ATTUALITÀ

SCUOL@ 2.0 E INNOVAZIONE DIGITALE. IL VIRTUOSO CASO DELL’ISTITUTO “PADRE PIO DA PIETRELCINA” DI PISTICCI

Una Scuola 2.0, in cui realizzare la sfida della didattica innovativa e l’incontro tra questa e le nuove tecnologie, non è più una realtà lontana. Le nuove pratiche comunicative e la prassi ormai consolidata di considerare le strumentazioni tecnologiche quali estensioni del corpo umano, rendono necessaria l’acquisizione di nuovi strumenti e soprattutto di nuove competenze per chi si occupa di insegnamento.

Il docente, oggi, ma più in generale tutto il personale che orbita attorno al comparto scuola, deve fare i conti con le abilità innate dei cosiddetti “nativi digitali” e deve, però, al contempo prestare la dovuta attenzione e dare il giusto rilievo alla necessità di promuovere l’utilizzo degli strumenti digitali evitando le distorsioni ed i pericoli che dietro tale utilizzo spesso si celano.

Diventa allora essenziale per il docente conoscere i dispositivi, le loro dinamiche d’uso, le modalità di relazione, il linguaggio del social web ed entrare, così, nell’ottica di abitare la rete, considerandola ormai parte integrante del quotidiano.

La nostra voglia di scoprire e toccare con mano cosa significhi davvero “Scuola 2.0” ci ha condotti a Pisticci, presso la Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Padre Pio da Pietrelcina”, dove abbiamo trovato ad accoglierci la Prof.ssa Dolores Troiano, docente di Lettere presso tale Istituto, qui giunta nel 2009 dopo aver insegnato nella provincia di Potenza e nel Centro Territoriale Permanente per l’istruzione e la formazione in età adulta “Quinto Orazio Flacco” di Marconia.

La Prof.ssa Troiano da diversi anni, oltre a svolgere la normale attività didattica, collabora con il Dirigente Scolastico come funzione strumentale relativa al PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) e al RAV (Rapporto di Autovalutazione), e dal 2015 ha assunto l’incarico di Animatore Digitale dell’Istituto.

L’Animatore Digitale – ci racconta la professoressa – è una figura presente nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia dal 2015, quando è stata introdotta con l’Azione #28 “Un animatore digitale in ogni scuola” del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), che è il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana, con l’obiettivo principale di modificare gli ambienti di apprendimento e promuovere l’innovazione digitale nella Scuola.

Quello di adottare il Piano Nazionale Scuola Digitale è un obbligo di legge ai sensi dell’art. 1 comma 56 della legge n. 107/2015 , meglio nota come “La Buona Scuola”, e prevede 35 azioni finanziate attingendo alle risorse dei Fondi Sociali Europei (PON Istruzione 2014-2020) ed ai fondi della stessa legge 107/2015.

L’Animatore Digitale – continua la docente – affianca il Dirigente e il Direttore dei Servizi Amministrativi (DSGA) nella progettazione e realizzazione dei progetti di innovazione digitale contenuti nel Piano Nazionale Scuola Digitale; è un docente della scuola, mai un professionista esterno, trattandosi di una figura che richiede un’integrazione forte nell’ambiente scolastico ed una conoscenza del Piano Triennale dell’Offerta Formativa e della stessa comunità scolastica. Sono stata designata per l’assunzione del ruolo di Animatore Digitale nella scuola in cui insegno proprio per questa mia conoscenza di lungo corso del Piano Triennale e del Rapporto di Autovalutazione e per via delle competenze informatiche acquisite ed opportunamente attestate da relative certificazioni, cui ha fatto seguito la formazione MIUR PNSD – Animatori Digitali che dal 2016 è proseguita ogni anno.

In Basilicata il Distretto Scol@stico 2.0 conta ben 124 Istituti, dislocati su tutto il territorio regionale; tra questi rientra anche l’Istituto Comprensivo “Padre Pio da Pietrelcina”. Molto intensa è la formazione organizzata dallo stesso Ufficio Scolastico Regionale attraverso una piattaforma digitale OFFICE 365 EDUCATION con una ventina di Webinar, rivolti ai Dirigenti Scolastici, agli Animatori Digitali e ai docenti del Team, al fine di sostenere e implementare il digitale.

Ma quali sono le funzioni che in concreto esercita l’Animatore Digitale in questo processo di informatizzazione ed avvicinamento della scuola alla tecnologia? Anche su tale interrogativo è stata la Prof.ssa Troiano a dirimere i nostri dubbi.

L’Animatore Digitale – ci riferisce – ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione nella scuola, attraverso la creazione di gruppi di lavoro ed il coinvolgimento della comunità scolastica intera, organizzare laboratori formativi, individuare soluzioni metodologiche da diffondere all’interno degli ambienti della https://www.skuola.net/scuola/scuola-digitale-tecnologia-pc-lim-tablet-connessione-ebook.htmlscuola insieme al “Team per l’innovazione digitale” costituito, per il nostro istituto, da 3 docenti: l’Insegnante della Scuola Primaria Angela Pastore, che si occupa anche del sito web della scuola, l’insegnante Maria Rachele Florio, che si occupa del registro online e la prof.ssa Lucia Mastrosimone, che è invece preposta alla gestione di piattaforme come e-twining. Per la parte amministrativa, invece, fanno parte del team digitale Stefano Falotico, Anna M. Viggiani e il collaboratore scolastico Mino Ligorio che è il presidio di pronto soccorso tecnico.

L’istituto pisticcese “Padre Pio da Pietrelcina” si distingue per la sua organizzazione avanguardistica ormai già da diversi anni; in compagnia della nostra guida, scopriamo che tutte le aule sono da tempo dotate di LIM, ed è presente una class@2.0 in cui alunni e docenti possono utilizzare dispositivi tecnologici e device multimediali.

Proprio quest’anno – ci racconta la prof.ssa Troiano – grazie ad un cospicuo finanziamento da fondi del Programma Operativo FESR Basilicata 2014-2020, in linea con quanto definito dal Piano Nazionale Scuola Digitale, l’Istituto ha attrezzato ben 14 classi 2.0 e altre 4 classi sono state dotate di Display e PC, interessando tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo, Pisticci, Pisticci Scalo, Craco. Con l’avvio e l’attuazione degli interventi della seconda fase del progetto “La scuola Digitale Lucana-Distretto 2.0” la scuola secondaria di primo grado dell’I. C. “Padre Pio da Pietrelcina” di Pisticci diventa Scuol@ 2.0. Nell’ambito dell’utilizzo delle tecnologie in contesti scolastici, è stato scelto prioritariamente di dotare tutte le classi di un Display interattivo, un notebook convertibile per ogni alunno, un dispositivo di ricovero/ricarica dei dispositivi, un software 3D con tecnologia in realtà aumentata ed un sistema di sicurezza costituito da porte allarmate. Abbiamo acquistato diversi Kit di Realtà Aumentata: book illustrati con App per realtà aumentata compatibile con dispositivi Android e iOS (Smartphone e Tablet) con tecnologia in Realtà Aumentata che riproduce modelli 3D animati, arricchiti di narrazione e informazioni interattive aggiuntive, in base ai contenuti suddivisi per ordine di istruzione e discipline. Per esempio di Scienze abbiamo Il Sistema solare, Le cellule (animali e vegetali), Il DNA; di Geometria I solidi di rotazione o non poliedri (cono, sfera e cilindro); di Geografia Il mondo e i suoi ambienti, e così via. Il docente dal suo Pc, attraverso un apposito software, controlla le attività degli alunni sui vari dispositivi e può interagire con tutti o individualmente con ognuno di loro. Il docente può accendere e collegare tutti i computer; avviare in modo rapido e simultaneo le applicazioni o i siti Web su tutti i PC degli studenti; gestire il registro di comprensione degli argomenti.

Sembra quasi sorprendente che una scuola di provincia possa avere così grandi ambizioni, eppure così è! L’Istituto ha davvero costruito la sua finestra sul futuro; mette quotidianamente in pratica ogni strategia utile per essere al passo con i tempi e superare le aspettative degli alunni, ai quali vengono somministrate attività e metodologie didattiche sempre più innovative, e quelle delle loro famiglie, alle quali viene garantita la certezza del “controllo” sul corretto utilizzo delle strumentazioni.

Ma il dialogo di questa virtuosa scuola con le nuove tecnologie risale già a qualche anno fa. La nostra mentore ci spiega che sin dal 2016 l’Istituto partecipa al progetto “Programma il futuro” che fa parte del programma #labuonascuola avviato dal Miur in collaborazione con il CINI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, con l’obiettivo di avvicinare e formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica attraverso una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili.

Tutte le classi della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Secondaria di primo grado – ci dice la docente – partecipano all’Ora del Codice. Gli studenti fanno un’ora di avviamento al “pensiero computazionale, attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco, al fine di sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. La nostra scuola ha ricevuto il Certificato di Eccellenza da parte della Commissione Europea per aver partecipato alla Eu Code Week 2017 e alla Eu Code Week 2018 con tutte le classi dell’Istituto.Con un progetto da me pensato e formalizzato, ho iscritto la classe 5A della Scuola Primaria al Progetto “Patrimonio in gioco” proposto e realizzato dalla “Fondazione Matera-Basilicata 2019”, in collaborazione con l’Ufficio scolastico Regionale, che prevede di avvicinare i piccoli allievi al patrimonio culturale, materiale ed immateriale del proprio territorio. La classe ha fatto un percorso di apprendimento di alcuni programmi digitali di ultima generazione con l’insegnante di classe, la maestra Pastore, e di approfondimento con noti formatori esperti di Coding. Lo scopo principale è quello di creare un un gioco in forma di cartone animato digitale con l’uso di Scratch su Angelina Lo Dico (il progetto richiedeva l’individuazione di un personaggio femminile importante per il nostro territorio ed io ho pensato alla Maestra in odore di santità a cui sono legata anche per altre attività che curo). Le giornate di formazione si sono svolte il Prof. Francesco Paolicelli che ha apprezzato la preparazione degli alunni e il grande entusiasmo verso le nuove tecnologie. Il progetto, al quale stiamo ancora lavorando, sarà pubblicato sul sito di Scratch, con licenza aperta, per consentire un eventuale remix del prodotto finale. Ancora “A spasso con il pittore di Pisticci” è un altro progetto presentato da me e dalla Prof.ssa Calandriello, che è stato premiato dal Ministro della Pubblica Istruzione Marco Bussetti, il 19 novembre scorso a Matera e che ha visto la realizzazione di un percorso turistico e di un layout di brochure, la cui peculiarità è la RA: basta uno smartphone o un tablet con un’App dedicata e un paio di cuffiette: il Pittore si anima e accompagna i ragazzi delle scuole d’Italia e d’Europa alla scoperta di Pisticci e della costa ionica.Abbiamo ottenuto inoltre, la qualifica di SCUOLA VIRTUOSA SUI TEMI RELATIVI ALL’USO sicuro e positivo delle tecnologie digitali, avendo elaborato la policy di e-safety, indicante le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle TIC nella scuola, le misure per la prevenzione, la rilevazione e la gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole della tecnologia. Si tratta del progetto GENERAZIONI CONNESSE, promosso dal MIUR in collaborazione con la Comunità Europea, a cui la nostra scuola ha aderito ed ha elaborato un documento in conformità con le LINEE DI ORIENTAMENTO per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e cyberbullismo emanate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Safer Internet Center per l’Italia. L’ obiettivo è quello di educare e sensibilizzare gli adolescenti, gli insegnanti, e i genitori all’ uso sicuro e consapevole di internet.

Fuori di dubbio! Quello dell’istituto pisticcese è un modello assai virtuosi a cui guardare, per la lungimiranza del Dirigente Scolastico e del Team Digitale, che hanno accolto con curiosità questa sfida con il progresso e con l’evoluzione dei tempi ed hanno deciso di scommettere sulla possibilità di fare scuola all’insegna della contemporaneità. Una sfida che li vede impegnati in prima linea tutti i giorni, con la realizzazione di attività di didattica laboratoriale e di gruppo che si svolge con l’ausilio di strumenti digitali che consentono agli alunni, guidati da docenti altamente qualificati ed impegnati in un processo di continua formazione specifica, di imparare divertendosi!

Link utili e ringraziamenti:

Grazie alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Padre Pio da Pietrelcina”, la Prof.ssa Cristalla Mezzapesa, per averci aperto le porte della sua scuola; alla Prof.ssa Dolores Troiano, per questo meraviglioso viaggio che ci ha ricondotti tra i banchi di scuola; al Team per l’innovazione digitale, per l’infaticabile lavoro di squadra; ed agli alunni tutti dell’istituto pisticcese, per il coraggio e l’entusiasmo contagioso che ripongono in tutto ciò che fanno, nella consapevolezza che essi rappresentano l’anello più importante della catena…”Per una scuola che fa sue le sfide del mondo”!

Copyright foto di copertina: https://www.skuola.net/scuola/scuola-digitale-tecnologia-pc-lim-tablet-connessione-ebook.html

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