Il Boccon Di-Vino

RICETTE VEGANE POST FESTIVITÀ

La cucina vegana, oltre ad essere una delle recenti tendenze alimentari, è per la maggior parte dei praticanti una scelta etica e ponderata, alla cui base vi è un profondo rispetto e sostegno di tematiche ambientaliste e animaliste.

Questo tipo di cucina non include alcun alimento di origine animale, per cui oltre a non essere consumati carne e pesce, sono banditi tutti i relativi derivati: latticini, uova e miele. Nelle preparazioni vengono utilizzati prodotti esclusivamente vegetali, spesso si reinventa la tradizione inserendo nella propria dieta il consumo di cereali non comuni, o di prodotti non raffinati.

Grazie all’utilizzo di questi alimenti e al largo consumo di vegetali, la dieta vegana risulta essere ipocalorica; proponiamo di seguito alcune sfiziose e gustose ricette per rimettersi in senso dopo gli stravizi delle festività, ma anche come ottime alternative ai soliti piatti.

Crema di cavolfiori e patate con porcini

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La crema di cavolfiore e patate con porcini è un vero e proprio comfort food, una vellutata dal sapore delicato e aromatico. È un piatto sano  da portare in tavola quando fuori comincia a far freddo, ricco di sali minerali, poco calorico, ma al tempo stesso saporito e sfizioso. È l’ideale per una cena leggera, come primo piatto, ma anche antipasto da servire come consommé.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 600 gr di cavolfiore
  • 600 gr di patate
  • 1 cipolla bianca
  • 25 gr di porcini secchi
  • brodo vegetale
  • prezzemolo fresco tritato
  • 6 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe

Procedimento

Mettete a bagno, in acqua tiepida, i porcini secchi per almeno mezz’ora. Iniziate a lavare e mondare il cavolfiore, ricavandone delle cimette. Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti.

Nel frattempo mettete in una casseruola, con 4 cucchiai di olio evo, la cipolla affettata; una volta imbiondita aggiungete le patate tagliate a cubetti e il cavolfiore, mescolate e aggiungete il brodo necessario a coprire le verdure. Cuocete fino a quando le verdure saranno morbide, poi salate e pepate a piacimento.

Strizzate i funghi dall’acqua in eccesso e sciacquateli. Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella e versate i funghi, lasciateli cuocere fino a quando saranno morbidi.

Frullate la zuppa di cavolfiore e patate fino ad ottenere una crema dalla consistenza liscia e vellutata. Servite la vellutata aggiungendo i porcini  e del prezzemolo fresco tritato.


Tofu con pomodorini secchi e fagiolini

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Per la versatilità e la velocità nella cottura, il tofu si adatta a diverse preparazioni, sia di ragù che di piatti freddi, ottimi da portare per la pausa pranzo in ufficio o per stupire i vostri ospiti a cena.

Conosciuto anche come “formaggio di soia”, poiché si ricava dalla cagliatura del latte di soia. Da un punto di vista alimentare, il tofu ha diverse proprietà e benefici: si può considerare sostituto della carne, perché a differenza dei formaggi tradizionali, non contiene lattosio, ma proteine vegetali e non animali.

Per conferire al tofu un sapore più deciso, si consiglia di lasciarlo marinare con le spezie che si preferiscono e che più si adattano alla preparazione del piatto.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 300 gr di tofu al naturale
  • 200 gr di fagiolini
  • 10 pomodorini secchi
  • 1 spicchio di aglio
  • salsa di soia
  • curry
  • olio evo
  • mezzo limone
  • sale

Procedimento

Taglia il tofu a cubetti e lascia a marinare con i pomodorini secchi tagliati a pezzetti, lo spicchio d’aglio spremuto (o a pezzi grandi se si preferisce toglierlo dopo la marinatura), qualche cucchiaio di salsa di soia e il succo di mezzo limone, almeno per una mezz’ora.

Nel frattempo, pulisci e lava bene i fagiolini e tagliali a pezzetti, avendo cura di non lasciare fagiolini troppo lunghi. Mettili a rosolare in una padella con un filo di olio per 5 minuti, finché non risultino leggermente dorati. Aggiungi un pizzico di sale, copri e lascia cuocere per circa 10 minuti.

Aggiungi il tofu e i pomodorini secchi ai fagiolini, lasciando da parte il liquido di marinatura.

Cuoci a fiamma moderata finché il tofu non risulterà leggermente dorato. Alza la fiamma, sfuma con il liquido di marinatura e termina la cottura quando la marinatura risulterà assorbita.

A fine cottura, aggiungi un pizzico di spezie.


Polpette di amaranto e lenticchie rosse, con salsa guacamole

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Da sfizioso finger food, a cene tra amici, a buffet chic, le polpette conquistano sempre tutti.

Croccanti fuori e morbide dentro, ottime se accompagnate da una salsa, le polpette di amaranto e lenticchie metteranno d’accordo ogni tipo di commensale, perché oltre ad essere un piatto vegano, e proteico al punto giusto, è anche gluten free.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 200 gr di amaranto cotto
  • 320 gr di lenticchie rosse cotte
  • 2 spicchi d’aglio
  • 8 cucchiai di farina di ceci
  • 140 gr di farina di mais
  • prezzemolo
  • cumino q.b.
  • coriandolo q.b.
  • pepe

Per il guacamole:

  • 2 avocado
  • ½ peperone giallo
  • 1 cipolla rossa
  • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
  • 2 rametti di coriandolo fresco
  • succo di 1 lime
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • pepe
  • 1 peperoncino

Procedimento

Versa l’amaranto e le lenticchie rosse cotti in una ciotola piuttosto capiente. Aggiungi sale, pepe, l’aglio e le spezie e mescola con energia fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Gradualmente aggiungi la farina di ceci, prestando attenzione a non creare grumi, e continua a mescolare fino ad averla incorporata tutta. Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti, forma delle polpette non troppo grandi. Versa la farina di mais su un piatto piano, passa con molta delicatezza le polpettine nella farina di mais, facendo attenzione a non schiacciarle.

Scalda un filo di olio in una padella antiaderente e cuoci le polpette 3-4 minuti per lato fino a doratura. Intanto versa tutti gli ingredienti della guacamole nel mixer. Frulla qualche secondo, o comunque, fino a alla consistenza desiderata. Sono ottime da gustare sia calde, che servite fredde.


Copyright: copertina, 1, 2, 3

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