ATTUALITÀ

FOCUS ELEZIONI EUROPEE 2019. L’ITALIA DEMOCRATICA ALLA PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO

Giunte ormai alla nona tornata, le elezioni europee del maggio 2019 si sono tenute nei 28 Stati membri dell’UE nel periodo a cavallo tra il 23 e il 26 maggio scorso.

Alla competizione ha preso parte anche il Regno Unito (senza variazione, dunque, del numero dei seggi allocati rispetto al 2014), per aver slittato, nonostante la Brexit, la data di uscita dall’Unione Europea al 31 ottobre 2019 e per essere dunque ancora membro dell’Unione a tutti gli effetti.

Tutti gli Stati membri hanno iniziato lo spoglio dei voti alle ore 23:00 del 26 maggio, in modo da rendere lo scrutinio una procedura simultanea in tutta Europa.

IL VOTO IN ITALIA

Nel nostro Paese si è registrato un clamoroso trionfo della Lega Salvini Premier con oltre il 34% dei voti validamente espressi; buono il risultato del PD, considerati i precedenti, che torna ad essere il secondo partito italiano con il 23% dei voti, complice sicuramente l’aria di rinnovamento che soffia sul Partito Democratico in conseguenza dell’elezione di Nicola Zingaretti alla Segreteria Nazionale; preoccupante calo, invece, per il Movimento 5 Stelle, che ha perso consensi e si è attestato attorno al 17%, penalizzato evidentemente da tutta una serie di scelte e decisioni non condivise dall’elettorato pentastellato. Un calo però, quello del Movimento 5 Stelle, che non ha avuto alcun riflesso sull’assegnazione dei seggi, addirittura numericamente superiori a quelli ottenuti nella legislatura precedente (si è passati infatti da 11 a 14 seggi). Seguono Forza Italia e Fratelli d’Italia, mentre nessuno degli altri partiti o movimenti politici ha superato la soglia di sbarramento del 4%.

IL QUADRO EUROPEO E LA COMPOSIZIONE DEL NONO PARLAMENTO DELL’UNIONE

Ben diversa la situazione se analizzata in maniera globale, considerato che l’unione Europea risulta costituita da una maggioranza detenuta dal Gruppo del Partito Popolare Europeo (i Democratici-Cristiani) con 178 seggi e dal Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici con 153 seggi. Segue l’Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa con 105 seggi e poi tutti gli altri gruppi.

LE FUNZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO

Il Parlamento europeo è l’istituzione europea dotata di potere legislativo, insieme al Consiglio dell’Unione europea.

Si tratta dell’unica istituzione eletta direttamente dagli elettori europei ed in ragione di ciò esercita il controllo democratico sulle altre istituzioni Ue.

Oltre a esprimersi sul bilancio e sulle proposte legislative insieme al consiglio dell’Ue, ha un ruolo fondamentale nell’approvazione della commissione.

IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO PER IL MANDATO 2019/2024

A seguito del suo insediamento, il neoeletto Parlamento europeo ha designato tra coloro che lo compongono, il suo Presidente.

Si tratta dell’italiano David Sassoli, giornalista, conduttore televisivo, esponente del Partito Democratico, già eletto eurodeputato proprio con il PD nella legislatura 2009/2014, poi riconfermato alle Europee del 2014 e del 2019, nonché vicepresidente del Parlamento europeo dal gennaio 2014 e fino al 3 luglio 2019 quando è stato eletto Presidente del Parlamento europeo.

Copyright foto: https://biografieonline.it/biografia-david-sassoli

Senza ombra di dubbio una punta di orgoglio per il nostro Paese, specie di questi tempi, votati all’oscurantismo intellettuale ed alla destrutturazione del pensiero collettivo.

Al neoeletto Presidente del Parlamento europeo ed al consesso tutto, i nostri migliori auguri per una lungimirante e proficua legislatura.

Siamo europei e saremmo felici di essere adeguatamente rappresentati!

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