ATTUALITÀ

INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA FEMMINISTA NON DEPILATA

Camilla Raznovich, conduttrice televisiva italiana di origine russa, ha affermato in merito alla confusione dei ruoli dei sessi:

“Credo che stiamo assistendo a una confusione dei ruoli: di fronte a una donna molto autonoma, l’uomo ora deve ritrovare se stesso ed il suo ruolo di maschio.”

E ha ragione.

Se ci soffermassimo solo a pensare alle ultime tendenze in fatto di stile ci verrebbe da sgranare gli occhi quando tra news internazionali e sfilate di moda,  al centro della scena ritroviamo sempre più donne pronte a rimarcare la loro emancipazione, duramente ottenuta, con un’immagine di sé più virile che mai.

Di cosa stiamo parlando?

Dell’ultima tendenza di non depilarsi.

Non certo una dimenticanza  ma un modo virale per ispirare milioni di ragazze in tutto il mondo a non essere più schiave della depilazione perfetta.

Molte sono le star che hanno aderito alla liberazione della schiavitù dalla depilazione.

Tra queste Rihanna, eletta tra le 25 persone più influenti del web dal magazine Time, ha di recente postato una foto su Instagram con i peli sulle gambe.

Da Lourdes Leon alla madre Madonna, da Miley Cyrus a Michelle Rodriguez, tutte a sfoggiare peli sotto le ascelle e sulle gambe su Instagram.

Morgan Mikenas, fitness blogger, ha iniziato a sfidare già un anno fa le abitudini culturali smettendo di depilarsi e postando le foto sui social. La sua “battaglia” punta ad essere libera senza i condizionamenti della società e riscuote un grandissimo seguito.

Schermata-2018-07-09-alle-12.20.08

 Si tratta solo di una provocazione?

Ci sono moltissime donne in tutto il mondo che hanno scelto di smettere di depilarsi così come ci sono altrettanti uomini che da diversi anni hanno iniziato a farlo.

In una società in cui gli uomini sono sempre più depilati, tra pettorali e gambe più lisce di una seta shappe e sopracciglia ad ali di gabbiano, lascia riflettere molto l’estremo gesto femminista  di una donna davvero troppo sicura di sé.

Tanti sono i dubbi che ne scaturiscono.

Ci si libera dalla schiavitù dei peli e si continua ad esser schiave del botulismo, di nail art laccatissime e di hair style super trendy.

Un ciuffetto in più, può far la differenza per l’indomabile battaglia sulla parità dei sessi?

I latini dicevano: in media stat virtus.

Che sia il caso di prender esempio?

Annunci

Rispondi