PROCESSO TALLUTO: CONDANNATO PER AVER CONTAGIATO 32 DONNE DI HIV

E’ un caso senza precedenti quello di Valentino Talluto, condannato dalla Terza Sezione della Corte di Assise di Roma a 24 anni di carcere per aver contagiato trentadue donne di HIV.

A carico del Talluto gravava l’imputazione di epidemia dolosa, contestazione ascrittagli dalla Procura della Repubblica di Roma che, all’esito dell’istruttoria dibattimentale, ha chiesto la condanna dell’imputato alla pena dell’ergastolo con l’isolamento diurno; il Collegio non ha ritenuto integrata la fattispecie criminosa oggetto di contestazione ed ha emesso sentenza di condanna a carico del prevenuto per il differente reato di lesioni aggravate, comminandogli una pena inferiore rispetto a quella richiesta.

Ventiquattro anni di reclusione: è stato questo il verdetto del primo grado di giudizio.

La sentenza, emessa lo scorso 28 ottobre dopo circa dieci ore di camera di consiglio, è destinata a fare storia, trattandosi di un pronunciamento senza precedenti, il primo in Italia per un caso del genere.

Un untore seriale; è così che è stato definito il trentatreenne di Caltanissetta che alla lettura del dispositivo in aula è rimasto impassibile, mentre alcune delle sue vittime, costituitesi parti civili nel processo e presenti per l’occasione, esultavano e piangevano per la commozione, felici di un epilogo che, almeno in parte, e nonostante tutto, riconosceva loro una sorta di riscatto.

“Un kamikaze che si è fatto esplodere con un ordigno addosso tra una folla di ragazze” è stata la definizione che dell’uomo ha dato la PM Elena Neri, ritenendo che Valentino Talluto fosse un pericolo per l’incolumità pubblica, per aver avuto dal 2006 al 2015, ossia da quando aveva scoperto di essere sieropositivo fino al giorno prima del suo arresto, rapporti sessuali non protetti con donne e con uomini, senza informarli della propria pericolosa patologia, con la coscienza e volontà di propagare il virus.

Era solito adescare le sue vittime in chat per poi corteggiarle e farle sentire speciali, fino al punto di convincerle ad avere rapporti non protetti con lui.

Ed è proprio da una delle sue conoscenze della rete che è partita la coraggiosa denuncia; a questa donna ben presto se ne sono aggiunte altre che, man mano, hanno scoperto di essere state irreparabilmente infettate e che hanno deciso di chiedere giustizia allo Stato, pur nella amara consapevolezza che nessuno mai potrà restituire loro il bene più prezioso, la loro integrità psicofisica e la loro salute, valori costituzionalmente garantiti e di primaria importanza, intaccati da un uomo che non ne ha tenuto conto; nessuno mai saprà con certezza se per diabolica premeditazione o per mera superficialità.

Resta ferma ad oggi la pesante condanna a carico di Valentino Talluto, una condanna che potrà essere rivista in un prossimo grado di giudizio, ed eventualmente anche ribaltata, ma che in alcun modo potrà cambiare la dura realtà dei fatti per tutte quelle donne che all’improvviso si sono ritrovate in un baratro e la cui vita è stata compromessa per sempre.

 

 

Copyright foto: http://www.quotidiano.net/cronaca/talluto-hiv-condannato-1.3493274

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...