DAI BOT ALLE CHATBOT: UN FENOMENO TECNOLOGICO IN CONTINUA ESPANSIONE

Era il 1997 quando Clippy, l’assistente predefinito di Office, fece la sua prima comparsa nei pacchetti dei programmi Microsoft, una graffetta che interagiva con noi fornendo consigli, spunti pratici, risposte per un miglior utilizzo di Excel, Word o di qualsiasi altro programma.

clippy

Altre guide animate ci fecero compagnia per ben 10 anni, prima di lasciare il posto ad altri sistemi di aiuto: F-1 (robot), Superfido (un cane), Cartogatta (una gatta).

gatto

Nel 2007 Siri, l’assistente vocale di Apple, muoveva i suoi primi passi sull’AppStore per diventare, negli anni successivi, parte integrante di Iphone, Mac, Ipad e Apple Watch. E non solo!

Siri è sempre con noi. Puoi chiedergli proprio tutto: chiamare un amico, aprire un’applicazione, trovare un locale nelle vicinanze, raccontarti una storia (provate ha un forte senso dell’humour!). Anche condividere il tuo stato d’animo. La casa di Cupertino infatti, è alla ricerca di un ingegnere con competenze psicologiche per trasformarlo in terapista.

Clippy, Siri, sono dei bot e rappresentano, nel mondo informatico, dei programmi capaci di interagire, relazionarsi con l’essere umano attraverso pc, tablet, smartphone.

Esistono anche dei bot “cattivi” che, navigando e cercando punti deboli dei siti web, facilitano l’attacco di hacker.

Finora i bot non hanno avuto grande fortuna.

La svolta è arrivata grazie alla sinergia con app di messaggistica o altri servizi di instant messaging.

Pur esistendo Telegram, fu Zuckerberg a inaugurare nel 2016 con Facebook Messanger la “bot revolution” e dare spazio alle chatbot.

Intelligenze artificiali in grado di simulare conversazioni con l’utente, rispondendo a domande, gestendo pagamenti, fornendo un supporto in tempo reale, 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana (festività comprese).

A beneficiarne maggiormente per riduzione di costi aziendali e tempistiche è la customer care, ma anche gli altri settori dall’e-commerce al turismo, dalle assicurazioni alle banche, dall’informazione e alla pubblica amministrazione, stanno rispondendo positivamente ad un fenomeno che continuerà a crescere e di cui sentiremo ancora parlare.

Tonia Satriano

 

@Copyright foto:

https://namu.io/chatbot-o-assistente-virtuale/

https://grectech.altervista.org/blog/le-10-cose-dimenticate-negli-ultimi-20-anni-parte-2/

http://www.corriere.it/foto-gallery/tecnologia/cyber-cultura/16_novembre_14/clippy-altri-ricordate-come-erano-assistenti-office-c966fea0-aa7f-11e6-8cc5-a864e3f67374.shtml

 

 

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