LA CRISI ESTIVA DELLA COREA DEL NORD

La Corea del Nord, da diversi anni, costituisce uno dei punti più caldi nello scenario geopolitico. La dittatura di Kim Jong-Un continua nella sua politica decisamente aggressiva nei confronti dell’Occidente, attraverso il proseguire di test nucleari, nonostante le molte sanzioni che stanno rinsaldando l’embargo economico della repubblica comunista. Non bastano i legami con le due maggiori potenze dell’area, Cina e Russia, a garantire serenità ai leader occidentali, primo tra tutti il presidente statunitense Donald Trump.

Un astio, quello tra Usa e Corea del Nord, divenuto scontro attraverso le parole del presidente George W. Bush, che definì la repubblica guidata da Kim Jong-Un come uno dei paesi componenti il cosiddetto Asse del Male, ostacoli alla pace globale.

Kim-Jong-un-Corea.jpg

Tra alterne fasi, la scorsa estate ha visto nuovamente accendersi la minaccia delle ostilità. Il 29 Agosto un missile nordcoreano ha sorvolato il Giappone, nell’isola di Hokkaido, per poi atterrare in mare aperto. Il test ha mostrato al mondo la possibilità che la Corea del Nord utilizzi missili simili per trasportare testate atomiche, la cui possibile produzione aveva già di per sé scaldato la situazione nell’area. Il missile, di per sé, ha violato lo spazio aereo, mettendo in allerta l’intera popolazione giapponese. Per risposta, le truppe della Corea del Sud hanno immediatamente sganciato sei bombe al confine con la controparte comunista, nel tentativo di dissuadere eventuali ulteriori atti di forza.

A nulla sono valse le molte proteste internazionali poiché, pochi giorni dopo il test missilistico, i sismografi sudcoreani hanno registrato l’esplosione di un nuovo ordigno nucleare, nei laboratori sotterranei nordcoreani. Dal governo della Corea del Nord non è arrivata nessuna smentita, anzi, è stato annunciato il riuscito successo nella costruzione di una bomba a idrogeno, la cosiddetta Bomba H.

La comunità internazionale si sta muovendo in varie direzioni, consapevoli che il progressivo aumento della potenza del regime comunista potrà provocare ingenti danni, sfuggendo al controllo della stessa comunità internazionale.

Da un lato abbiamo gli Usa, in chiara contrapposizione col regime di Pyngyang. La potenza americana è pronta all’eventualità del conflitto armato, anche se si auspica una soluzione pacifica, attraverso un ulteriore inasprimento delle sanzioni. In ciò trova l’appoggio di Corea del Sud e Giappone, i più immediati obiettivi nel caso la Corea del Nord decida di dare il via al primo vero attacco. Soprattutto la Corea del Sud rischia di subire gravissime perdite, a causa dell’eccessiva vicinanza. Secondo alcuni studi la prima mezz’ora di guerra vedrebbe più di centomila vittime tra la popolazione sudcoreana.

C_2_articolo_3089250_upiImagepp

Dall’altro lato abbiamo paesi che auspicano in una soluzione più diplomatica, consapevole che le sanzioni non sono servite, se non ad inasprire i rapporti tra la Corea del Nord e il resto del mondo. La Russia e la Cina sono i due più importanti attori in questo scenario, anche se non dichiaratamente alleati del regime di Kim Jong-Un. Anzi, i legami con la Cina, solitamente piuttosto stabili, si sono raffreddati a seguito della crisi susseguita al test missilistico e a quello atomico, con anche il colosso asiatico consapevole dei rischi che sta portando nell’area la politica del dittatore nordcoreano.

L’Europa non sta di certo a guardare. Francia e Regno Unito puntano a sostenere l’idea di un aumento delle sanzioni, mentre addirittura l’Italia ha espulso l’ambasciatore nordcoreano, preferendo una linea decisamente dura contro quanto avviene nella penisola coreana.

Nel momento in cui scriviamo, gli Stati Uniti stanno tentando una via piuttosto distensiva, anche se il punto focale rimane uno: la denuclearizzazione della Corea del Nord, considerata una minaccia per la pace globale. Dall’altro lato, la repubblica comunista non ha la minima intenzione di cedere in questo braccio di ferro diplomatico. L’allerta, soprattutto in Estremo Oriente, resta altissima.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...