ISTANBUL, LINEA DI CONFINE TRA ORIENTE ED OCCIDENTE

La prima volta che ho messo piede ad Istanbul ho capito che quella era una città della quale mi sarei innamorata perdutamente ed incondizionatamente.

Istanbul è il classico luogo in cui chiunque dovrebbe approdare almeno una volta nella vita, anche se a dirla tutta una volta non è sufficiente a saziarsi della sua bellezza e della sua complessità…e nemmeno due o tre o quattro volte lo sarebbero.

Direi che quando si scopre un luogo così magnetico e affascinante difficilmente si può fare a meno di ritornarci. E’ un po’ come tatuarsi, dopo il primo tatuaggio che imprimi nella pelle fai il secondo e dopo il secondo ti è necessario il terzo (perché si sa, i tatuaggi vanno portati in numero dispari), e poi arriva il quarto e via dicendo; fino a che un bel giorno ti accorgi di aver perso il conto!

Bè, Istanbul segue un po’ lo stesso meccanismo, quando approdi su questa lingua di terra che separa l’Oriente dall’Occidente rimani folgorato ed il suo fascino sconfinato ti rimane tatuato nell’anima, nella mente e nel cuore.

Storicamente conosciuta come Bisanzio, Costantinopoli o anche Nuova Roma, Istanbul è la metropoli più popolosa d’Europa; con i suoi quindici milioni di abitanti si estende tra il continente europeo e quello asiatico ed è divisa dallo stretto del Bosforo.

Ciò che spicca a guardarla da lontano è il grande quantitativo di cupole di chiese cristiane e di antiche moschee, opere che denotano l’incontro in questa misteriosa città di culture agli antipodi e di mondi completamente differenti che qui si incrociano e convivono da sempre.

E’ un ponte Istanbul, tra l’Asia e l’Europa, un crocevia di culture e mondi attorno al quale aleggiano le più svariate leggende.

Addirittura si pensa che fu fondata da un uomo leggendario di nome Byzas a metà del VII secolo a.C. su consiglio e predizione dell’oracolo di Delfi. La sua posizione strategica ne permise un fiorente e rapido sviluppo. Fu assediata da Settimio Severo nel 193 d.C. e poi rasa al suolo.

Con Costantino il Grande si diede luogo alla sua ricostruzione, a seguito della quale la città prese il nome di Nuova Roma e successivamente di Costantinopoli, in onore dell’imperatore della rinascita, che la proclamò capitale dell’impero d’Oriente all’atto della scissione da quello di Occidente.

Fu con Giustiniano che la città raggiunse l’apice dello sviluppo e dello splendore, ma a seguito della morte di questi Istanbul (o Costantinopoli all’epoca) fu assediata e depredata più volte.

La storia di Istanbul è molto antica così come è antica la disputa dell’appartenenza all’Oriente piuttosto che all’Occidente, contesa che nasce praticamente con la città stessa.

Ma a prescindere dalle questioni geopolitiche che determinano l’appartenenza di Istanbul e dello Stato turco all’Europa, quello che è chiaro nel momento in cui si arriva in questo luogo così singolare è proprio il fatto che non si tratta né di una città orientale né tanto meno di una città occidentale; o almeno non in assoluto. Instanbul è un luogo incantato, in grado di infondere in chi giunge per visitarla la sensazione di essere in una città cosmopolita, nella quale il visitatore stesso diventa e si sente cittadino del mondo.

Non è un caso se molta parte della letteratura contemporanea, e non solo, si è interessata di scrivere e di ambientare storie e romanzi in questa città dal sapore profondo e mistico.

Ci sono moltissime letture interessanti sulla città a cavallo tra i due continenti, romanzi e scritti che di certo aiutano a capirne le dinamiche, le amicizie che qui si innescano, gli amori, i legami più intimi al di là dei confini e delle differenze, quasi a suggerire che sia questa la vera natura della città divisa tra Oriente ed Occidente.

E se una volta giunti ad Istanbul non scocca per voi il colpo di fulmine che ha folgorato me e molte altre persone che, come me, si sono subito innamorate follemente di questo luogo meraviglioso e controverso, vi consiglio di mangiare un bel kebab con condimento completo, contemplando il Bosforo e le cupole della città…vi assicuro che cambierete idea, e scoccherà l’amore!

 

 

Copyright foto: http://bsnscb.com/istanbul-wallpapers.html

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