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KILLING EVE – LA RECENSIONE

Luke Jennings è un autore e giornalista britannico famoso per la serie di novelle intitolata Villanelle che nel 2018 diventa una serie tv, Killing Eve, prodotta dalla BBC. In Italia Killing Eve è disponibile sulla piattaforma di streaming Tim Vision dove potrete trovare le prime due stagioni dello show televisivo. Le protagoniste della serie tv sono l’ottima Jodie Comer (The White Princess) che veste i panni di Villanelle, mentre Sandra Oh (Cristina Yang in Gray’s Anathomy) interpreta Eve Polanstri.

La storia di Killing Eve segue le vite di due donne Eve Polanstri, funzionaria del MI-5 e Villanelle, una spietata assassina che lavora come sicario per una società più che segreta invischiata nella politica e oltre. La storia che si articola per due stagione ripercorre le vite di queste due donne che si intrecciano indissolubilmente, eliminando totalmente il confine tra bene e male, poliziotto buono e assassino cattivo.

Quello che rimane delle avventure di Villanelle e Eve è il gioco tra due donne, un gioco a rincorrersi di due anime affrante, distrutte dalla società, imbrigliate in identità a cui non appartengono. Proprio questa sorta di risiko in giro per l’Europa renderà ineluttabile l’epilogo di queste due identità così diverse e affini allo stesso tempo. Come nella casa degli specchi, non sapremo mai cosa stia effettivamente accadendo alle due protagoniste, non sapremo mai qual è la vera faccia, la vera essenza che decideranno di mostrarci oppure no.

Uno dei punti di forza della serie è sicuramente quello di mettere in campo due protagoniste intriganti e insolite nel panorama televisione. Da una parte vediamo la killer Villanelle, spietata, sadica, vendicativa e amorale, spinta non da chissà quali traumi ma solo dalla sua passione per la vita agiata.

La sceneggiatura di questa serie tv accattivante e inconsueta è stata affidata ad una autrice altrettanto sui generis, la talentuosa Phoebe Waller-Bridge, drammaturga, regista, attrice e sceneggiatrice. La Waller Bridge, attraverso una scrittura ricca di suspense e momenti comici, riesce a donare allo show televisivo quel black humor dirompente, quasi come se le puntate fossero scaturite da un connubio perfetto tra i Monty Python e Alfred Hitchcock. Ricordiamo che Phoebe Waller-Bridge è regista e protagonista di un’altra serie tv di grandissimo successo che le è valsa decine di nomination ai golden globe di quest’anno, Fleabag, imprendibile show disponibile su Amazon Prime.

Killing Eve è sicuramente una serie tv da vedere in questa calda estate, se non l’avete già fatto. La struttura narrativa è sicuramente la parte migliore, condita da un’ottima interpretazione e una regia che sa il fatto suo. La prima stagione è sicuramente un dei prodotti migliori del 2018, ma anche la seconda non ha nulla da invidiare a quelle che sono le ultime uscite televisive. Aspettiamo con ansia il terzo capitolo della storia di amore e odio tra Eve e Villanelle, una sorta di Eva contro Eva del terzo millennio.

 

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