ATTUALITÀ

LE NUOVE DIPENDENZE: QUANDO TUTTO PUÒ DIVENTARE UNA DROGA

Da sempre l’uomo ha dovuto interfacciarsi con il problema della dipendenza che, in maniera quasi camaleontica, si è “vestita” di nuovi colori e caratteristiche, adattandosi alla società e alle esigenze di ogni epoca storica.

Il termine “dipendenza” in inglese si traduce con la parola “addiction”, che deriva dal termine latino addictus. Nell’antica Roma l’addictus era chi, non potendo pagare i debiti, diventava schiavo o servitore fino a quando il debito non veniva estinto.

Nella lingua inglese la differenza tra le parole addiction e dependence è sostanziale, in italiano invece vengono tradotte entrambe con il termine dipendenza. Con addiction si definiscono le condizioni di dipendenza psicologica e ossessiva da un oggetto o da una sostanza, senza la quale l’esistenza sembrerebbe priva di significato, con dependance si identifica invece la semplice dipendenza fisica o chimica.

Tempo fa per dipendenza si intendeva principalmente quella da uso di droghe o alcool, oggi invece le “addiction” sono anche altre e l’uomo è diventato schiavo di oggetti o comportamenti presenti nella vita quotidiana di tutti e che non hanno nulla a che vedere con l’abuso di sostanze.

Si tratta di dipendenze comportamentali, chiamate “nuove dipendenze” o “new addiction” e riguardano il sesso, internet, il gioco d’azzardo, il lavoro eccessivo o anche semplicemente la ricerca incessante di stati di innamoramento.

Sebbene ognuna di queste dipendenze abbia peculiarità e modalità proprie, sembra che il  loro minimo comune denominatore sia l’espressione di un profondo disagio psichico e di un male di vivere che vede, nella dipendenza, l’unico modo di gridare aiuto e al contempo di fuggire dalle difficoltà della vita quotidiana, rinunciando all’uso del pensiero critico e della riflessività a favore di attività che diano piacere e in certi casi donino veri e propri stati di euforia.

Lo scopo di queste nuove dipendenze è quello di modificare l’umore, la percezione di sé e dell’ambiente circostante, lo stato di coscienza ordinario in cui il disagio e la sofferenza nella quale si vive, non possono essere regolati in altro modo se non fuggendo dalla realtà.

Lo shopping compulsivo, ad esempio, è da anni riconosciuto come un vero e proprio disagio psicologico. Ad esserne colpite sono soprattutto le donne che ricorrono allo shopping come forma di appagamento immediato, finalizzato al riempimento di un vuoto che potrebbe essere affettivo, ma anche riconducibile ad una mancanza di conferme o ad una sensazione di solitudine che persiste anche quando si è in mezzo alla gente. Il gratificarsi e il premiarsi attraverso l’acquisto di cose, spesso inutili, è un modo per sentirsi uniche e speciali. Questo, però, potrebbe diventare una malattia quando l’impulso di comprare diventa quotidiano e irrefrenabile, tanto da interferire addirittura con la vita familiare, sociale e professionale. Si comincia ad acquistare anche oggetti al di sopra delle proprie possibilità economiche entrando in stati di euforia, spesso seguiti da sensi di colpa e vergogna o da vere e proprie depressioni che sfociano in stati di stress quando non si può acquistare.

Altra dipendenza moderna è quella sessuale, chiamata anche ipersessualità. Colui che ne è affetto perde completamente il controllo sui propri comportamenti sessuali, non riesce più a scegliere o a dire “no” e il sesso diventa per lui un’esigenza primaria per la quale tutto il resto può venire sacrificato, inclusi la salute, la famiglia, gli amici e il lavoro. I comportamenti attuati da chi soffre di questa dipendenza vanno dalla masturbazione compulsiva alla promiscuità sessuale. C’è chi arriva addirittura a prostituirsi o ad attuare azioni di esibizionismo o voyeurismo pur di soddisfare il proprio desiderio compulsivo.

Anche la dipendenza dal gioco d’azzardo, come tutte le altre patologie elencate fino ad ora, rende chi ne è affetto totalmente incurante del male che il loro comportamento può fare a se stessi o ai loro cari, Infatti rende incapaci di pensare a tutto ciò che non sia strettamente legato al mondo delle scommesse ed è sempre più diffusa. Vi è il dilagare di sale da gioco e slot machine nei locali pubblici e questa disponibilità e il grado in cui tale pratica è legalizzata sono tra le cause principali di questa diffusione. I dipendenti dal gioco cercano in tale pratica l’avventura e l’eccitazione, che riescono a soddisfare solo puntando cifre di denaro sempre più consistenti finalizzate ad annullare perdite precedenti. Le conseguenze in molti casi sono disastrose, dalla perdita di relazioni affettive importanti a debiti che potrebbero portare il soggetto a compiere comportamenti antisociali quali il furto  la frode.

Le strutture che si occupano di terapie delle nuove dipendenze patologiche sono sempre di più e si occupano anche delle problematiche relazionali, che spesso stanno alla base di certi comportamenti ossessivi.

 

Copyright foto:

https://askgramps.org/lose-addictions-die/

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https://www.psiconline.it/le-parole-della-psicologia/dipendenza-sessuale.html

http://www.tantasalute.it/articolo/malati-di-gioco-d-azzardo-in-cura-presso-le-asl/38219/

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