CULTURA

UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARÀ UTILE – PETER CAMERON CI RACCONTA IL DISAGIO GIOVANILE

Scritto nel 2007 da Peter Cameron, Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile, è un romanzo affascinante, ricco di significati nascosti e leggero, come può essere leggera la vita di un adolescente. Ma, spesso, sono proprio gli adolescenti a subire una vita dolorosa, infelice, anche se sembra che abbiano tutta la vita davanti per sperimentare la gioia ma anche il dolore.

Il protagonista della nostra storia è James Sveck, un diciottenne americano che non conosce gioia, la sua vita sembra permeata di dolore e insoddisfazione. Siamo nell’ estate del 2003, nella periferia di New York. Il giovane James ha terminato l’ultimo anno di liceo e si prepara ad andare all’Università. O almeno, è questo che vorrebbero la madre, il padre e la sorella maggiore. James Sveck, però, non ha alcuna intenzione di iscriversi all’università, ritenendola inutile, vorrebbe, invece, acquistare una casa nel Midwest dove poter leggere in solitudine e in pace. Per questo motivo cerca compulsivamente case in vendita online. Nel tempo libero, James lavora nella galleria d’arte di proprietà della madre, dove conosce il giovane e affascinante John, un dipendente della galleria.

James è affascinato da lui e lo considera un amico, finché, un giorno, si iscrive ad una chat per cuori solitari dove abborda John e fissa con lui un appuntamento al buio che, ovviamente, porterà alla rottura della loro amicizia.

Precedentemente James, sotto imposizione dei genitori, ha iniziato un percorso di psicoterapia. In un primo momento, James è molto ostile nei confronti dell’analista, successivamente si aprirà, e insieme a questo moto della sua anima, questa prima apertura verso l’altro, anche noi scopriremo con lui cosa avviene nella sua interiorità.

Il romanzo è scritto sotto forma di diario. Il narratore è lo stesso James che ci racconta la vicenda in prima persona.

Questo espediente tecnico è davvero molto utile al lettore per crescere e vivere in prima persona tutti i sentimenti di James. Il percorso di psicoterapia di James diviene anche il nostro, riusciamo a immedesimarci completamente nella sua vicenda e nelle storie che egli racconta alla terapista.

Un libro avvincente, commovente e superlativo, scritto in una prosa fluida e lineare. James diviene nostro figlio, o un nostro amico, qualcuno che conosciamo o che ancora dobbiamo incontrare, tanto è realistico il racconto fatto da Cameron.

Lo scrittore esplora alla perfezione quelli che sono i disagi della giovinezza. Non capire cosa si è, la propria sessualità, la propria interiorità. Non voler aprirsi al prossimo sia per paura sia per indifferenza. Tutti sentimenti questi che gli adolescenti, ma anche noi adulti, siamo abituati a provare.

Sentirsi fuori dal mondo e voler costruirne uno nuovo, quasi irreale e bucolico, è la cifra dei nostri tempi, una reazione opposta a tutto ciò che la vita ci pone davanti. Un voler tornare indietro per non essere fagocitati da un società troppo veloce e che abusa dei nostri tempi.

Un giorno questo dolore ti sarà utile è edito in Italia da Adelphi, e Giuseppina Oneto ci regala una traduzione splendida e accurata di questo romanzo che di certo non può mancare nella vostra biblioteca personale.

Immagine di copertina 

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