MetisMagazine

L’ANORESSIA SESSUALE NON È UNA MALATTIA

Cari Adam&Eva,

mi chiamo Stefano, ho scelto di scrivervi perché sono completamente disinteressato al sesso.

Quando leggo, e sento, dell’ossessione per i rapporti intimi, per le storie d’amore, mi chiedo se sia io che ho qualcosa che non va o se invece sia il mondo ad avere un problema con il sesso.

Sono fidanzato e con la mia compagna condivido molte cose: progetti, pensieri, paure e anche l’intimità. Ma i rapporti fisici sono pochi e sta bene a entrambi. Non credo che fare l’amore sia un ingrediente necessario al nostro rapporto.

Quando esco con gli amici o i colleghi cerco di stare al gioco e di ridere alle loro battute sul sesso, al loro continuo vantarsi di storie e prestazioni sessuali incredibili. Ma in realtà mi annoio e mi sento a disagio in una società ossessionata dal sesso.

Penso che sia una fissazione più culturale che un’esigenza fisica. Ma continuo a chiedermi se ci sia qualcosa di sbagliato in me se non amo far sesso.


Caro Stefano,

pensa che fino a non troppo tempo fa l’anoressia sessuale compariva come disturbo nei manuali di psichiatria. Nonostante non rappresenti più un disturbo continua a essere una condizione che suscita non solo stupore, ma anche forme di disapprovazione.

Dietro la mancanza di desiderio non deve necessariamente nascondersi un problema più grande o una patologia, ognuno ha le proprie peculiarità, anche sessuali. A te non piace molto, non ti sembra un elemento prioritario nella relazione che vivi e la tua compagna la pensa come te. Se non è un problema nella vostra dimensione coppia perché dovrebbe esserlo per gli altri?

Molti studi parlano dell’anoressia sessuale e delle cause che potrebbero provocarle, ma probabilmente nel tuo caso più che un trauma, il reale disagio nasce da una società ipersessuale.

Vivi serenamente questo aspetto della tua vita, Stefano. Sei sicuramente più equilibrato di chi vanta le proprie esperienze sessuali pubblicamente.


Copyright copertina

Annunci

Rispondi