CULTURA

PROMOSSI E BOCCIATI – LE CAMPAGNE PUBBLICITARIE DEL 2017

In questi ultimi anni dell’era digitale, oltre all’informazione, anche la pubblicità è cambiata. I social network sono diventati il mezzo di maggiore promozione pubblicitaria, dove aziende e siti internet propongono i loro prodotti o i loro servizi. Per arrivare a tutti bisogna partire, ovviamente, da quello che è di facile fruizione per tutti. Facebook in primis, ha messo a disposizione delle aziende delle campagne pubblicitarie a pagamento create ad hoc dai social media manager aziendali.

Le campagne Facebook, le cosiddette promozioni a pagamento, sono l’abc del marketing online. Se prima il porta a porta era un efficace mezzo di promozione, adesso non si bussa più nelle case dei futuri acquirenti, ma si entra direttamente nelle loro case attraverso i social network. Ma qual è quel quid che fa funzionare le cose su Facebook o su twitter? Cosa cercano gli utenti dei social network? Ovviamente, contenuti originali. Molte aziende stanno puntando proprio su questo, sui contenuti interattivi, sui post e sui “meme”, non più cartelloni pubblicitari che giganteggiano sullo skyline delle città di tutto il mondo, ma miniature di 600 x 314 pixel, o variabili, che si scagliano contro i nostri occhi volenti o nolenti, attraverso lo schermo del computer. Ovviamente la Tv è un grandissimo propulsore e diffusore di campagne pubblicitarie che poi, arrivano anche sul web.

Per questo primo numero del 2018 abbiamo, quindi, deciso di fare un breve classifica sui top e flop delle campagne pubblicitarie digital che ci hanno accompagnato lungo lo scorso 2017. Ecco le nostre scelte:

PROMOSSI

Le feste natalizie non si sono ancora del tutto concluse e nella nostra pancia lievitano ancora i bagordi degli ultimi giorni. Quest’anno la classica battaglia tra panettone e pandoro è stata felicemente trattata dalla celebre azienda dolciaria Motta che ha allietato le nostre scelte con un jingle dal gusto natalizio, una canzone di pace e rivalsa: Come un candito a Natale. La canzone ha avuto oltre un milione di visualizzazioni su YouTube e sicuramente riecheggia ancora nella testa di molti di noi che ancora non sanno scegliere se i canditi ci piacciano o meno. Per noi quest’anno la Motta ha vinto ben due volte. Oltre alla canzone che trovate qui sotto, un altro spot Tv che ricorderete benissimo: quello dei Buondì con protagonista la cattivissima bambina che con una gigantesca merendina fa fuori mamma, papà e postino. Assolutamente Epic Win.

Il popolo di Facebook non può non conoscere una pagina di onoranze funebri, forse la più famosa in Italia, la Taffo. Grazie alle sue campagne social, divertenti e sarcastiche, ha conquistato il cuore di molti utenti e forse, anche qualche futuro cliente. Tra i tanti post pubblicati dalla Taffo nel 2017 alcuni ci hanno davvero divertito più di altri. I geniali “becchini” e, soprattutto, il loro social media manager dallo humour più black di sempre, hanno dato vita a veri e propri tormentoni tra cui le immagini Facebook che trovate qui sotto.

 

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Sempre sulla scia social, altro fenomeno di costume che sta spopolando sul web è quello delle campagne marketing sulla pagina Facebook di Ceres, la famosa birra. Ceres da alcuni anni a questa parte ha realizzato degli spot televisivi e delle campagne pubblicitarie davvero degne di nota. Non sono da meno i social media manager italiani della marca di birra danese. Vogliamo ricordare uno dei post Facebook più emblematici dello scorso anno, realizzato nel giorno della triste dipartita di Paolo Villaggio.

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BOCCIATI

Non di soli Epic Win è fatto il web e il mondo della pubblicità, anzi, esso pullula di scivoloni che voi umani non potete immaginare. Ad aprire il cerchio l’ Epic Fail della campagna pubblicitaria natalizia della famosa marca di gioielli Pandora. A Milano, lo scorso dicembre si poteva ammirare in una stazione metropolitana questo cartellone pubblicitario:

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Ovviamente uno scivolone del genere ha fatto indignare non poche persone e soprattutto le “femministe” contemporanee che non hanno perso un minuto nello scrivere post al vetriolo facendo tintinnare i loro argentei bracciali. Altra brutta campagna pubblicitaria dello scorso anno è stata, sicuramente, quella della marca di detergenti Dove. Se molti nel video spot in questione non hanno riscontrato particolari problemi o addirittura razzismo, il web ha decretato la campagna pubblicitaria come un fake assoluto.

A detta del wen lo spot sarebbe razzista poiché sbiancherebbe la ragazza di colore protagonista del video. Quello che ha fatto indignare l’opinione pubblica è però una scelta di montaggio poco felice dove il frame con protagonista una ragazza di colore è montato subito prima di quello di una ragazza bianca dai capelli rossi.

Trascorso questo 2017 ci aspettiamo un 2018 all’insegna di Epic Win ed Epic Fail che facciano chiacchierare, e tanto, il popolo del web.

COPYRIGHT FOTO: PAGINE FACEBOOK TAFFO, CERES, PANDORA, MOTTA

 

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