ATTUALITÀ

CARNEVALE CANARIO TRA MAGIA E ALTRE CREATURE FANTASTICHE

È giunto anche quest’anno il momento tanto atteso dai Canariones per dare sfogo all’estro ed alla fantasia; ebbene sì, nella soleggiata isola di Gran Canaria, terra dell’eterna primavera, gli allegri e scanzonati cittadini di Las Palmas rimangono in trepida attesa per un anno intero e lavorano sodo alla realizzazione dell’evento più sentito dell’anno, per poter sfoggiare la maschera più bella nella lunghissima sfilata dei carri di Carnevale che parte dalla spiaggia di Las Canteras ed arriva fino al centro storico di Triana, tra pittoresche esibizioni e balli scatenati.

La tradizione carnevalesca ha antichi natali, risale quasi alla nascita della stessa città di Las Palmas (24 giugno 1478). Dai diversi documenti storici di cui si ha contezza, vi sono tracce di balli in maschera presso la dimora del canonico Pedro Leòn già nel XVI secolo.

Per il 2018 a Las Palmas de Gran Canaria la frizzante e briosa festa tradizionale è dedicata al tema della “Magia e altre creature fantastiche”, con un programma serrato e fitto di festeggiamenti, sfilate di carri allegorici (le cosiddette cabalgadas), canti, balli in maschera ed eventi folcloristici che si avvicenderanno dal 26 gennaio fino al 18 febbraio, concludendosi – come di consueto – con il momento tanto atteso, ed al contempo il più temuto, di tutta la manifestazione, l’Entierro de la sardina, che rappresenta la celebrazione della morte del Carnevale.

Uno dei cavalli di battaglia del Carnevale canario, forse l’evento di maggiore interesse per gli amanti di questa festa e per i turisti che ogni anno arrivano numerosissimi, è senza dubbio la cabaldrag, la sfilata delle Drag capeggiata dalla neoeletta Drag Queen.

drag

Non si tratta necessariamente di transgender, ma semplicemente di uomini travestiti da donne. con costumi, trucco e parrucco che vanno oltre l’immaginabile, e non di poco! È l’esplosione dell’esibizionismo, la celebrazione della stravaganza all’ennesima potenza.

Ed è proprio la Drag Queen dell’anno, colei che ha conquistato l’ambitissimo titolo di Regina, tra il clamore del pubblico e gli applausi dei festeggianti, colei che lo sfoggerà con orgoglio e fierezza prima di dover cedere lo scettro a chi le succederà l’anno dopo, a chiudere i forsennati festeggiamenti durante uno spettacolo di gala nello scenario del Parque Santa Catalina, allestito magistralmente e brulicante di persone in maschera.

Da non perdere, ancora, per la sua singolarità e per il divertimento garantito, è la festa de “Los Indianos”, che normalmente apre le festività del Carnevale e segna l’inizio dei festeggiamenti; si tratta di una sorta di parodia nei confronti degli spagnoli emigrati in America che al rientro nella terra natia facevano ostentazione delle ricchezze conseguite.

article-0-1C03414F00000578-673_964x581

Si tratta, in realtà, di una tradizione palmera, non proprio di Gran Canaria, ma importata da Santa Cruz de La Palma negli ultimi anni anche a Las Palmas e dintorni e molto apprezzata dai cittadini di Gran Canaria e dai turisti.

La gente è letteralmente in preda alla follia, sono tutti vestiti di bianco e giocano a rincorrersi per le strade del centro storico di Triana per lanciarsi bombe di farina, colpendosi all’impazzata pur senza conoscersi.

Il risultato è una città che al mattino, dopo una nottata di bagordi, sembra innevata; uno scenario un pò strano da immaginare, se si considera che la temperatura a Gran Canaria lascia immaginare che più di qualcuno del posto la neve vera non l’abbia mai vista in tutta la sua vita!

Vale la pena fare una capatina a Las Palmas anche solo per partecipare una volta nella vita a questa festa godereccia, che non potrà non lasciare un ricordo indelebile nella vostra memoria…e anche sui vostri vestiti!

article-0-1C04157300000578-460_964x621

Per quest’anno saranno le fate, gli elfi, gli gnomi e i folletti a popolare le strade della soleggiata cittadina di Las Palmas durante i festeggiamenti carnevaleschi e di sicuro gli abitanti daranno sfogo alle loro abilità artistiche nella preparazione dei costumi più belli e sbalorditivi.

Il Carnevale si concluderà con la sepoltura della sardina, un elemento comune a quasi tutte le realtà spagnole in cui si festeggia questa ricorrenza e ad alcune località del Sud America.

Normalmente è nel giorno del mercoledì delle ceneri che si dà luogo a questa strana sepoltura.

I bagordi volgono al termine, la gente si veste di nero e finge di essere disperata (forse in fondo un pò lo è davvero!) piangendo e addolorandosi per la morte di Carnevale.

C’è un forte valore simbolico in questo momento, si dà fuoco alla sardina e si celebra così la morte del Carnevale per prendere cognizione che ci si sta lasciando alle spalle il passato e tutte le cose negative che si ha avuto la sfortuna di vivere; e per guardare al futuro con occhi diversi, per poter sorridere ad una nuova vita che si spera sia migliore, per poter rinascere dalle ceneri con una nuova forza ed un vigore rinnovato, nel corpo e nello spirito.

 

6772871086_d73c0621e2_b

Copyright foto: https://www.gograncanaria.it/las-palmas/

Copyright foto: https://www.gograncanaria.it/cosa-fare/eventi-a-gran-canaria/

Copyright foto: https://www.dailymail.co.uk/news/article-2572943/Powder-people-Revellers-throw-talcum-powder-annual-Los-Indianos-carnival-Canary-Islands.html/

Copyright foto: https://www.dailymail.co.uk/news/article-2572943/Powder-people-Revellers-throw-talcum-powder-annual-Los-Indianos-carnival-Canary-Islands.html/

Copyright foto: https://laspalmasdegrancanaria.net/entierro-de-la-sardina/

 

Annunci

Rispondi