CULTURA

ROLLING STONES ON THE STAGE: CINQUANTASEI ANNI DI STORIA ROCK

I giganti della musica rock contemporanea, i Rolling Stones, sono sulla scena musicale dal 1962. Infatti, è il 12 Luglio di quell’anno che la band debutta sul palco del Marquee Club di Londra e da quel giorno qualcosa nella storia della musica cambiò radicalmente.

Nel Regno Unito, in quegli anni, si stava affermando sulla scena musicale la controparte “buona” dei Rolling Stones, i Beatles che gran parte dei media dell’epoca usavano come . Ma, se da un lato i quattro baronetti di Liverpool faceva strappare i capelli a orde di ragazzine in piena crisi ormonale, i Rolling Stones iniziarono, invece, a far riflettere e a destare non poco scalpore in una nazione così tanto conservatrice e puritana.

Mick Jagger & Co. non nascondevano, certamente, la loro voluttuosità e la loro voglia di proporsi anche come sex symbol. La musica, le movenze, il ritmo non avevano nulla a che fare con la più dolce e mistificata armonia dei Beatles, tanto che nel Regno Unito fu diffusa la celebre domanda “Fareste uscire le vostre figlie con un Rolling Stones?”.

Tra alcol e droga, la storia dei Rolling Stones è stata sicuramente degna di nota ma, quello che più ci interessa è come questo gruppo abbia cambiato per sempre il ritmo del rock associandolo ad un non più conformato blues d’altri tempi. Il risultato, ovviamente, è stato quello di dar vita ad una musica del tutto sconosciuta, una musica viscerale e sensuale, pronta a far scalpore e a diventare indimenticabile.

I ROLLING STONES CONQUISTANO L’EUROPA E VOLANO VERSO GLI USA

Il 5 giugno del 1964, i Rolling Stones volano verso gli Stati Uniti per il loro primo tour intercontinentale al di fuori del Regno Unito. Questo primo viaggio oltre oceano segnerà un passo importante per la band, perché possono così confrontarsi con la fetta di mercato più importante, quella degli Stati Uniti, un paese che già brama la rivoluzione giovanile e si prepara ad essere molto competitivo in fatto di moda e costume per tutti gli anni a venire.

Nel 1965 per la prima volta ottennero un enorme successo con il brano “Satisfaction”. Proprio in questo periodo Jones e Richard introdussero la tecnica della tessitura di chitarra (guitar weaving): i due chitarristi suonano la parte ritmica e solistica nello stesso momento. Richard dichiarò che ascoltando alcuni lavori di gruppo gli venne in mente questa tecnica per far assomigliare il suono di due chitarre a quello di quattro o cinque.

E poi nel 1966 uscì il primo disco composto da canzoni esclusivamente scritte da loro “Aftermath”. Seguì un periodo di concerti e un successo mondiale, dal quale però i componenti del gruppo uscirono piuttosto stanchi, anche a causa dell’eccessivo uso di alcool e droga.

Il primo a risentirne fu proprio Brian Jones che morì nel 1969 in circostanze misteriose, annegato nella piscina della sua casa britannica. Due giorni dopo la morte di Jones, i Rolling Stones si esibiscono a Hyde Park a Londra per rendere omaggio al compagno di band, che ormai non ne faceva più parte, essendo stato sostituito ufficialmente dalla formazione qualche settimana prima, il 13 giugno, dal giovane Mick Taylor. Il live degli Stones ha inizio alle 17.25 davanti a 250.000 persone e durerà circa un’ora.

Mick Jagger si presenta sul palco di bianco vestito, prima di dare inizio al concerto recita i versi dell’“Adonais” di Percy Bysshe Shelley: “Pace! Pace! Egli non è morto, egli non sta dormendo, si è svegliato dal sogno della vita”. Verranno poi liberate 2.000 farfalle bianche e avrà inizio la musica.

Quel concerto nel parco di Londra è una delle tante pietre miliari della storia leggendaria dei Rolling Stones che ancora oggi ci accompagna e rende indimenticabile ogni loro apparizione. Non ci resta che dire grazie per tutta la musica!

 

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