CULTURA

5 LIBRI DA LEGGERE IN VACANZA CHE CI RENDERANNO MENO NOIOSI

Socrate, Patrick Henry, Frederick Douglass, Abraham Lincoln, Susan B. Anthony, Winston Churchill, John F. Kennedy, Martin Luther King, Jr. Lyndon B. Johnson, Ronald Reagan.

Che cos’hanno in comune questi nomi altisonanti?

Discorsi affascianti e ricchi di enfasi.

Eccoli citati tutti insieme dopo esser stati accuratamente selezionati dal Time nella lista dei discorsi più celebri di sempre.

Ebbene, caro lettore, se la tua sete di conoscenza e la volontà di apprendere l’arte della retorica aumenta di pari passo con quella da arsura estiva, questo è l’articolo giusto per te.

Che tu abbia fatto la valigia per una meta caraibica o che tu stia andando a pochi chilometri lontano da casa, non dimenticare di portare con te, insieme alla crema solare, un libro che possa farti compagnia sotto il sole d’Agosto e che possa ispirarti, quando l’occasione si presenterà sovrana, discorsi che, probabilmente non passeranno alla storia, ma che sapranno renderti meno noioso.

Ecco, di seguito, una selezione di libri di cinque generi differenti per accontentarvi proprio tutti.

PER GLI AMANTI DELLA CRITICA SOCIALE

IL MONDO FELICE

di Corrado Malanga

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Dalla quarta di copertina

«Il Mondo Felice è quella società in cui ognuno è responsabile di se stesso, e qui l’aggettivo “felice” non vuol dire vivere tutti i giorni con il sorriso sulle labbra, ma vivere tutti i giorni in modo armonico. Entrare nel Mondo Felice vuol dire rinunciare a falsi linguaggi, vuol dire eliminare i compromessi, vuol dire mostrarsi per chi si è senza nascondimenti. Nel Mondo Felice non ci sì deve vergognare di essere come si è, qualsiasi cosa si sia.

Ma l’atteggiamento del singolo individuo dev’essere basato sul fare, perché si è solo se si fa qualcosa. Non è quindi corretto pensare di poter ottenere il Mondo Felice senza far nulla e cercando di far fare tutto agli altri: le relazioni tra il singolo e gli altri sono fondamentali per ottenere un corretto equilibrio esterno, quale riflesso del nostro equilibrio interiore.

In altre parole, il Mondo Felice si ottiene se si è in armonia anche con gli altri componenti della società».

Il Mondo Felice esiste, è dentro di noi, e Malanga ci racconta come portarlo fuori.

Un trattato socio-politico che mette in discussione tutte le certezze del vivere di questa società, evidenziando come alcuni valori siano stati sacrificati in favore dell’interesse della classe dirigente a mantenere il controllo sulla gente e come questo sistema possa essere ribaltato.

Perché acquistare questo libro

  • Per scegliere di essere responsabili di noi stessi, invece di continuare a demandare la nostra felicità ad altri
  • Per scoprire il punto di vista di Corrado Malanga sui principali temi d’attualità
  • Per liberare la nostra Coscienza

PER GLI AMANTI DEI GIALLI

LA CANTINA DI VIA OCCIDENTALE

di Francesco Montemurro

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Nella tarda mattinata del 2 dicembre 1877, la cittadina lucana di Collevigna fu scossa dalla notizia dell’avvelenamento di Donna Laura Pinto, moglie del notaio Don Carlo Della Corte. Le indagini, grottescamente svolte dai Reali Carabinieri, guidati dal Vice Pretore Riccardo Mastrogiacomo e dal Pretore di Pisticci Francesco Marazzita, sbrogliarono solo apparentemente l’ingarbugliata matassa. L’epilogo della vicenda, snodandosi tra i conflittuali rapporti dei condomini della cantina di via Occidentale e quelli complicati dei soci del Circolo dei Galantuomini, le maldicenze, i complotti, le esagerazioni popolari, gli amori impossibili, i tentativi di inquinamento delle prove e le strategie difensive elaborate dal bizzarro e inquieto avvocato Nicola Marinelli, si rivelerà del tutto inaspettato.

PER GLI AMANTI DEI CLASSICI 

LE SVENTURE DELLA VIRTÙ 

De Sade

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Le sventure della virtù è una delle più violente e scandalose opere del Marchese De Sade, scrittore e libertino francese, celebre per per una serie di classici della letteratura erotica e per essere lo scrittore di alcuni saggi filosofici, quasi tutti scritti mentre si trovava in prigione.

Justine e Juliette, educate in collegio, conoscono con destini differenti la vita lussuriosa.

Justine, fedele ai principi morali dell’educazione ricevuta, dovrà affrontare un terribile viaggio nell’inferno della Francia dell’ancien régime, tra giudici corrotti e frati libertini, aristocratici viziosi e borghesi delinquenti. Vittima di violenze e umiliazioni inaudite, la sventurata è destinata a una fine agghiacciante, mentre la sorella, che incontrerà poco prima di morire, si è conquistata, con l’entusiastica accettazione del vizio, un’esistenza libera, ricca e serena.

PER GLI AMANTI DELLE BIOGRAFIE

SONO STATO FORTUNATO

di Luciano De Crescenzo 

 

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Ogni vita è caratterizzata da avvenimenti e incontri che la rendono interessante, ma se la vita è quella di un uomo che ha avuto la fortuna di nascere due volte, la prima come ingegnere e la seconda come scrittore, le storie da raccontare si moltiplicano.

Alla soglia dei novant’anni l’ingegnere-filosofo più amato d’Italia torna in libreria con una nuova autobiografia, ampliata dai ricordi, dagli aneddoti e dalle riflessioni che hanno colorato la sua seconda vita, quella che inizia con la pubblicazione di Così parlò Bellavista. Il primo libro diventa dunque lo spartiacque di una storia che spazia dai primi amori ai recenti successi, raccontata attraverso le persone e le esperienze che l’hanno resa straordinaria. E ciò che all’apparenza può sembrare irreale altro non è che un’esistenza felice, trascorsa relativamente bene, dice lui, perché grazie a Dio qualche contrarietà l’ha avuta.

Con la stessa coinvolgente grazia con cui ha raccontato i compagni di scuola, i primi amori, il lavoro di informatico, ma soprattutto la sua Napoli, Luciano De Crescenzo fruga nei cassetti della memoria per offrire ai lettori la narrazione inedita di una vita che lo ha reso tifoso, umorista, filosofo, atleta, ottimista, buono, fortunato, ingegnere, presepista, pressappochista, dubbioso, felice, ma soprattutto scrittore.

PER GLI AMANTI DELLE NUOVE USCITE 

L’INCANTATRICE DEI NUMERI 

Di Jennifer Chiaverini 

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Unica figlia legittima di Lord Byron, il più brillante, riverito e scandaloso dei poeti romantici, Ada era destinata alla fama molto prima della sua nascita. Ma sua madre, la matematica Anne Isabella Milbanke, separatasi da Byron quando la bambina ha solo un mese di vita, è determinata a salvare la figlia dal pericoloso patrimonio del padre, che Ada non conoscerà mai. Bandendo fiabe e fantasia dalla sua infanzia, Isabella offre a sua figlia un’educazione rigorosa fondata sulla matematica e la scienza. Qualsiasi stimolante scintilla di immaginazione – o peggio ancora, passione o poesia – viene prontamente estinta. Questo, almeno, è quello che crede sua madre. Nel 1833, ad un ricevimento tenuto dalla Somerville, la diciassettenne Ada conosce il matematico Charles Babbage, all’epoca già autore della macchina differenziale, restandone ammaliata. Affascinata dall’universalità delle sue idee e, interessatasi al suo lavoro, inizia a studiare i metodi di calcolo realizzabili con la macchina differenziale e la macchina analitica. Anche Babbage resta colpito dall’intelligenza di Ada e dalla sua abilità, soprannominandola l’Incantatrice dei numeri. Anche se la macchina di Babbage non verrà mai costruita, gli studi di Ada Byron sono importanti per la storia del computer. Ada, con preveggenza, aveva previsto la capacità dei computer di andare al di là del mero calcolo numerico, mentre altri, incluso lo stesso Babbage, si focalizzavano soltanto su questa capacità. Con una prosa fluida ed elegante, Jennifer Chiaverini rende un sentito omaggio a una delle pioniere dell’informatica, una donna visionaria che ha lottato per la propria indipendenza e il riconoscimento delle proprie idee.

 

copyright foto copertina

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