CULTURA

NATE SOTTO IL SEGNO DEL LEONE

Il Leone è un segno di fuoco, arriva in piena estate quando la vitalità della natura si trova al suo apice. Le nate sotto questo segno sono estroversi e vitali.

Dal carattere aperto e generoso, le nate sotto il segno del Leone, possono essere espansive e sicure di sé, ma questa sicurezza non sempre corrisponde alla sua realtà interiore e può essere più ostentata che vissuta.

La sua natura è indipendente e brillante, sa dire con franchezza quello che pensa, anche se, nel farlo, può ostentare un certo sentimento di superiorità.

Uno dei suoi punti deboli è la permalosità e l’orgoglio preponderante, che non è detto che sia sempre un aspetto negativo; spesso, infatti, è proprio grazie all’orgoglio che raggiunge i propri obiettivi.

Un’altra caratteristica di questo segno è la forza creativa e l’autostima.

Andiamo a conoscere alcune personalità di spicco di questo affascinante segno zodiacale.


 

COCO CHANEL

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19 agosto 1883 – 10 gennaio 1971, Francia

Gabrielle Bonheur Chanel nasce nella regione francese della Loira, a Saumur, in condizioni di estrema povertà. Riamane presto orfana di madre e, quindi, accolta  dall’orfanotrofio gestito dalle suore di Aubazine.

Trasferitasi a Parigi, inizia la sua carriera disegnando cappelli, ma l’ascesa verso il successo è rapida. Infatti diventa subito titolare di diverse boutiques, nelle quali promuove la necessità di modernizzare il look femminile.

Con le sue intuizioni ha completamente rivoluzionato il mondo della moda, tanto da creare uno stile nuovo e inconfondibile: lancia lo stile garconniere, per un tipo di donna dedita al lavoro, a una vita dinamica, sportiva, priva di etichette e dotata di autoironia.

Capelli corti, gonne al ginocchio, abbassa il punto vita, propone uno stile mascolino e marinaresco: nessun altro aveva osato tanto prima.

Al contempo si tratta di uno stile estremamente sobrio, come dimostra il tubino nero divenuto simbolo di eleganza.

Introduce l’utilizzo del tessuto jersey nell’abbigliamento femminile, fino a quel momento utilizzato solo per l’intimo maschile.

Nel 1921 è la volta della fragranza destinata a passare alla storia: Chanel nº 5, tutt’oggi un must!

Negli anni ’50, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, lancia il tailleur in tweed, disegnato per liberare le donne dalle costrizioni dei corsetti tanto in voga in quel periodo storico.

Dopo la sua morte, avvenuta per cause naturali, la casa di moda ha continuato a sfornare successi, grazie alla collaborazione di nomi illustri della moda mondiale.

Proprio come affermò nella sue celebre dichiarazione «la moda passa, lo stile resta».

 


MADONNA

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16 agosto 1958, Stati Uniti

Veronica Louise Ciccone, conosciuta al secolo come Madonna, nasce a Bay City, Michigan. Figlia di un abruzzese trapiantato in America e orfana già a sei anni della madre, Louise inizia ad interessarsi alla danza fin da ragazzina con un chiodo fisso: diventare una star.

E ad oggi possiamo, indubbiamente, affermare che sia la popstar per eccellenza. L’icona femminile del panorama musicale pop degli anni ’80.

Nel 1977 si sposta a New York, per studiare danza e riesce ad entrare nella compagnia del noto coreografo Alvin Ailey.

Dopo un breve soggiorno a Parigi, nel 1979 conosce Dan Gilroy e forma i Breakfast Club, gruppo nel quale suona la batteria e canta, oltre a instaurare una collaborazione con il batterista Steve Bray. I due scrivono materiale che porta Madonna ad ottenere un contratto con la Sire Records.

Viene registrata “Everybody”, che sale in cima alle classifiche nel 1982. Due anni dopo segue “Holiday”, il singolo “Like a Virgin”, seguito da un altro grande successo: “Material girl”, che la vede nel video citare la Marilyn di “Gli uomini preferiscono le bionde”.

Negli stessi anni nasce MTV, su cui spesso vengono lanciati i video di Madonna, e che contribuisce alla diffusione della sua immagine in tutto il mondo.

I suoi video riscuotono così tanto successo, che si inizia a richiedere la sua presenza sul grande schermo. Intanto la cantante dimostra interesse anche verso temi sociali: “Papa don’t preach”, testo incentrato sull’aborto, e “Live to tell”, in cui affronta il delicato tema dell’abuso di minori.

La carriera cinematografica va di pari passo con quella musicale, infatti la poliedrica artista recita al fianco di Sean Penn, allora suo marito, in “Shanghai Surprise” e “Who’s That Girl”, di cui pubblica anche la colonna sonora.

Collabora con Woody Allen, recita con Rupert Everett, interpreta Eva Peron nella pellicola di Parker Evita.

Musicalmente cerca di avvicinarsi ad uno stile più raffinato con “Ray of Light”, album particolarmente riuscito anche grazie ai successi “Frozen” e “The power of goodbye”.

Con il tempo Madonna è riuscita ad entrare nel cuore del pubblico di ogni età e a raggiungere la tanto agognata fama ricercata fin da bambina.

 


FEDERICA PELLEGRINI

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5 agosto 1988, Italia

A soli sedici anni aveva già guadagnato un posto nella nazionale di nuoto dei Giochi Olimpici, quelli di Atene nel 2004.

Competizione che le permette di primeggiare anche a livello mondiale, vincendo infatti l’argento nei 200 metri stile libero: si tratta del ritorno sul podio olimpico di una nuotatrice italiana dopo 32 anni di distanza. Prima di lei riuscì nell’impresa Novella Calligaris.

Nelle semifinali della stessa gara, la Pellegrini, realizza il miglior tempo della competizione, superando anche il precedente record nazionale. Diventa così la più giovane atleta italiana a salire su un podio olimpico individuale.

Partecipa ai mondiali di nuoto di Montreal nel 2005. Anche questa volta ottiene il secondo posto nei 200 metri stile libero.

Nel 2006 partecipa agli europei di Budapest. Tuttavia non riesce ad ottenere risultati eccezionali perché presenta un problema alla spalla. Dopo gli europei in Ungheria cambia anche il suo allenatore, nel cui ruolo troviamo Alberto Castagnetti- venuto poi a mancare nel 2009, motivo per cui la Pellegrini iniziò a soffrire di attacchi d’ansia, ndr.

Un altro momento molto importante della sua carriera è costituito dalla partecipazione alle Olimpiadi di Pechino. Qui realizza il record mondiale nei 200 metri, mentre si classifica soltanto quinta nei 400 stile libero.

Ai campionati di Roma del 2009 vince la medaglia d’oro nei 400 stile libero, totalizzando un nuovo record: 3’ 59’’ 15.

Il suo successivo oro arriverà nel 2017 ai mondiali di nuoto di Budapest.

Nel corso della sua carriera, Federica Pellegrini ha stabilito diversi primati italiani e anche alcuni primati del mondo. Ad oggi è l’unica nuotatrice italiana ad aver stabilito dei record del mondo nel nuoto in più di una specialità.


Copyright foto: copertina, 1, 2, 3

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