rosis

Copyright foto: http://www.vanityfair.it/people/mondo/17/01/08/la-regina-elisabetta-riappare-in-pubblico

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