CULTURA

EMERGENCY: 24 ANNI DI AIUTI CONCRETI NEL MONDO

Il 15 Maggio 1994, ad opera di Gino Strada, sua moglie Teresa Sarti e Carlo Garbagnati, nasce a Milano una delle più importanti associazioni umanitarie italiane nel mondo, Emergency.

Riconosciuta come ONLUS nel 1998 e come ONG nel 1999, la sua missione principale consiste nell’offrire cure sanitarie gratuite ai superstiti di guerra, alle vittime delle mine antiuomo e della povertà, anche grazie al contributo di numerosi volontari dislocati sui vari territori in cui opera. Essa, inoltre, si prefigge di promuovere attivamente i valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

Inizialmente l’associazione aveva lo scopo di offrire pronto soccorso gratuito alle vittime di guerra. Successivamente è riuscita ad ampliare il suo raggio d’azione ed estenderlo alla cura dei poveri in zone in cui non vi è traccia alcuna di assistenza sanitaria gratuita.

Presente in diverse nazioni come Afghanistan (a Kabul ed Anabah, e a Lashkar Gah, dove nel 2010 furono arrestati tre operatori dell’associazione – poi ritenuti innocenti e rilasciati – con l’accusa infondata di aver complottato di uccidere il governatore della provincia). In Iraq (a Sulaymaniyah), in Repubblica Centroafricana (a Bangui), in Sierra Leone (a Goderich), in Sudan (a Karthum, Mayo e Port Sudan) e in Italia stessa da circa 13 anni, ha prestato aiuto anche in Eritrea, Ruanda, a Jenin in Palestina, a Medea in Algeria, in Kosovo, Libia, Angola, Sri Lanka, Cambogia e Nicaragua.

Punta di diamante di Emergency è il Centro cardiochirurgico Salam in Sudan, attivo da poco più di un decennio: una struttura composta da medici eccellenti in cui l’associazione interviene gratuitamente su pazienti provenienti dall’intero continente africano, occupandosi anche delle fasi pre e post-operatorie.

Emergency, dove non riesce a possedere strutture proprie, si avvale dell’appoggio in ospedali territoriali.

In Italia, è presente a Palermo, dall’Aprile 2006, gestendo un poliambulatorio che fornisce assistenza sanitaria gratuita agli immigrati e ad altri bisognosi.

In seguito, ha aperto strutture simili, a cui si rivolgono immigrati ma anche nostri connazionali, a Marghera in Veneto, grazie al finanziamento di Fondazione Smemoranda.

Poi a Polistena in Calabria in un palazzo confiscato alla ‘Ndrangheta, a Castel Volturno e Ponticelli in Campania. Ed ancora a Sassari, in Sardegna, ed in alcuni porti siciliani come Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle dove offre aiuto ai migranti sbarcati.

Sono inoltre attivi nel nostro Paese ambulatori mobili, soprattutto in posti in cui si registra un alto numero di immigrati che lavorano come braccianti agricoli stagionali.

Tra il 2005 e il 2007, l’associazione di Gino Strada ha fornito assistenza sanitaria anche in alcuni istituti penitenziari del Lazio: “Programma Italia” è, più in generale, il nome con cui Emergency si riferisce all’insieme delle sue attività nello Stivale.

Emergency seleziona accuratamente il personale da impiegare nelle sue missioni umanitarie: a tutti coloro i quali si arruolano volontariamente vengono garantiti un salario, un rimborso delle spese di viaggio, garantita la copertura assicurativa, il vitto e l’alloggio.

Una grandissima, seria e professionale realtà che, avendo già curato in totale più di 8 milioni di bisognosi, fa onore al nostro Paese nel mondo.

Info Copyright:

L’ospedale cardiochirurgico di Emergency in Sudan: un’iniziativa controversa

https://www.unicooptirreno.it/content/sulla-buona-strada-0

https://www.sanita.puglia.it/web/asl-barletta-andria-trani/archivio-news_det/-/journal_content/56/36008/il-minivan-di-emergency-nelle-campagne-di-andr-1

https://www.interris.it/archivio-storico/il-15-maggio-1994-nasceva-emergency

Un libro per Emergency

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