Caro John

INVIDIOSI DEL SUCCESSO ALTRUI: COME FARE?

Caro John,

mi chiamo Luisa e la seguo sempre con molto interesse. La sua è una rubrica “a tu per tu” che affronta, ogni mese, vari argomenti dai problemi familiari a quelli sociali, senza trascurare l’attualità in cui ognuno di noi può ritrovarsi nelle storie e migliorarsi.Grazie! Ora passiamo a me. Ho conosciuto Filippo, il mio ragazzo, 5 anni fa all’università. Da più di un anno, però, lui sta lavorando moltissimo: è diventato professore di ruolo ottenendo importanti riconoscimenti. Io, invece, sono ancora un’assistente e all’improvviso proprio il fatto di fare lo stesso mestiere è diventato un continuo motivo di umiliazione. Temo che questo mio stato di profondo malessere e pieno di tristezza possa tramutarsi in invidia, e che questa invidia prenda il sopravvento sulla nostra relazione. Ho tanta paura! Cosa posso fare? Spero possa aiutarmi a trovare una soluzione. Con tanta stima e ammirazione.

Luisa

Cara Luisa,

la ringrazio di cuore per i complimenti alla mia rubrica. Cerco di dare spazio alle tante storie di “vita” in cui ognuno di noi molto spesso ci si ritrova e intravede una speranza. In questa lettera si è raccontata con tanta sincerità mostrando i suoi sentimenti, forse non troppo nobili, ma fortemente umani.

Come posso aiutarla? Epicuro diceva che non si deve invidiare nessuno!

Durante il cammino troverà sempre qualcuno migliore di lei, più talentuoso, più ricco, più fortunato, ma questo non deve essere assolutamente motivo di frustrazione. Ognuno di noi ha il suo percorso e deve gioire per i traguardi, i successi raggiunti, dispiacersi per le sconfitte e chiedersi come poter migliorare senza badare troppo ai confronti.

E poi chi l’ha detto che non arriveranno le soddisfazioni che merita? Tutto arriva per chi sa aspettare!

Parli con il suo compagno dei suoi malesseri, dei suoi stati d’animo. Lo deve vedere come un amico, un complice, non come un nemico, un avversario.

Spero di esserle stato d’aiuto.

Buona fortuna!

John

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