CULTURA

UN AFORISMA PER OGNI SEGNO ZODIACALE

Padri dell’astrologia furono i babilonesi, che intorno al IV secolo a.c. divisero il cielo in dodici sezioni, ognuna caratterizzata da una costellazione. I segni zodiacali presero il nome da queste costellazioni e ad ogni segno vennero attribuite delle caratteristiche legate al simbolo e al segno stesso. Ad ogni segno zodiacale corrispondono dei tratti distintivi e delle peculiarità riconoscibili nei nati sotto quel determinato segno.

Noi di Metis Magazine abbiamo associato un aforisma letterario per ogni segno zodiacale.

ARIETE

“Ancora non si è capito che soltanto nel divertimento, nella passione e nel ridere si ottiene una vera crescita culturale.”

Dario Fo

Coraggiosi, temerari ed impulsivi. I nati sotto il segno dell’ariete sono individui prorompenti e dinamici, sotto ogni aspetto della propria vita, dall’amore al lavoro. Necessitano costantemente di nuovi stimoli e sono disposti a schierarsi in prima linea in ogni situazione.

Grande esponente di questo segno zodiacale è Dario Fo (Sangiano, 24 Marzo 1926 – Milano, 13 Ottobre 2016), vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997. Dotato di grande creatività non è stato solo scrittore, ma anche drammaturgo, attore, regista e scenografo. I suoi grandi successi teatrali risalgono agli anni ’60 e alla compagnia fondata con la moglie, l’attrice Franca Rame.

Cresciuto in un ambiente intellettualmente vivace e antifascista, negli anni ’70 finisce per diventare un personaggio simbolo della controcultura italiana.

TORO

“Guardatevi dalla gelosia, mio signore! E’ un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre.”

William Shakespeare

Testardi, leali e legati ai valori familiari. I nati sotto il segno del toro sono concreti, affidabili, restii ai cambiamenti e gelosi dei propri affetti. Incline all’arte e alla bellezza, come esponente di questo segno di terra è stato scelto il drammaturgo inglese William Shakespeare (Stradford-upon-Avon, 23 Aprile 1564 – Stradford-upon-Avon, 23 Aprile 1616), considerato come una delle più grandi personalità della letteratura di ogni tempo e paese. Della sua vita non si hanno notizie certe, è possibile ricostruire parte della sua vita tramite documenti legali e familiari, rappresentazioni o edizioni delle sue opere, tuttora rappresentate in tutto il mondo.

GEMELLI

“Anch’io non sono affatto domato, anch’io sono intraducibile,
e lancio il mio grido barbarico sopra i tetti del mondo.” 

Walt Withman

Dinamici, curiosi e comunicativi. I nati sotto il segno dei gemelli sono persone attive, perennemente in movimento e intraprendenti. Dotati di una spiccata intelligenza e curiosità mentale, tendono ad evitare le attività monotone.

Walt Whitman (New York, 31 Maggio 1819 – New Jersey, 26 Marzo 1892) incarna perfettamente le caratteristiche di questo segno zodiacale. Alla continua ricerca di sé, alterna diverse attività lavorative: apprendista tipografo, insegnate, giornalista, falegname, impiegato e infermiere. Le annotazioni circa la vita che lo circondava, le molteplici esperienze affidate ai numerosi quaderni di appunti presero forma di poesia nel 1855, nella prima edizione di “Foglie d’erba”. Raccolta che rappresenta un’autobiografia interiore.

CANCRO

“L’eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.”

Hermann Hesse

Lunatici, teneri e malinconici. I nati sotto il segno del cancro si contraddistinguono per la propria dolcezza, emotività e tenacia. Essendo un segno legato al pianeta della Luna, i nati sotto questo segno possono cambiare decisione da un giorno all’altro. La loro costante, infatti, resta proprio l’incostanza. Si lanciano a capofitto in relazioni amorose, ma la fedeltà non è una caratteristica che li rappresenta.

Hermann Hesse (Germania, 2 Luglio 1877 – Svizzera, 9 Agosto 1962) con il suo più celebre romanzo “Siddartha” rappresenta una guida per intere generazioni. Personalità spiccatamente artistica fu romanziere,  poeta e  pittore. Nelle sue opere ha affrontato temi inerenti l’amicizia, il viaggio, l’amore, la morte e la psicoanalisi. Tutti i suoi romanzi fanno perno sulla sua personale esperienza di vita.

LEONE

“Taccio sempre davanti all’ignoranza e alla mancanza di senso, non meritando esse alcuna attenzione. Parlo con stima davanti a intelligenza e sensibilità d’animo. È intelligente non chi legge miriadi di libri ma chi sa leggere dentro alle situazioni di ogni giorno.” 

Stefano Benni

Determinati, coraggiosi e riflessivi. I nati sotto il segno del leone affrontano con coraggio e determinazione ogni sfida che la vita pone dinanzi al loro cammino. Non sono affatto spaventati da situazioni tortuose e impervie, ma hanno uno spirito riflessivo. Sono individui molto concreti in ambito lavorativo.

A rappresentare il segno del leone è l’eclettico Stefano Benni (Bologna, 12 Agosto 1947): giornalista, scrittore e poeta. Ha collaborato e collabora con numerose testate giornalistiche. Il suo primo libro “Bar Sport”, fu pubblicato nel 1976, da allora la sua produzione artistica ha spaziato da romanzi, a racconti, a raccolte di poesie, fino ad approdare al teatro e al cinema. Il suo stile si contraddistingue per l’uso di un linguaggio innovativo, per l’attenzione ai dettagli, e la fantasia con cui trasporta il lettore in mondi fantastici.

VERGINE

“Apparteneva a quella generazione di donne intrappolate nella loro irrequietezza, che sono mezze matte proprio perché irrequiete, e mezze genio per lo stesso motivo.” 

Janette Winterson

Pignoli, ordinati ed equilibrati. I nati sotto il segno della vergine si contraddistinguono per le proprie capacità analitiche, per la propensione al senso del dovere e per il loro essere estremamente critici. Essendo per natura equilibrati, tendono puntualmente a programmare le proprie attività giornaliere.

Combattiva ed analitica, è Janette Winterson (Manchester, 27 agosto 1959) l’autrice portavoce del segno della vergine. Scrittrice britannica, affermatasi in Italia nel 1992 con il romanzo “Scritto sul corpo”, tramite le sue opere letterarie sviscera la propria vita: dall’adozione, alla rigida educazione religiosa impartita dalla madre adottiva, alla scoperta della propria omosessualità. Dotata della grandissima capacità di esplorare il mondo delle emozioni senza pudore e riserva alcuna, i suoi romanzi arrivano dritti al cuore.

 

BILANCIA

“Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.”

Oscar Wilde

Pigri, razionali e ottimisti. I nati sotto il segno della bilancia sono tendenzialmente equilibrati, mettono sempre al primo posto la ragione a discapito delle ragioni del cuore. Pur essendo discreti, amano stare al centro dell’attenzione e attirare sguardi di ammirazione.

Oscar Wilde (Dublino, 16 Ottobre 1854 – Parigi, 30 Novembre 1990) è la perfetta sintesi delle caratteristiche del segno zodiacale della bilancia. Autore dallo stile apparentemente semplice, ma estremamente ricercato, incline alla riflessione. Dopo il matrimonio di facciata, per salvare le apparenze, si separa dalla moglie Costance Lloyd, per vivere la sua omosessualità. Motivo per cui fu processato e condannato a due anni di prigione. Autore che conobbe la fama in vita, pubblicò il celebre romanzo “Il ritratto di Doryan Gray”, che al tempo scatenò l’ira dei critici.

 

SCORPIONE

“In cuore abbiamo tutti un cavaliere pieno di coraggio,
pronto a rimettersi sempre in viaggio.”

Gianni Rodari

Imprevedibili, vivaci e sensibili. I nati sotto il segno dello scorpione sono attratti dal mistero e sarebbero in grado di mettersi nei guai pur di risolvere un enigma. Dotati di una forte capacità attrattiva nei confronti degli interlocutori, tendono ad essere spesso al centro dell’attenzione grazie al loro naturale fascino. Non esprimono facilmente i propri sentimenti, pur essendo spiccatamente sensibili.

Autore di fiabe dall’atmosfera irreale e sognante, Gianni Rodari (Omegna, Italia, 23 Ottobre 1920 – Roma, 14 Aprile 1980) è un autore fondamentale per l’infanzia di molti ed è proprio nato sotto il segno dello scorpione. Dopo aver ottenuto il diploma magistrale e lasciata l’università, insegnò per qualche tempo in alcune scuole elementari della zona di Varese. Successivamente scoprì la propria vocazione giornalistica, militando negli ambienti antifascisti, e solo negli anni ’50 iniziò a dedicarsi alla scrittura per l’infanzia.

 

SAGITTARIO

“Al mondo non c’è coraggio e non c’è paura, ci sono solo coscienza e incoscienza. La coscienza è paura, l’incoscienza è coraggio.” 

Alberto Moravia

Sportivi, imprevedibili e impulsivi. I nati sotto il segno del sagittario sono dotati di grande passione, amano l’avventura e grazie a queste caratteristiche riescono facilmente a raggiungere i propri obiettivi. Pur essendo sfuggevoli nella vita quotidiana, amano la stabilità della famiglia.

Tra i più significativi scrittori nati sotto il segno del sagittario c’è Alberto Moravia (Roma, 28 novembre 1907 – Roma, 26 settembre 1990). È tra i primi autori del Novecento ad esplorare tematiche come la sessualità e l’alienazione sociale. Durante gli anni del fascismo, per evitare la censura, scrive testi surreali.

 

CAPRICORNO

“Se ti concentri e guardi con attenzione, tutto si chiarisce da sé. In questo grande mondo non c’è nessuno che mi tratti con tanta gentilezza, a parte la matematica.”

Haruki Murakami

Concreti, testardi e permalosi. I nati sotto il segno del capricorno sono schivi, legano difficilmente con le persone che li circondano e sono estremisti, riescono in ogni situazione a dare il meglio e il peggio di sé. Riescono facilmente a mantenere l’equilibrio nelle vicissitudini della vita. Vivono in autonomia e bastano a se stessi, ma apprezzano la compagnia quando si mostra particolarmente affine al loro modo di essere.

Chi meglio di Haruki Murakami (Kyoto, 12 Gennaio 1949) può rappresentare questo introverso segno dello zodiaco? È autore di molti romanzi, racconti e saggi. Si distingue per aver proiettato la letteratura giapponese in spazi nuovi e inattesi, lasciando molto spazio alla cultura popolare occidentale. Le sue opere sono caratterizzate dalla cura per la minuziosa descrizione, e per il modo in cui riesce a fondere cinismo e note sentimentali.

 

ACQUARIO

“Leggere è un processo molto più lungo e complicato del vedere. Forse il modo più veloce di comprendere gli elementi che usa il narratore non è leggere, ma scrivere. Sperimentare in prima persona i pericoli e le difficoltà delle parole.”

Virginia Woolf

Fantasiosi, affidabili e dinamici. I nati sotto il segno dell’acquario ingegnosi, dalla personalità astratta perché fortemente legata alle idee in continua evoluzione. Dall’indole intellettuale e molto libera, sono spesso fraintesi per la propria ironia. Sanno essere estremamente generosi e amorevoli con chi riesce ad entrare in contatto con la loro emotività e la sfera affettiva.

Virginia Woolf (Londra, 25 Gennaio 1882 – Lewes,  28 marzo 1941) sintetizza gli aspetti peculiari di questo affascinante segno zodiacale, fondando la sua poetica sul sapiente uso del flusso di coscienza, che vede svilupparsi una narrazione altalenante tra continui dislocamenti posteriori e anteriori, accompagnati nello stesso tempo da introspezioni e memorie sorte dall’ambiente che lo circonda, in un continuo dialogo con se stessa. La sua personalità non è di facile comprensione, poiché anticonformista, amante della vita pur alternando, nel corso della stessa, stati depressivi che la portano infine al suicidio. Resta, tuttora, una delle più grandi scrittrici a livello mondiale.

PESCI

“Forse la gente deve soffrire davvero prima di arrischiarsi a fare ciò che ama.” 

Chuck Palahniuk

Intuitivi, emotivi e creativi. I nati sotto il segno dei pesci si contraddistinguono dagli altri segni dello zodiaco per la loro spiccata sensibilità, che li porta ad entrare empaticamente in connessione con i propri interlocutori. Tendono ad idealizzare il proprio mondo e la loro creatività li porta a battere strade sconosciute, ma grazie al proprio spirito di adattamento e alla pacatezza con cui affrontano ogni situazione, riescono ad avere la meglio anche negli aspetti pratici della vita.

Per la tendenza a creare mondi paralleli e per la schiettezza con cui descrive la società moderna, Chuck Palahniuk (Pasco, 21 Febbraio 1961), padre letterario di Fight Club”, incarna alla perfezione lo stereotipo del segno dei pesci. Dallo stile asciutto e innovativo, con contenuti nichilisti, paragona la letteratura ad un viaggio che cambia costantemente la vita. Si muove con disinvoltura tra la sofferenza umana e mondi illusori, che rasentano l’irrealtà.


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