CULTURA

MAIMANN: IL PADRE DEL LASER

Theodore Maimann prima di brevettare il laser, nel 1967, era uno sconosciuto studente di ingegneria fisica della dell’Università del Colorado, costretto a riparare apparecchi elettrici e radio per pagarsi gli studi universitari.

Dopo aver conseguito la laurea nel suo corso di studi e un master in ingegneria elettrica alla Stanford University, Maiman iniziò i suoi esperimenti sull’amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazioni -da cui l’acronimo L.A.S.E.R. che sta per Ligth Amplification by Stimulated Emission of Radiation- nei laboratori della Hughes Corporation.

L’idea iniziò a perfezionarsi e a prender forma 1958, dopo aver letto un articolo di Arthur L. SchawlowCharles H. Townes dal titolo “Maser infrarossi e ottica”. Townes aveva inventato il maser, una tecnologia simile al laser ma basato su onde elettromagnetiche.

Dalle conclusioni tratte dalla lettura di quest’articolo,  Maimann partì per la costruzione di un laser artigianale al cristallo di rubino, il cui iniziale funzionamento consisteva nell’assorbire luce verde e blu ed emettere luce rossa, in grado di concentrare in un punto preciso un fascio di luce sottilissimo ma potente.

La sua scoperta ebbe immediato riscontro in campo commerciale, in particolare nel settore ottico. Immediate applicazioni si ebbero proprio nel campo medico e in particolare della chirurgia oftalmica, fino a quelle più recenti in ambito industriale, nelle reti informatiche, nei dispositivi elettronici, nella fotografia tridimensionale e nell’industria dell’intrattenimento in generale.

L’invenzione del laser, quindi, ha cambiato la vita di tutti i giorni. È una tecnologia che, più o meno consapevolmente viene utilizzata quotidianamente: dall’ascolto di CD e visione di DVD, agli ologrammi in fotografia, alle operazioni di taglio e saldatura delle lamiere in metallo, fino alla trasmissione di dati tramite reti informatiche.

Nonostante i numerosi meriti riconosciutigli, oltre ad essere considerato globalmente il padre dell’industria elettro-ottica, Maiman non riuscì ad ottenere il Nobel per la fisica al quale venne candidato due volte.

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