Caro John

QUANDO FINISCE IL GRANDE AMORE

Caro John, 

sono una ragazza di 27 anni e come accade a tante ragazze, non ho avuto una bella infanzia, prima il divorzio dei miei genitori, poi la depressione di mia madre che mi ha costretta ad andare a vivere con mia nonna e l’inesistenza di rapporti amorevoli con mio padre. All’età di 15 anni ho incontrato l’amore della mia vita, che aveva 12 anni più di me. Abbiamo lottato molto per stare insieme, a causa della differenza di età, ma in poco tempo è diventato per me il mio unico punto di riferimento, il mio tutto. Circa un anno fa l’ho lasciato perché io ho capito che non lo amavo più ed è da allora che vivo in un costante stato di alienazione, gli uomini non mi piacciono più e ho anche cercato di capire se in me ci fosse una omosessualità latente, guardando donne e mettendomi in gioco, ma non noto verso di loro una grande attrazione.

Non riesco a capire cosa mi stia succedendo e se potrò uscirne.

Donia

 

Cara Donia,

lei butta la questione sul sesso e sulla mancanza di attrazione, ma a me sembra semplicemente che lei abbia difficoltà a metabolizzare e a dare un senso alla fine del suo grande amore, che in quanto tale, generalmente si pensa non debba finire mai. Invece è finito e questo può essere spiazzante, perché ci sembra di non poterci fidare neanche di noi stessi, dei nostri sentimenti, quelli per i quali abbiamo lottato tanto. Questo ci mette in discussione e porta ad una confusione generale, perché sembra quasi di non conoscere noi stessi abbastanza.

Credo dovrai accettare di rimanere in questo limbo confuso ancora per un po’, fino a far calmare pensieri ed emozioni. Non andare alla ricerca di soluzioni definitive al momento, il rifiuto è solo una normale reazione a ciò che ti è accaduto. Non temere, presto la tua vita riprenderà a scorrere verso nuovi orizzonti e inevitabilmente verso nuove storie d’amore.

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