ATTUALITÀ

LITTLE FREE LIBRARY: LA RETE DI BOOKCROSSING AMATA ANCHE IN ITALIA.

INTERVISTA A COSTANZA CERROTTA – LFL CAPRI

Dall’iniziativa di bookcrossing, la condivisione “romantica” e libera del libro che viaggia per il mondo in attesa di finire nelle mani di qualcuno che a sua volta lo rimetterà in circolazione, nasce quella della Little Free Library, una piccola biblioteca all’aperto e alla portata di tutti basata sul concetto di “Take a book. Return a book” (“Prendi un libro. Restituisci un libro”).

La prima “Little Free Library” risale al 2009 ad opera di Todd Bol che costruì questa piccola casetta a Hudson, nel Wisconsin, con il semplice intento di creare un luogo di ritrovo per condividere i propri libri preferiti con la comunità e anche per rendere omaggio a sua madre Esther, insegnante e grande amante della lettura.

L’iniziativa ebbe un grande successo negli Stati Uniti e così insieme ad un altro americano Rick Brooks, Bol diede vita all’organizzazione no-profit LittleFreeLibrary.org, rete che cataloga e associa gli oltre 75.000 micro centri di diffusione del sapere e di aggregazione in tutto il mondo.

Anche in Italia. MetisMagazine ha intervistato Costanza Cerrotta, scrittrice e fondatrice della Little Free Library di Capri.

 

Ciao Costanza grazie per aver accettato di rilasciare un’intervista a MetisMagazine. Conosciamoci un po’.

Sono laureata in Scienze dell’Educazione, ho svolto la professione di educatore professionale dapprima con ragazzi diversamente abili e poi in attività legate all’infanzia. Vivo insieme alla mia famiglia nella bellissima isola azzurra di Capri, una delle mete più ambite dai giovani viaggiatori del Grand Tour e decantata dai poeti e scrittori del passato, rifugio di Alberto Moravia e Elsa Morante durante il fascismo. Attualmente mi dedico alla scrittura per bambini. Dalle storie fantastiche che raccontavo ai miei figli è nata Dorina, diventata poi la protagonista dei miei libri. Le mie storie piacciono non solo per la loro componente magica e fantastica ma soprattutto per la presenza di messaggi educativo-pedagogici che non appesantiscono ma, al contrario, divertono il piccolo lettore. Ho una passione sfrenata per la lettura, divoro libri da quando avevo sette anni.

 

L’amore per i libri ti ha portata a creare la Little Free Library nella tua isola magica. Come è nata l’idea di realizzare questo progetto?

Navigando sul web scoprii l’esistenza di littlefreelibrary.org, un’organizzazione no-profit americana fondata da Todd Bol che permetteva di installare in strada casette di legno per il libero e gratuito scambio di libri. Un fenomeno “americano” che si diffuse pian piano in tutto il mondo. In Italia arrivò nel lontano giugno 2012 grazie all’insegnante Giovanna Iorio (oggi referente Lfl per l’Italia) che installò la prima casetta nel parco dell’ Inviolatella Borghese, nel quartiere di Vigna Clara, a Roma. Non ci pensai nemmeno un minuto in più: dovevo farlo anch’io! Mi registrai su Littlefreelibrary.org, ricevetti il mio charter sign ufficiale (etichetta di alluminio con il numero di riconoscimento della mia casetta) e, con l’aiuto di mio padre “tuttofare” realizzai la prima casetta riadattando una cuccia per gatti comprata ad hoc su internet. Il 25 marzo 2017 inaugurai la casetta. Oggi esiste una nuova versione della casetta realizzata da un falegname professionista nel colore “azzurro mare di Capri”!

 

 

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Come funziona una Little Free Library?

Il funzionamento di una Little Free Library è davvero semplice. Una singola persona o meglio, un gruppo di persone, può installare nel proprio quartiere una di queste mini biblioteche, mettendo a disposizione libri per chiunque voglia prenderli. I residenti del quartiere e non solo possono prendere in prestito uno dei libri presenti nella casetta di legno, restituendolo dopo averlo letto nella medesima casetta o in un’altra casetta presente in qualsiasi altra parte del mondo. Il motto è: “Take a book. Return a book” – “Prendi un libro. Restituisci un libro”. Quando si prende in prestito un libro, è sempre bene lasciarne un altro da condividere con gli altri lettori fruitori di questa piccola biblioteca.

 

Come sta andando? Come reagiscono i lettori-fruitori?  

La casetta ha funzionato e funziona tanto ancora oggi! Fotografata tanto quanto le bellezze paesaggistiche della mia Isola! Ogni giorno vi trovo libri in tutte le lingue. C’è anche chi lascia un messaggio, un segnalibro. Si condividono pezzi di vita. È una forma di condivisione meravigliosa. Lo scopo di questa iniziativa è quello di promuovere e diffondere la lettura e, dall’altro, creare una comunità mondiale spingendo i lettori-fruitori a condividere i libri che hanno amato, a scambiare opinioni. I bambini reagiscono con entusiasmo: è un modo originale per invogliargli alla lettura. Ed è per questo motivo che le Little Free Libraries riscuotono successo a livello locale.

 

Ci sono delle regole precise da seguire per coloro che vorrebbero entrare nel circuito delle Little Free Libraries?

Ogni Little Free Libraries che viene costruita deve essere registrata, pagando una piccola quota, per ottenere il charter sign ufficiale, il numero identificativo della propria casetta. Potete trovate tutte le informazioni su: littlefreelibrary.org. Ci sono poi dei parametri urbanistici da rispettare: qui in Italia è vietato occupare il suolo pubblico senza un regolare permesso. Potete installare la vostra mini-biblioteca nel vostro giardino ma non sul marciapiede davanti a casa. Ci sono degli standard da seguire. Recandovi presso gli sportelli per l’edilizia del vostro comune potrete ricevere tutte le informazioni necessarie. A Berlino per esempio, le Little Free Libraries sono diventate “book forest” perché sono state ricavate nei tronchi degli alberi morti. Una vera e propria biblioteca naturale a impatto zero. In altri paesi sono state ricavate all’interno di cabine telefoniche, di qualsiasi altra struttura in disuso. Tutto sta nel cominciare e a dare il via a questo fantastico bookcrossing, dopodiché è la comunità stessa (i vicini, le associazioni locali, le scuole) che continua a “costruire”. La soddisfazione è grandissima. Su Google Maps potete cercare, grazie al codice numerico che le identifica, tutte le Little Free Library sparse per il mondo.

 

Progetti futuri

Attorno alla mia Little Free Library è nata un’altra iniziativa che partirà a breve: il club del lettore. Una forma di aggregazione libera e gratuita. Parleremo di libri, di letture e utilizzeremo la casetta per prestarci i libri. Sempre nell’ottica della condivisione della conoscenza.

 

Copyright immagini: www.costanzacerrotta.it – Pagina Facebook Little Free Library Capri 

 

 

 

 

 

 

 

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