ATTUALITÀ

GLI ILLUMINATI, FRA STORIA E TEORIE COSPIRAZIONISTE

Lo si pronuncia spesso sottovoce, un po’ intimoriti dalla portata della rivelazione, il termine “Illuminati”, usato per descrivere un gruppo di elite che segretamente governa il mondo.

Le teorie cospirazioniste sugli Illuminati abbondano più che per quelle sulle scie chimiche, il primo allunaggio diretto da Stanley Kubrick o la morte di Paul McCartney eppure, al di là delle esagerazioni e delle distorsioni alla Don Brown, l’Ordine ha effettive origini storiche ben documentate.

Partiamo dai fatti documentati.

La società segreta degli Illuminati, nata prima inizialmente con il nome di “Ordine dei Perfettibili” (Bund der perfectbilisten) poi “Ordine degli Illuminati” (Illuminatenorden), venne fondata infatti dal  professore di giurisprudenza all’Università di Ingolstadt, Johann Adam Weishaupt nel 1776.

Si ipotizza, riconducendoci alla somiglianza del nome e dei presunti segreti occulti, che Weishaupt avesse tratto ispirazione dai movimenti degli Alumbrados in Spagna, dagli Illuminés in Francia e dalla filosofia di Comenius, ma è certo che il riferimento più accreditato riguardi proprio la sua formazione scolastica presso i Gesuiti, la Compagnia di Gesù che aveva all’epoca un ruolo di primo piano nella gestione del sistema politico bavarese.

L’obiettivo di Weishaupt era decisamente imponente: rovesciare tutte le istituzioni politiche e religiose al fine di sostituirle con un gruppo di Illuminati, visto che

“Felicità universale, completa e rapida si sarebbe potuta realizzare attraverso la deposizione della gerarchia, dei ranghi e della ricchezza. I principi e le nazioni scomparirebbero dalla Terra senza azioni violente, la razza umana diventerebbe una famiglia, il mondo sarebbe la dimora di uomini ragionevoli.”

L’ordine gerarchico degli Illuminati bavaresi comprendeva inizialmente tre livelli principali: Novizio, Minervale e Illuminato Minore e ogni membro che si associava aveva l’obbligo in primis di ribattezzarsi con un nome mitico, come per Weishaupt Spartacus.

In questo rigoroso sistema piramidale, quando un Novizio (che aveva la responsabilità di annotare sugli archivi dell’Ordine informazioni sulla sua famiglia, carriera, libri e beni posseduti, minuziosi dettagli sulle sue emozioni e relazioni amorose e persino i nomi dei suoi nemici e le motivazioni dei torti subiti) dimostrava ai suoi superiori di essere degno di passare al livello successivo, veniva iniziato al grado di Minervale.

Così come per il riferimento a Minverva, la dea della saggezza, il simbolo dei Minervali era un gufo effigiato su una collana d’oro appesa al collo. I Minervali avevano come scopo quello dell’indottrinamento dei Novizi, lo studio rigoroso sui metodi manipolatori più efficaci per controllare il genere umano e anche la possibilità di veder rivelate alcune –ma non tutte!- informazioni sugli scopi dell’Ordine stesso oltre alla non ultima prestigiosa opportunità di poter avere un incontro ravvicinato coi superiori, gli Illuminati Minori.

Questa gerarchia dell’Ordine sarà poi ampliata a partire dal 1780, quando si creeranno nuovi gradi grazie alla fusione degli Illuminati con la loggia massonica di Teodoro del Buon Consiglio a Monaco di Baviera, alleanza che condurrà Weishaupt ad offrire all’Ordine un potere pressocché illimitato.

Ad aggiungere ancora nuovi livelli al sistema piramidale dell’Ordine, sarà il barone Knigge  con la figura,ad esempio del Magus (noti anche come Areopagiti), ovvero di capi supremi dell’Ordine le cui identità erano mantenute nascoste in modo così sicuro che ancora oggi gli storici fanno fatica a risalire ai membri.

La fine degli Illuminati in Baviera e la conquista degli USA.

Il contatto, nel 1784,  degli Illuminati di Baviera con gli ambienti massonico-illuministi destò ben presto le preoccupazioni del duce di Baviera che, intimorito da questo legame, decise di emanare una legge che rendesse tutte le associazioni segrete e non autorizzate vietate.

Mentre gli Illuminati aspettavano,così, una concessione dall’alto per continuare la loro attività, il sacerdote cattolico nonché Illuminato Johan Jackob Lang muore colpito da un fulimine, stringendo ancora nelle tasche un bigliettino che esortava a proseguire clandestinamente l’attività.

Sul bigliettino erano anche segnati dei nomi dei membri dell’Ordine, fra i quali spiccava quello di Franz Xavier von Zwack, braccio destro di Weishaupt.                                      Quando, a casa di von Zwack, la polizia ritrovò delle istruzioni per preparare un inchiostro invisibile, una pozione per il furor utesrinus (irrefrenabile desiderio sessuale nelle donne) ed una per produrre acqua tofana (veleno inventato da Giuseppe Balsamo, il Conte di Cagliostro, e ricavato dal grasso di maiali nutriti con arsenico) costrinse l’Ordine a chiudere definitivamente.

Ed ecco il primo mistero non verificabile tramite fonti: quando l’Ordine parve disintegrarsi nel 1785, si crede che i suoi membri avessero deciso di spargersi in tutto il mondo, continuando a promuovere i propri ideali operando in gran segreto dietro il paravento della Massoneria e spostandosi principalmente in USA, meglio a Washington DC.

Nel suo libro “Le linee di sangue degli illuminati”, lo scrittore cospirazionista Fritz Springmeier sostiene che gli Illuminati oggi siano formati dai discendenti di tredici potenti famiglie i cui antenati avevano stretti legami con gli originali Illuminati bavaresi. Secondo Springmeier, le “13 linee di sangue degli Illuminati” di oggi pronti ad instaurare o mantenere un Nuovo Ordine Mondiale sono: gli Astor, i Bundy, i Collins, i DuPont, i Freeman, i Kennedy, i Li, gli Onassis, i Reynold, i Rockefeller, i Rothschild, i Russell e i Van Duyns e persino i Bush.

Questa ipotesi che sembra essere un delirio, ha invece trovato quasi conferma in David Rockefeller Sr., patriarca della famiglia Rockefeller, che nel suo libro autobiografico dal titolo “Memorie”, aveva candidamente affermato che:

“Alcuni credono persino che noi [la famiglia Rockefeller] facciamo parte di una cabala segreta che manovra contro i migliori interessi degli Stati Uniti, definendo me e la mia famiglia ‘internazionalisti’ e [ci accusano] di complottare con altri nel mondo di costruire una struttura politica ed economica globale più integrata, un unico mondo, se volete. Se questa è l’accusa, mi dichiaro colpevole e sono orgoglioso di esserlo”

Simboli

Secondo i sostenitori della Teoria del complotto del Nuovo ordine mondiale (in lingua inglese anche con la sigla NWO, New World Order) questo gruppo oligarchico segreto si adopererebbe per prendere il controllo del mondo fino al pieno dominio totalitario dei suoi abitanti, come testimoniano cripticamente,ad esempio, i simboli presenti nel documento ufficiale della Dichiarazione dei Diritti Umani: l’occhio che tutto vede all’interno di un triangolo, circondato dalla luce dell’ardente stella di Sirio. Sotto un Ouroboros (simbolo esoterico associato all’alchimia e allo gnosticismo) è raffigurato un  berretto frigio rosso,simbolo che rappresenta le rivoluzioni illuministe in tutto il mondo. L’intera carta dei diritti è in mezzo a due pilastri massonici.

Il logo degli Illuminati è anche presente,sempre per i complottisti, sulle banconote da un dollaro statunitense e, a partire dal 2006, da cinquecento grivnie ucraine.                  

Altri loghi massonici sarebbero riscontrabili su banconote di altri Paesi come a confermare, secondo i sostenitori di queste ipotesi complottistiche, l’esistenza di una relazione fra i poteri massonici e il cosiddetto signoraggio monetario, visto che ad essere associata agli illuminati è proprio la B’nai B’rith, potente lobby sionista americana.

Illuminati in Italia

Gli Illuminati d’Italia sono stati fondati, secondo almeno le fonti ufficiali, nel 2002 da  Giuliano di Bernardo, ex Gran Maestro del GOI, con sede a Piazza di Spagna.

Di Bernardo ha affermato:

“Questo perchè gli Illuminati americani hanno sempre svolto un ruolo importante nella finanza internazionale. Quindi io mi sono ricollegato storicamente agli Illuminati di Baviera, di cui ho messo in evidenza i limiti e le differenze. Ma, nel presente, ho fatto riferimento agli Illuminati degli Stati Uniti.”

Gli Obiettivi degli Illuminati

Abbiamo detto che l’intento di Weishaupt prima e del Nuovo Ordine dopo è quello di instaurare il Novus Ordo Seclorum, distruggendo il potere della Chiesa romana e gli assetti politici presenti per instaurare una nuova era “luciferiana” (lo stesso nome “Illuminati” ricalca l’etimologia di “Lucifero”, ovvero “Portatore di luce” di chiaro significato esoterico).

Al contrario di quanto si potrebbe pensare dal motto, il caos stesso è l’elemento chiave degli Illuminati ( “creare il caos per l’acquisto”), necessario per abolire tutte le religioni, la proprietà privata e gli individualismi ed ottenere il ritorno ad uno “stato di natura” in cui gli uomini vivano in pace fra di loro e totalmente assoggettati agli Illuminati.

Weishaupt sosteneva inoltre che ogni uomo può essere in grado di trovare dentro se stesso la Luce Interiore diventando uguale a Gesù Cristo ovvero Uomo-Re, un insegnamento panteista che tenta alla fine di scardinare tutte le chimeriche religioni in nome di una Repubblica Universale.

Secondo i complottisti, gli obiettivi del Nuovo Ordine degli Illuminati sono adesso quelli di aumentare guerre nei Paesi più avanzati e fame e malattie in quelli del Terzo Mondo per causare la morte di almeno tre miliardi di persone con l’intento di eliminare i “mangiatori inutili”.  In merito a questo, i complottisti portano ad esempio il Global 2000 Report, un documento redatto da Cyrus Vance e approvato dal presidente Jimmy Carter, sui metodi per provocare un genocidio tale da ridurre la popolazione statunitense a 100 milioni a partire dal 2050 e poter condurre i membri dell’Ordine non solo,così, al maggiore asservimento delle masse ma alla tutela delle materie prime stesse.

Ma esisteranno davvero oggi,ancora,gli Illuminati?

E mentre artisti del pop come Jay Z  e Rhianna si burlano delle teorie cospirazioniste lanciando canzoni o linee di abbigliamento con evidente simbologia massonica e su internet spopolano strapalatissime teorie su attentati mossi dai neri burattinai degli Illuminati, penso al buon Popper quando affermava che la Teoria Sociale della Cospirazione altro non è che un forma di teismo in cui divinità capricciose reggono ogni cosa, un tentativo di trovare un adeguato sostituto a Dio quando succede una tragedia.

Avrà ragione Popper o gli Illuminati sono davvero i potenti occulti che detengono il mondo?

Lo scopriremo nel 2050.

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