CULTURA

SAILOR MOON: QUANTE NE SAI SULLA COMBATTENTE CHE VESTE ALLA MARINARA?

Sailor Moon è sicuramente l’eroina che ha segnato l’infanzia di quelle che oggi sono giovani donne. Quante di voi al grido “Potere del Cristallo di Luna” hanno immaginato magiche trasformazioni combattendo contro i cattivi?

Ci sono, anche nel caso della combattente che veste alla marinara delle curiosità che forse non tutti conoscono ma che rendono unico il personaggio e tutta la storia di cui fa parte.

Partiamo dalle origini, Sailor Moon è un Manga (fumetto giapponese) creato dall’immaginazione della mangana Naoko Tacheuchi pubblicato per la prima volta nel 1991. Non tutti sanno però che il manga dedicato alla guerriera Sailor per eccellenza getta le basi su un altro fumetto, ideato dalla stessa autrice, Code Name Sailor V che vede come protagonista quella che poi diventerà Sailor Venus.

Pretty Guardian Sailor Moon arriva in Italia solo quattro anni dopo, nel 1995, ed diventa subito virale tra tutte le ragazzine di quegli anni. Lo stesso anno arriva in Tv anche l’adattamento Anime del manga che riscuote da subito un enorme successo di pubblico. Con ogni probabilità, se non avete letto il manga, recentemente riedito da Star Comics, avrete sicuramente visto qualche puntata dell’anime e conoscerete le sigle cantate da Cristina D’Avena a memoria.

Ma andiamo a vedere quali sono le curiosità più succulente che vedono protagoniste le nostre guerriere preferite.

Cyborg Sailor Mercury

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Tutti conosciamo il personaggio di Sailor Mercury, la guerriera più razionale e intelligente del gruppo. Sempre al passo coi tempi e la tecnologia, la studentessa modello Ami nella mente di Naoko Tacheuchi avrebbe dovuto essere un cyborg. A far cambiare idea alla mangana è stato l’editor. Rendere Ami umana avrebbe permesso alle ragazze giapponesi e di tutto il mondo di identificarsi con quella che era la guerriera più diligente. Ed è proprio per questo motivo che Sailor Mercury, in Giappone, è la Sailor più popolare in assoluto.

Le nobili guerriere sailor venute da lontano

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Stiamo parlando di Sailor Uranus, Sailor Neptune e Sailor Pluto i cui cognomi sono rispettivamente Tenou, Kaiou e Meiou e significano: Imperatore del Cielo, Imperatore del Mare e Imperatore Oscuro. Queste tre guerriere, dai tratti altolocati e nobili hanno anche tre talismani che le aiutano in battaglia. Sailor Uranus ha la spada, Sailor Neptune lo specchio e Sailor Pluto la sfera che nella simbologia nipponica sono tutti oggetti sacri che si rifanno all’imperatore.

La vera natura di Luna e Artemis

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Da sempre considerati delle simpatiche mascotte, Luna e Artemis sono, in realtà, degli alieni. I due gattini arriverebbero dal pianeta Mau e potrebbero assumere qualunque tipo di forma, non solo quella di gatto. Infatti, se ricordate, nel film d’animazione Sailor Moon S, Luna diventa una bellissima ragazza, tanto da far invidia alle altre guerriere.

Naoko Takeuki e la moda

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L’autrice del manga Sailor Moon è una grandissima appassionata di moda e questo possiamo vederlo da tutte le scelte stilistiche che applica nelle sue illustrazioni. Il vestito di Sereniy sembra provenire dall’antica Roma, con i suoi ghirigori e il taglio stile impero, ispirato sicuramente dal celebre Palladium di Dior. Naoko Tacheuchi si ispira ai capi d’alta moda per creare i suoi personaggi e le tipicità che li caratterizzano.

Sailor Moon avrebbe potuto essere americana

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Conosciamo le guerriere sailor per i loro tipici tratti del manga giapponese e noi non sapremo come immaginarle diversamente. Eppure, nel 1994, Sailor Moon avrebbe potuto diventare una serie tutta americana. La Toon Makers Inc., insieme a Bandai e Renaissance-Atlantic Entertainment. La rivelazione ancora più curiosa è che questo prodotto sarebbe stato per metà in live action, quando le ragazze erano a scuola, e per metà cartone animato per le scene di trasformazione e di combattimento. Per nostra fortuna questo progetto non ha mai visto la luce se non per la realizzazione di un episodio pilota che non ha avuto il minimo successo.

 

 

 

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