CULTURA

ERIC JOHANSSON E GLI SCATTI TRA FANTASIA E REALTÀ

L’artista svedese Eric Johansson usa la manipolazione fotografica per realizzare delle opere al limite tra il sogno e la realtà.

 

Fantasia e realtà. Un binomio perfetto. Basta guardare alcuni progetti contenuti all’interno del suo sito per rimanere incantati, riflettere, entrando da protagonisti in un nuovo mondo, a tratti bizzarro e stravagante ma ancorato il più possibile alla realtà.

Stiamo parlando di Erik Johansson, classe 1985, fotografo originario di Gotene, Svezia.  Autodidatta, non ha una formazione in studi d’arte o fotografia, ma una laurea in ingegneria informatica. Sin dall’infanzia si è lasciato catturare e plasmare dai dipinti, dalle opere di sua nonna pittrice e dal mondo fantastico e immaginario dei videogiochi, un mondo per cui ogni ragazzo, nato in quegli anni è passato. Un’esperienza di vita che lo ha portato a catturare idee ed emozioni trasformandole in immagini sbalorditive.

Dal 2012 vive a Berlino, una delle metropoli più importanti dell’Europa e per le sue attrattive, una città fonte continua d’ispirazione.

La sua fotografia stupisce e spinge l’osservatore a confondere la finzione con la realtà attraverso uno straordinario gioco di illusioni, intrecci e forme. Prendendo spunto dalle opere dei maestri del surrealismo, come Renè Magritte e Salvador Dalì, o dalla precisione matematica di Mc Escher, il giovanissimo fotografo, ci immerge nel quotidiano rivisitato in chiave ironica, pungente e surreale, grazie anche al contributo della foto elaborazione digitale.

I suoi scatti che hanno attratto il mondo della pubblicità e della comunicazione, (Toyota, Google, National Geographic) nascono da un meticoloso progetto realizzato su carta e studiato in termini di luce e di colori cui fa seguito la combinazione di fotografie originali, oltre che materiali grezzi. Numerose operazioni che terminano con l’utilizzo di strumenti di editing (Lightroom, Photoshop) in fase di post produzione. Il risultato finale può essere dato dalla combinazione di due o addirittura dieci scatti differenti.

Ecco un video che racchiude e spiega attraverso le sue parole, le sue dichiarazioni  il complesso e lungo lavoro che c’è dietro un’immagine da lui realizzata:

 

Il suo immaginario non è convenzionale, va contro ogni legge della fisica ma è un sistema che funziona e piace: è il suo mondo perfetto. Un mondo stravagante e bizzarro e ma incredibilmente preciso e reale. Ecco allora che gli oggetti del nostro quotidiano vengono rielaborati:  i paesaggi diventano cupi e minacciosi, le strade si tagliano e si accartocciano come carta, il dorso di un pesce si trasforma in collina, gli uomini volano con i loro sogni o sono preda del tempo, una testa di donna si fonda con la terra ricordandoci che siamo parte integrante di essa e quindi responsabili di quello che succede e accade attorno.

La spettacolarità dei suoi scatti emoziona, interroga, spinge l’osservatore a riflettere a farsi domande, a scoprire e guardare tutti gli altri nella sua gallery presente sul suo sito. Per questo motivo è diventato in poco tempo il photoshop artist più amato dalla rete.

Immagine in evidenza Cut&Fold

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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