L’ACQUA: UN TESORO INESTIMABILE.

Composto chimico, simbolo religioso, motivo di dibattito filosofico ed ecologico, principio di ogni cosa. Tra tutte le risorse naturali, l’acqua è sicuramente la più preziosa. Senza di essa sarebbe impossibile pensare a qualsiasi forma di vita.

Lo stesso essere umano, che di questo magico elemento è composto per il 65%, può sopravvivere quaranta giorni senza cibarsi, ma non più di due senza bere. Apportare acqua all’organismo è necessario per far sì che ci si possa approvvigionare di tutte le sostanze indispensabili per mantenersi in buona salute. Inoltre, attraverso le urine, il sudore e le feci elimina le tossine e le scorie, trattenendo le proteine, utili al buon funzionamento della macchina umana. Essa contribuisce, altresì, a facilitare il processo digestivo ed a mantenere idratata la pelle; ossigena le cellule cerebrali; mantiene costante la frequenza cardiaca e consente a tutti i muscoli di lavorare correttamente.

L’acqua è davvero un tesoro inestimabile: è linfa primaria per la coltivazione dei campi e per garantire lo svolgimento delle attività industriali.

Ricopre tre quarti della superficie terrestre, è rinnovabile, ma la maggior parte di acqua sul pianeta è troppo salata per poter essere utilizzata. L’acqua dolce è presente prevalentemente nei ghiacciai o nelle falde acquifere e la sua captazione è spesso difficile nonché costosa. 

Nella società evoluta, è quasi data per scontata, ma ancora un miliardo e mezzo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua potabile, a causa di una distribuzione non universalmente omogenea della stessa: diverse aree geografiche, caratterizzate da clima arido, siccità e scarse disponibilità economiche soffrono di stress idrico. Problema non irrilevante, se ne si considera la sua indispensabilità e l’uso che, con l’incremento demografico dai primi del ‘900 ad oggi, è aumentato di circa sette volte.  Con l’aumentare dei consumi, sono proporzionalmente innalzatisi anche i livelli di inquinamento, tanto che – ancor’oggi – l’acqua contaminata rappresenta una delle principali cause di morte in giro per il mondo, soprattutto in Africa.

Purtroppo, questo bene naturale è gravemente in pericolo: l’emergenza riguarda tutti noi. Agronomi, scienziati e politici si riuniscono periodicamente, per discuterne: per il futuro sarà obbligatorio elaborare soluzioni che non solo permettano a tutti di usufruirne, ma riducano gli sprechi e la salvaguardino dall’inquinamento, attraverso un adeguamento delle reti idriche, molte delle quali – quella italiana compresa – datate, costruite con tecnologie ormai superate che ne determinano ingenti ed inutili perdite.

 Il settore dell’agricoltura, che di acqua ne fa un uso considerevole, si sta adoperando per cambiare metodi d’irrigazione: con quelli attuali, il 60% della quantità destinata all’innaffiamento di ogni pianta va perso ed il nuovo sistema “a gocciolamento” potrebbe rappresentare una svolta per evitarne lo sperpero.

Investire nella costruzione di dighe, evitare di riversare in mare e nei fiumi sostanze inquinanti, prestare maggior attenzione ai sistemi di depurazione ad uso privato potrebbero essere dei piccoli grandi passi per migliorare il quadro generale. Anche noi, nei limiti delle nostre possibilità, possiamo contribuire con piccoli gesti ad alleggerire l’emergenza acqua: ridimensionando l’utilizzo di elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie quando non necessario e solo se a pieno carico, regolando con più precisione il getto della doccia senza lasciarla scorrere inutilmente ed avendo l’accortezza di gestire, in generale, la portata d’acqua di qualsiasi rubinetto, ove possibile adattando degli economizzatori. Chi di risparmiare acqua proprio sembra non preoccuparsene sono gli Stati Uniti: ogni cittadino americano ne consuma 478 litri al giorno a fronte dei 245 di un cittadino europeo. A proposito di stelle e strisce, forse Trump farebbe bene a tornare sui suoi passi in merito all’Accordo di Parigi: i cambiamenti climatici attuali e le loro nefaste conseguenze meritano di essere messi urgentemente al centro della fase di pianificazione e valutazione delle politiche e degli interventi, su scala mondiale. Solo attraverso la cooperazione e la sinergia di tutti si può garantire sopravvivenza alla Terra e alle generazioni del futuro: l’acqua ci dà la vita, ora è nostro dovere ridare vita all’acqua.

Info Copyright:

https://www.icsedegliano.it/sezioni/studenti/0910/Acqua2/05.html

http://sentieridiviaggio.blogspot.it/2012/07/slowly-there-is-massacre.html?m=1

http://www.casavalentinamantova.com/eventi/

http://houzbuzz.com/diy-drip-irrigation-systems/

http://www.campersun.com/stop-water-ges-economizzatore-acqua.html

http://ilventiquattro.il24.it/allarme-siccita-roma-lannuncio-dal-28-luglio-quartieri-senza-acqua-8-ore/

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