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CAMBIAMENTI CLIMATICI: L’ITALIA È TRA I PAESI PIÙ A RISCHIO

I fattori che generano i cambiamenti climatici, come sappiamo sono diversi e molto preoccupanti. Abbiamo assistito nelle ultime settimane a un vero e proprio disastro in alcune delle città italiane più delicate e da tutelare: Venezia e Matera. Venezia ha riportato nelle scorse settimane danni per diversi milioni di euro che hanno, poi riacceso il dibattito sul MOSE, mentre a Matera la pioggia torrenziale ha fatto danni per oltre otto milioni di euro, proprio nel 2019 anno che la vede capitale europea della cultura.

Oggi sappiamo che l’Italia è uno dei paesi più a rischio a causa di questi cambiamenti climatici che stanno distruggendo il nostro pianeta un tassello alla volta. A dircelo è il Climate Risk Index 2020 che è uno studio condotto annualmente dalla ONG Germanwatch e calcola in che modo diversi paesi siano stati colpiti da eventi climatici pericolosi.

L’Italia, nella classifica Climate Risk 2020, si trova al 21esimo posto nel mondo per impatti da eventi climatici estremi nel 2018. Questo dato, però, è il frutto dell’unione di diversi fattori, e vede l’Italia all’ottavo posto per perdita economica per persona a causa dei disastri ambientali e al ventottesimo posto per morti a causa di calamità e disastri ambientali.

Il rapporto è stato redatto da David Eckstein che ha dichiarato: “Il Climate Risk Index mostra come il cambiamento climatico abbia tuttavia impatti disastrosi soprattutto per i paesi più poveri”. In Europa quello che preoccupa sono sicuramente le ondate di calore estremo che, secondo il rapporto, sono aumentate di cento volte rispetto agli anni scorsi. Queste ornate di calore, così come tutti i fenomeni atmosferici e le forse esogene, possono generare danni inimmaginabili, per esempio, alla fauna e ala flora di montagna, nonché alle rocce stesse.

La situazione è sempre più allarmante e se non riusiamo in breve tempo e a livello globale a raggiungere accordi che possano in qualche modo modificare le sorti del clima, potrebbe non esserci più un futuro per le bellezze del nostro paese e in tutto il resto del mondo.

 

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