ECONOMIA

IL RETAIL MARKETING DEL FUTURO

Quando entriamo in un negozio, il nostro orientamento verso un tipo di comportamento d’acquisto rispetto ad un altro, è stimolato da quello che, nel campo commerciale, è comunemente chiamato “Retail marketing” e che si consuma principalmente all’interno dei punti vendita, soprattutto in quelli che appartengono a grandi catene commerciali, in cui ogni particolare è studiato nei minimi dettagli, dalle luci al comportamento delle addette alla vendita.

Assortimento del prodotto, illuminazione, vetrina, merchandising, promozioni, pubblicità e molto altro ancora sono tutti elementi del retail marketing, che insieme contribuiscono al rafforzamento delle strategie per migliorare il punto vendita, rendendolo un luogo speciale e attraente, capace di conquistare sempre nuovi clienti e fidelizzare i “vecchi”.

Ad oggi, per farlo, non basta più seguire i classici schemi di retail marketing che volevano semplicemente un consumatore accudito, seguito e coccolato dal personale in store, ma bisogna adeguarsi alle esigenze di un cliente sempre più informato e “connesso”, che va sedotto attraverso una vendita al dettaglio sempre più interattiva, tecnologica, immediata e personalizzata.

A quanto pare, in base ad alcune previsioni, nel 2020 il 50% delle vendite avverrà online e i punti vendita fisici avranno la funzione di punti di aggregazione che, per catturare l’attenzione di clienti che entrano in negozio già con diverse informazioni riguardanti il prodotto e con poca voglia di ascoltarne di nuove, avranno bisogno di inventarsi nuove tecniche e strategie per rendere indimenticabile “l’esperienza di marca.”

Proprio come ha fatto il marchio Mango, che permette alle consumatrici che non riescono a trovare il capo desiderato all’interno del punto vendita, di richiederlo tramite internet, scegliendo di farselo recapitare nel negozio più vicino a loro, potendo monitorare anche il giorno del suo arrivo.

Il brand New Balance, invece, nello store sulla 5th Avenue di New York ha creato un vero e proprio calzaturificio, nel quale il cliente può customizzare a suo piacimento il proprio paio di scarpe, che riceverà direttamente a casa pochi giorni dopo.

Se vi trovate in Francia, invece, andate a provare l’Ispiration Corridor nei centri commerciali Klèpierre. Si tratta di una specie di corridoio in cui, grazie a body scanner e schermi interattivi, una “personal shopper” tutta speciale vi guiderà negli acquisti e negli abbinamenti.

Vogue, invece, sul suo profilo instagram ha introdotto una funzionalità perfetta per tutte le fashion victim e d è quella che permette, attraverso l’invio di link ai follower, l’acquisto dei prodotti delle foto preferite.

 

 

 

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